Rotaract club, Rotary club e L’Inner Wheel Tropea

Il dramma in scena dall’A.C. “Laboratorio teatrale la Ribalta di Vibo Valentia”

Rappresentazione teatrale nella Chiesa della Michelizia a Tropea

Il Rotaract club, il Rotary club e L’Inner Wheel Tropea, hanno organizzato una serata speciale nella quale i presenti potranno assistere al dramma teatrale in un unico atto “Pilato”, portato in scena dall’associazione culturale “Laboratorio teatrale la Ribalta di Vibo Valentia”, vincitore di “TalentArte” 2015 presso il Teatro Testaccio di Roma (presidente: Pippo Franco), rispettivamente nelle sezioni: Miglior Atto Unico, migliore attrice Giusy Fanelli per il ruolo di moglie del giudice Ietti e premio speciale della Giuria “Giuseppe Mannino” a Emilio Staiano per il ruolo di Pilato.

DrammaTeatralePilato

Vincitore della finale regionale UILT (Unione Italiana Libero Teatro) 2015 a Soveria Mannelli, XXXV festival teatrale, accedendo, quale compagnia che rappresenterà la Regione Calabria, alla finale nazionale che si terrà a Velletri (Roma). Il 20 novembre, l’Associazione La Ribalta porterà in scena “Pilato” a Napoli per il premio teatrale amatoriale nazionale “Portici in teatro”, premio Antonio Allocca.

“Pilato” verrà rappresentato presso la Chiesa della Michelizia, venerdì 4 dicembre alle ore 20:30. Il biglietto di ingresso è di € 10,00.

Il ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza.

Per info contattare i numeri 3400519138 e 3926001719.


Sinossi di “Pilato”:

Il dramma rappresenta due epoche, un presente ed un passato, cucite dal giudice romano prima narratore e poi protagonista di una delle scene più famose della storia dell’uomo.
Pilato accende i riflettori sulla condizione umana non circoscritta in una provincia dell’impero, ma capace di travalicare i millenni e di perpetuarsi nel suo movimento ininterrotto dalla notte dei tempi fino ad oggi, in una incessante ricerca della Verità , tra inquietudine del mistero, senso di giustizia e facili scappatoie.
Il Pilato moderno è il giudice Ietti, un magistrato qualunque di un qualsiasi tribunale, pronto a “lavarsi le mani”, incurante delle prove e frettoloso nell’emettere una sentenza “ad effetto” e propiziatrice di facile carriera.
Un affascinante gioco temporale, creato da flashback a forte impatto emotivo, riporta gli spettatori indietro di oltre 2000 anni, precisamente nella notte prima della sentenza fatale per l’umanità, dominata dall’intenso dialogo tra il Pilato storico e sua moglie Claudia, incentrato sulla ricerca di una verità che, ancora oggi, pur se sotto gli occhi di ciascuno, si fatica a vedere e ad accettare.
La verità non importa, la verità è pericolosa, non è al servizio di chi manipola la gente, è scomoda ed oggi, come duemila anni fa, non fa audience.

Il Presidente RAC Tropea Anna Rita Volpe

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