Repice parla ai nostri lettori

Il primo video comizio del 2010

Il candidato davanti alle nostre telecamere

Con la video candidatura del professor De Luca, poi ritirata in occasione dell’incontro organizzato dall’Atos, avevamo aperto un nuovo filone per l’informazione in città. Oggi, grazie a questo nuovo video, i nostri lettori avranno l’opportunità di ascoltare e vedere, in anteprima, uno dei candidati a sindaco del Comune di Tropea che parla ai nostri microfoni e davanti alla nostra telecamera. Adolfo Repice parla a tutti i cittadini e di certo al suo video ne seguiranno altri. Tutti i protagonisti della campagna elettorale potranno infatti recarsi presso la redazione del giornale e concordare un appuntamento per registrare un video comizio.

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino

Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.

8 thoughts on “Repice parla ai nostri lettori”

  1. Egr.sig.Carmine,
    il mio intento era e rimane solo quello di farla riflettere,non di farle cambiare idea,mancherebbe altro.
    Quando ho affermato che il discorso tenuto dal dott. Repice mi ha negativamente impressionato,lo dicevo e lo dico a ragion veduta.
    In tanti anni di militanza politica non mi era mai capitato di ascoltare un candidato ,che anzichè parlare di programmi,approccia gli elettori,come ha fatto il dott. Repice, sciorinando i suoi titoli ed i suoi incarichi come se volesse impressionarli.Sinceramente con tutto il rispetto io quel discorso l’ho trovato molto stucchevole.
    Forse lei ritiene che i cittadini di Tropea sono facilmente impressionabili e che basta elencare una serie di titoli per convincerli a schierarsi?io non credo,io sono convinto che la stagrande maggioranza deli elettori tropeani,ha buona memoria e conosce bene la storia personale dei candidati,sa esattamente chi si è impegnato anno dopo anno a rischio anche della propria incolumità,senza mai fare un passo indietro,con risultati giudicati positivi,non da me o da lei, ma da osservatori esterni, sicuramente al di sopra delle parti.
    Quando lei poi afferma che Tropea ha bisogno di giovani seri, culturalmente e professionalmente preparati,dovrebbe anche chiarire se parla del futuro o si riferisce al presente,perche se è del presente che parla,il suo candidato principe sarà sicuramente professionalmente preparato,ma ahime la giovinezza lo ha da un pezzo abbandonato proprio come è successo al sottoscritto.

  2. Egr.Dott:Repice,ho ascoltato attentamente la sua dichiarazione e più la ascoltavo e più dubbi mi sorgevano.Lei ha tanti incarichi importanti, che svolge egregiamente, e ne vorrebbe aggiungerne un’altro che a mio parere è il più gravoso di tutti.
    Fare il Sindaco specialmente a Tropea,dovrebbe essere un impegno a tempo pieno e non utilizzare ritagli di tempo, come ha fatto intendere Lei, per cercare di risolvere i vari problemi della città.
    Lei dice di non voler essere il Sindaco che si occupa delle buche nelle strade, ma come le può ben dire Chiamparino, è facendo dei lavori cantierabili subito che può dare una mano ai tropeani.
    Ho letto anche i commenti alla sua dichiarazione e devo dire che Fort59 Le ha posto dei bei interrogativi,mi auguro che trovi il tempo per rispondergli.
    Saluti.
    Melino

  3. Carminuccio, te lo dico con il solito modo, diretto, franco e sintetico: va fatti na passiata a marina e portati puri ad Adolfo. L’hanno “trombato” l’hai capito oppure no?…d’altronde come potresti aver capito questo se volutamente e frettolosamente ti sei allontanato da chi ti scrive cavalcando sogni e chimere che non arriveranno?….siccome io parlo diretto e franco, ti dico che domani succederà quello che ho ampiamente pronosticato tempo fa….Trombatura di Adolfo…corsa solitaria (se è pazzo), PD spaccato e lacerato e Adolfo – purtroppo – bruciato….tu con lui, perché come Pinocchio non vuoi sentire la fatina buona…ma questo è un altro discorso…Su Gaetano Vallone, dici cose che non sai, ma la matrice è chiara…sempre identica…ripetuta….io invece rilancio sempre….VOGLIO GAETANO…..SOLU LUI, NIENT’ALTO CHE LUI…il MIGLIOR SINDACO DI TROPEA DEGLI ULTIMI 50 ANNI….. spero te ne possa accorgere in tempo….

