Sagra della Cipolla di Ricadi

Grande partecipazione di pubblico

XXXII edizione della manifestazione

La sagra della cipolla - foto Vicari
La sagra della cipolla - foto Vicari
Nel quadro delle manifestazioni folcloristiche che tendono a valorizzare la componente tipicamente rurale del comprensorio turistico di Capo Vaticano con peculiari prodotti, su iniziativa di un comitato cittadino, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Ricadi e con la collaborazione di Vecchio Amaro del Capo e amministrazione provinciale di Vibo, si è svolta con successo a Ricadi il 13 agosto scorso, come da tradizione, la 32esima edizione della sagra della cipolla rossa di Tropea.
La sagra – hanno riferito gli organizzatori dell’evento – ha inteso anche quest’anno valorizzare questo prodotto, tipico della Costa degli dei, in particolare della zona costiera compresa tra Briatico e Capo Vaticano, a cui è stato attribuito di recente il marchio di qualità.”
La Cipolla Rossa di Tropea, infatti, è oggi tutelata dal marchio “IGP” Indicazione Geografica Protetta eseguita dalla commissione dell’Unione Europea, a coronamento di un lungo cammino intrapreso nel 2001 da un gruppo di produttori e commercianti locali che hanno dato vita all’Accademia di Tutela della cipolla rossa di Tropea.
La “cipolla rossa di Tropea” per la carnosità, il sapore dolce, ed il carattere croccante, risulta ancora oggi uno dei prodotti più gustosi e richiesti. Tutti sono concordi nell’attribuire alla “cipolla di Tropea” proprietà terapeutiche eccezionali, cosi come hanno confermato scrupolose analisi di laboratorio.
La dolcezza della “Rossa di Tropea” dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l’azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto. Proprietà terapeutiche eccezionali, cosi come hanno confermato scrupolose analisi di laboratorio.
Non vi è dubbio quindi che la “cipolla rossa di Tropea” rappresenta oggi uno dei prodotti tipici locali più interessanti dell’intero panorama agricolo italiano.
Nel corso della sagra, che è stata allietata da tanta buona musica e da vari giochi, per bambini, ragazzi ed adulti svoltisi il pomeriggio in piazza Marconi, è stato possibile degustare le prelibate ricette locali dove, naturalmente, l’ingrediente principale è stato la cipolla di Tropea.
Nei numerosi gazebo appositamente allestiti per l’occasione, i tanti turisti e patiti della “Rossa” hanno potuto degustare zuppe di cipolle, medaglioni di cipolle panate, marmellate di cipolle, frittate di cipolla e tante altre delizie.
Una sagra che, dalla sua nascita avvenuta nel lontano 1978, non perde la sua forza di attrazione e la sua fama che oramai travalica i confini regionali.
La festa si è conclusa con il tradizionale ballo del “Camejuzzu i focu” e con i fuochi d’artificio.

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