San Francesco presso il borgo dei pescatori

Santa Messa in onore del Santo di Paola alle ore 17:00

L’appuntamento è per domani domenica 29 aprile.

Tropea, processione di San Francesco - foto libertino
Tropea, processione di San Francesco - foto libertino

Dopo la processione per le vie del paese di domenica scorsa, questa volta l’appuntamento con San Francesco di Paola è per domani 29 aprile.
Presso il borgo dei pescatori ci sarà la celebrazione di una Santa Messa in onore del Santo di Paola.
Ad officiare sarà don Muscia che ormai da alcuni anni non fa mancare questo appuntamento con i tanti devoti. Alle ore 16 è prevista la recita del Rosario mentre la messa sarà alle ore 17.
A Tropea, come in molte zone della Calabria e del meridione, la devozione per questo Santo è molto sentita, infatti la chiesa di San Francesco di Paola è meta da sempre di numerosi pellegrinaggi. Fu edificata nel 1543. Si eleva su un piccolo promontorio che affaccia sull’attuale porto di Tropea e domina con la sua veduta tutto il sottostante molo e parte delle mura antiche della cittadina.
Fu costruita grazie ai finanziamenti di un nobile concittadino Giovanni Adesi e la leggenda vuole che questi, andando verso la marina, precipitò rovinosamente in un burrone e rimase illeso perché aiutato da un vecchio che lo afferrò dai capelli e lo pose dolcemente in fondo alla scarpata, che lo stesso nobile riconobbe come San Francesco di Paola. L’incidente portò Giovanni a cambiar esistenza e fare vita da eremita ed in seguito decise di ritornare a Tropea per costruire un convento ed una chiesa in onore del suo Santo prediletto.
Iniziati i lavori, di notte, Giovanni si recava sul cantiere per spostare le impalcature e rendere così più grande la costruzione in modo tale che la Chiesa venisse ancora più maestosa di quanto progettata. Gli operai, però, non essendosi accorti di nulla e arrivati alla copertura dell’edificio, si ritrovarono la difficoltà di non avere travi abbastanza lunghe per poter edificare il tetto. Giovanni Adesi non si lasciò prendere dallo sconforto: andò nei boschi del cosentino dove trovò travi dalle misure giuste e le affidò alle correnti marine che le trasportarono dolcemente fino a Tropea.
Alla Chiesa come spesso avveniva in passato, faceva da completamento un piccolo convento dei Frati Minimi adibito con il passare dei tempi a vari usi; si arriva dalla strada principale percorrendo uno stretto viottolo, all’inizio del quale è posta su un basamento una bella statua in marmo raffigurante il Santo venerato in ogni dove, Patrono dei marinai e di tutta la Calabria. L’edificio ha un’unica navata a pinta rettangolare abbastanza grande; sulle pareti laterali alcune tele del Grimaldi, pittore quotato del diciottesimo secolo adornano l’edificio, come le tele situate tra le finestre che raccontano episodi e miracoli della vita del Santo di Paola. L’esterno della Basilica è abbellito da un portale settecentesco scolpito in granito.
La tradizione racconta che la Chiesa fu edificata perché in quel luogo il Santo giunse nel 1464, in uno dei suoi viaggi; in groppa ad un asinello arrivò a Tropea forse andando o tornando dalla Sicilia. Nel 2000 la Chiesa di San Francesco di Paola fu inserita, tra le chiese del Giubileo della Diocesi per poter ricevere le sante Indulgenze. Appuntamento quindi a domenica con un altro momento di fede e religiosità.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.