  4. Carissimo Signor Fort,
    anche se non la conosco era doverosa una replica perchè forse non ha compreso bene quello che volevo dire.
    Premetto che anche io come lei sono grande tifoso juventino,ma mentre lei giudica negativo l’operato di ferrara io credo che chi va in campo determina la prestazione della squadra e la juve non ha perso tutte quelle partite per il brocco era ferrara,ma solo perchè una catasta di infortuni hanno impedito a ferrara di avere una squadra all’altezza vedi le prime quattro partite di campionato è la juve era una macchina da gool.Ritornando al nostro discorso le dico francamente senza sminuire qualcuno che per quanto riguarda il prof.De luca non posso esprimermi amministrativamente in quanto non credo abbia mai operato in quell’ambito ed ho grande rispetto per la persona che per la sua professionalità di professore,su Euticchio parlano i numeri ed il disastro che la sua amministrazione dietro l’operato di qualcuno ha fatto disastri ed altro,per cui non considerbile una sua riproposizione,ma grande rispetto per l’uomo ed il prfessionista.
    Sul Dottore Repice quando lei dice anzi afferma che viene qui a Tropea per fare incetta di incarichi,mi creda mi lascia alquanto perplesso perchè non credo che il Dottore Repice deve venire a Tropea a prendere altri incarichi perchè sta bene a Torino dove le ripeto è venerato dall’alto della sua professionalità.
    Se ha deciso di prendersi questa patata bollente è solo perchè ha capito che tropea ha bisogno di una guida forte per far crescere intorno a lui i giovani che devono rappresentare il domani attraverso un percorso di crescita di nuovi dirigenti che possano riportare Tropea ad un nuovo modo di concepire la politica fatta di dialogo e costruzione,ma sopratutto di risveglio delle coscienze.
    La invito pertanto a fare anche lei un esame di coscenza a meno che risulta anche lei fra quella politica vecchia logora ed ancorata a quei principi obsoleti.
    Tropea non ha bisogno del sindaco porta a porta perchè per quello ci sono i vigili ed il capo guardia,ma ha bisogno di gente nuova,seria e preparata professionalmente e culturalmente,daltronde discendiamo dai greci che sono i padri della cultura,ma mi sa che ultimamente siamo dei turchi in balia delle onde……
    Saluti e Forza Passione

