Riti e credenze nella cultura marinaresca di Tropea

In risalto alcune peculiarità del mondo devozionale dei pescatori tropeani

Vince il primo premio il documentario dal titolo “Riti e credenze nella cultura marinaresca di Tropea”


In seguito alla vittoria del primo premio nel concorso del documentario etnografico conseguita dal gruppo folk “Città di Tropea” durante il XXIII^ festival nazionale de “Il fanciullo e il folklore” svoltosi a Pesaro il 7-8-9 c. m., si terrà a Tropea una conferenza stampa presso la sala convegni di Palazzo Santa Chiara in Largo Ruffa per sabato 29 aprile alle ore 18:00.
In tale occasione sarà proiettato in anteprima il documentario vincitore del primo premio dal titolo “Riti e credenze nella cultura marinaresca di Tropea” nato dalla regia del presidente del Gruppo Folk “Città di Tropea” Andrea Addolorato e dello storico e archeologo tropeano Dario Godano.
Tale documentario girato e montato da Nicola Marco Lorenzo e con la voce narrante dell’attore Saverio Rombolà, mette in risalto alcune peculiarità del mondo devozionale dei pescatori di Tropea. Si è voluto far narrare direttamente ai pescatori, ultimi testimoni di una cultura esclusivamente agrafa, alcune loro usanze connesse ai temi religiosi come la processione della Madonna dell’Isola che si svolge nel mare di Tropea ogni 15 agosto oltre che alcuni riti “apotropaici” legati alla credenza del malocchio praticati da donne anziane, anch’esse presenti nel documentario, conoscitrici di antiche preghiere e amuleti per ottenere la purificazione da influenze negative.

L’imbarcazione nei pressi della spiaggia del “mare piccolo” - foto Libertino
L’imbarcazione nei pressi della spiaggia del “mare piccolo” – foto Libertino
Queste riprese tendono a conservare per i posteri la testimonianza di una cultura che si sta via via estinguendo a causa della moderna società dei consumi e alla perdita di quei valori umili e semplici che hanno da sempre contraddistinto la gente del mare di Tropea.
Una grande fonte di informazioni e aneddoti utili alla migliore riuscita di questo documentario la si è ricavata dagli studi dell’etnografo Giuseppe Chiapparo, testimone di un amore immenso e ancora pulsante per la storia del popolo tropeano.
Al tavolo dei relatori vi saranno referenti regionali e nazionali della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) che affronteranno temi connessi al patrimonio etnografico e sulla promozione e valorizzazione della storia del nostro territorio.
La cittadinanza, il mondo delle scuole e delle associazioni sono invitati a partecipare.

Gruppo Folk “Città di Tropea”

Condividi l'articolo