Repice si affida ad internet

In una videointervista le sue parole in rete

Il web uno strumento giovane per informarsi

I candidati a sindaco Gaetano Vallone e Adolfo Repice - foto Libertino

Sono in corso i dialoghi interni ai partiti della città di Tropea. Ad oggi sono due le liste civiche che andranno a confrontarsi alle prossime elezioni amministrative. I candidati a sindaco sono appunto, Adolfo Repice e Gaetano Vallone. Fra i movimenti politici della città  sono in corso le trattative con queste liste che stanno per definirsi. Sarà una campagna elettorale dura da portare avanti: sia per il momento storico che sta interessando la Calabria, sia per i problemi che il prossimo amministratore di Tropea si troverà ad affrontare.
In una video-intervista, postata su www.tropeaedintorni.it, il candidato a sindaco Adolfo Repice affida la sue parole alla rete. Secondo Repice, internet oltre ad essere un ottimo metodo di comunicazione, è lo strumento più utilizzato dai giovani per tenersi informati. Nell’ultima dichiarazione rilasciata a “il quotidiano della Calabria” dice: ‹‹Sono i giovani che sentono la necessità del cambiamento. Saranno loro la futura classe dirigente del Paese. I giovani devono avere la possibilità di restare in Calabria e quindi è giusto creare le condizioni affinché questo accada››. Repice intende offrirsi come “guida”, essendo conscio  della sua età ma anche della sua esperienza. Vuole “trasmettere ai giovani il bagaglio di conoscenze e di competenze acquisite”. Sembrano dunque essere stati determinanti i giovani di “Pubblicamente” nella scelta del dott. Repice di accettare la candidatura a sindaco di Tropea. Dice di essere: “determinato ad andare avanti proprio perché non intendo deludere le aspettative di tutti quei giovani che in me hanno riposto la massima fiducia. Anche le persone che non sono legate al mondo politico mi telefonano e mi trasmettono affetto, entusiasmo”.
Dunque se la gente comune si spinge ad esternare la sua propensione nei confronti del dott. Repice, non tutti i partiti sono ancora pronti a schierarsi. L’ UDC tramite il segretario, Michele Accoranti, fa sapere che l’intenzione del partito è quella di avviare un serio confronto sui programmi elettorali. Il PD invece sta portando avanti un dialogo interno al partito per addivenire ad una scelta condivisa. Sulla questione dei partiti Repice afferma: ‹‹La dialettica politica io l’accetto, non mi meraviglio di questo. Però è giusto che poi alla fine qualcuno decida e concluda qualcosa››. A sostenere la sua campagna elettorale, il prossimo mese a Tropea, arriverà il sindaco di Torino Sergio Chiamparino. Adolfo Repice attualmente ricopre la carica di segretario generale proprio nel comune di Torino. “Un ruolo prestigioso” il suo che, stando alle parole di Repice,confermerebbe l’affetto sincero che lui nutre nei confronti della città di Tropea. Infatti ribadisce: ‹‹Avendo riconoscimenti su vari livelli, non ho ambizioni personali. Chiedo un voto nell’interesse della città che amo››. Secondo quanto afferma il dott. Repice, il ruolo che attualmente svolge presso il comune di Torino non può che essere utile alla città di Tropea: ‹‹Lì c’è il mondo manageriale che conta e che potrebbe contribuire a dare visibilità alla nostra città, per uscire dai confini paesani. Vi chiedo soltanto un po’ di fiducia e credere che Tropea potrà avere le soddisfazioni che merita››.

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2 thoughts on “Repice si affida ad internet”

  1. Avrei visto bene la Napoli con Repice accanto.
    Comunque,visto l’attuale scenario politico, non ho alcun dubbio” Via tutti gli incapaci opportunisti che bramosi di scalate sociali, con la scusa del proletariato,con la politica, sono andati avanti, come ruoli ricoperti,naturalmente,non intellettualmente o professionalmente;oggi sono i benestanti di Tropea e conservano intatta, non tutti naturalmente,quella ingiusta cattiveria di poveri proletari, non che lo siano mai stati, il loro, il più delle volte è un odio genetico senza ragione.A questo punto penso che bisognerebbe allontanare,definitivamente, queste persone che, da più di trent’anni, avvelenano Tropea e gli animi dei Tropeani, facendo leva su atteggiamenti populisti e ostentando apparente semplicità,guardando nel frattempo ai fatti propri non a quelli del popolo e di Tropea; Oggi, Tropea è così ridotta grazie a chi????eppure ancora,un pò tutti avrebbero la pretesa di salire sui balconi e farci lezioni di morale etc. “Poveri noi!”
    “Non cercate quelli con voti clientelari, parentali o di compiacenza, voi giovani e meno giovani ,persone perbene animate da buone intenzioni che vi affacciate alla vita politica per una nuova,onesta e ridente Tropea, chiedete il consenso dei cittadini onesti che spero ce ne siano tanti; così facendo è difficile che vinciate ma ve lo auguro di cuore!.Saluti a tutti

  2. Sono d’accordo con Repice che bisogna,in un momento difficile come questo,trasmettere ai giovani il proprio bagaglio d’esperienze e di competenze acquisite.In merito ai dissensi quotidiani dei politicanti del centro sinistra,consiglio al Dott. Repice di proseguire per la strada che ha deciso di percorrere e non curarsi delle loro false promesse elettorali. Tropea e i tropeani auspicano e vogliono una svolta decisiva e che la politica vera, si appropri della voglia di amministrare.

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