  5. Come quasi tutti i giorni,cerco di tenermi aggiornato sull’evolversi della situazione politica di Tropea,e cerco di interloquire con chiunque sia disposto ad ascoltare le ragioni dell’altro,forse perchè questo atteggiamento,mi consente di mantenere vivo l’amore indissolubile per la mia città natia.
    Oggi ha destato la mia curiosità una preoccupante dichiarazione del sig.Carmine, il quale fà una similitudine poco calzante e dai risvolti ahimè molto preoccupanti,paragonando l’impegno del Candidato dott.Repice ad un allenatore di calcio.
    Quando Carmine,convintamente, afferma che non occorre avere la presenza costante dell’allenatore in campo,godendo di una squadra di campioni,mi viene subito in mente,la mia squadra del cuore, la Juventus ,fino a poco tempo fà sotto la guida di un allenatore,dal nome prestigioso, molto titolato e rispolverato per l’occasione,( un pò come dovrebbe accadere per il Dott.Repice,come suole dirsi impegnato a scavalco), e che pur essendo infarcita di campioni indiscussi di alto valore,ha offerto prestazioni a dir poco deludenti sia dal punto di vista del gioco che delle prestazioni
    individuali,risultato!?una classifica disastrosa,e la delusione totale di tutta la tifoseria.
    Soluzione?!
    Esonero dell’allenatore.
    Se questo caro Carmine può insegnarle qualcosa,allora ne tragga le conseguenze,prima che sia troppo tardi,faccia in modo che non debba più verificarsi nella nostra città quello che fino ad oggi purtroppo è sotto gli occhi di tutti.
    Legittima sicuramente la sua scelta di campo,ma pretenda dal suo candidato la presenza costante sul territorio ed un impegno senza condizionamenti di sorta,altrimenti il risultato potrebbe essere assai deludente, ed avremmo perso tutti noi,residenti e non, un’altra occasione per la rinascita della nostra città.
    Mi permetta infine caro sig, Carmine di confutare la sua affermazione
    secondo la quale il dott.Repice rappresemta,cito le sue testuali parole,”l’unica risorsa illustre disponibile”,questo a mio avviso poterebbe agli occhi ed alle orecchie dei suoi concittadini residenti,risultare a dir poco riduttivo per non usare un’altro aggettivo.
    Mi chiedo cosa ne pensano di questa sua affermazione il sindaco dimissionario Euticchio,o il prof.Antonio De Luca, tanto per citarne qualcuno altrettanto illustre,forse senza madegliere,ma per questo non meno rispettabili,e che oltretutto non fanno parte dello schieramento a lei avverso.
    Mi creda caro Carmine se proprio vuole difendere le sue idee,non si affatichi a scomodare chi,secondo la mia modestissima opinione,potrebbe essere solo a caccia di un’altro titolo da annoverare al suo già nutrito palmarès.
    Tropea non ha bisogno di gente prestata alla politica,Ha bisogno di persone disposte a lavorare sodo 24 ore su 24,di persone capaci di affrontare il bello e cattivo tempo mettendoci la propria faccia,e non delegando di volta in volta, i vari sottoposto,
    Il primo cittadino di Tropea deve vivere gomito a gomito con i propri concittadini ,deve poterne percepire gli umori, le speranze,le preoccupazioni, deve far sentire la sua presenza anche fisica,deve a mio avviso far sentire la propria vicinanza anche al più indigente, senza che quest’ultimo possa provare timori reverenziali,o debba ricorrere ad intermediari per essere ascoltato.
    Non si risolvono i problemi di un comune già disastrato svolgendo videoconferenze o con l’ausilio di ponti telefonici.
    Se questa è la soluzione finale che le ci prospetta e si augura allora è proprio il caso di affermare “POVERI TUTTI NOI E POVERA TROPEA”.
    con stima.
    Natino.

  6. Carissimo Lucio(Tropea per amore),sappiamo tutti che tu dovresti essere l’ultimo a confrontarti con il Dottore Repice in quanto di parte perchè candidato nella lista Vallone.Visto che hai fatto delle domande lecite sul fatto di portare da parte del Dottore Repice qui a Tropea esponenti importanti ed anche sulla permanenza di pochi giorni a settimana del Dottore Repice a Tropea,mi permetto di risponderti come cittadino tropeano e quindi favorevole alla candidatura di Repice per due motivi:Innazitutto i tropeani non capiscono ancora o sono profondamente accecati, che Adolfo Repice porta veramente nel cuore Tropea altrimenti non si sarebbe scomodato da Torino ,li sta bene, è venerato per la sua immensa professionalità,ma si è scomodato solo perchè avendo visto Tropea ridotta a macerie dopo anni di amministrazioni scellerate, e non sto li a giudicare di chi sono le colpe,ma tutti hanno nella mente chi ha gestito la città dal 93 ad oggi,ha avuto il merito dopo anni di lontanaza e spinto anche per il coraggio di un gruppo di giovani di PubblicaMente che hanno intravisto in questa illustre figura l’unica risorsa disponibile per farci uscire dal baratro, a dare il suo contributo fattivo.Contributo che partirà attraverso l’interessamento della città di illustre figure manageriali che possono non solo ristrutturare Tropea,ma farla ancor di più conoscere e risorgere.Caro Tropea per amore il sindaco di questo paese non ha necessità di stare al comune 24 ore su 24 perchè non si deve occupare di fogna o di buche nelle strade perchè se ha una buona squadra con degli ottimi professionisti sono loro che devono lavorare per risolvere problemi di ordinaria amministrazione,ma voi sicuramente avrete solo questo da pensare visto che ad altro non avete pensato.Un allenatore di una squadra di calcio non ha bisogno di stare nello stadio 24 su 24,ma basta avere dei campioni per dare poche direttive e la partita si vince.
    Ti dico solo di iniziare a fare un esame di coscenza sulla tua scelta,tu che sei un uomo dalle ampie vedute e ti perdi in piccole cose.Noi di PubblicaMente siamo con lui e credo anche la maggioranza della gente tropeana che è stanca dei soliti ritornelli.

  7. Ottimo discorso dott.Repice,sicuramente pieno di buoni propositi,ma se permette qualche dubbio mi è rimasto.Lei ha elencato tutti i suoi meriti,i suoi prestigiosi incarichi,che sicuramente le fanno onore,poi ha vantato le sue conoscenze altolocate,con i quali eventualmente dialogare per trarne vantaggio(per Tropea naturalmente)ma solo dopo una sua eventuale elezione a Sindaco.
    Sa quale è il mio dubbio?
    Ma tutto questo amore per la sua Tropea,le he nato di punto in bianco? E dove si trovava durante il periodo in cui Tropea cadeva nell’oscurantismo,e gli altri lottavano disperatamente per farla riemergere?
    Tutte queste possibilità che ha messo sul piatto,tutte queste conoscenze altolocate sindaco di Torino ,Rettore del Politecnico,come mai non li ha sfuttati prima?
    Se proprio amava ed ama tropea come afferma,come mai dalla sua “cattedra” così prestigiosa non ha mai lanciato un grido d’allarme ed ha lasciato che la sua,pardon mi correggo,la NOSTRA Tropea,andasse come è andata incontro ad un pericoloso degrado?
    Perchè non ha coinvolto prima i suoi amici imprenditori ad investire
    sul territorio di Tropea, così come vanta di poter fare? Forse prima la sorte dei giovani disoccupati tropeani non le stava troppo a cuore?
    Doveva forse in cambio ottenere la poltrona a sindaco?
    Certo lei ha premesso che non mira ad altri incarichi e che lo fà solo per amore.Non vorrei sembrarle irriguardoso,però vede la gente che promette come fa lei mi lascia sempre un pò perplesso ed allora nel dubbio preferisco, per quel poco che mi è dato,invitare la gente che ci legge, a seguire la vecchia ma sicura strada.
    Auguri!
    Natino.

  8. Bel discorsetto e bella presenza scenica. Bravo Adolfo. Alcune domande?. Ma se a Torino ci devi stare per fare gli interessi di Tropea, visto che lì c’è il mondo che conta e il mondo degli affari, come mai questo mondo, non si può riversare lo stesso qui a Tropea senza bisogno che tu sia lì a Torino? Perché mai Chiamparino e il rettore del Politecnico si spostano per venire a farti la campagna elettorale e dopo non si interesserebbero di Tropea se tu fossi qui? Perché non dici di rinunciare a tutto per amore di Tropea e dedicarti anima e cuore alla città, sfruttando tutte le tue competenze e le tue conoscenze torinesi ed internazionali (se queste ultime ci sono) stando comodamente sulla sedia del comune di Tropea, piuttosto che prendere l’aereo 3 volte al mese per andare su e giù dal Piemonte? Non è che tutti gli incarichi che hai, non ti permettono di conciliare questo fattore, che naturale dev’essere (non ho mai visto un Sindaco, nemmeno quello di ciarrapipi fare il sindaco in trasferta ed in Teleconferenza)con gli stessi incarichi che giustamente e meritatamente ricopri? Grazie Adolfo se vorrai rispondere a me e a tutti i tropeani. Complimenti alla redazione per l’idea di inserire i video-comizi. Domani faccio lo stesso anch’io sul mio blog.

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