Santa Rita degli impossibili

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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Santa Rita degli impossibili

Perdonare a volte diventa impossibile, specie quando ti uccidono i familiari. La storia di Santa Rita dimostra che niente è impossibile per chi ama veramente il Signore: il perdono dato agli uccisori del marito fu l’impossibile che divenne possibile in un ambiente carico di odio e di vendette.

Ha scritto Giovanni Paolo II che Santa Rita è santa “non tanto per la fama dei prodigi che la devozione popolare attribuisce alla sua intercessione presso Dio onnipotente, quanto per la sua stupefacente normalità dell’esistenza quotidiana, da lei vissuta come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana”.
Al di là dei fatti prodigiosi o immaginari, l’infanzia di Rita fu simile a quella delle sue coetanee: casa e campi, casa e fontana con la brocca dell’acqua e panni da lavare, casa e bosco per raccogliere legna da ardere, e certamente casa e chiesa. Se santa Rita non fosse stata una fanciulla pia e assidua alla preghiera, nell’ora della prova non avrebbe retto.
Infatti la drammatica morte del marito ucciso fu per Rita fonte di dolore, ma pure occasione di crescita spirituale. Rita fu vittima dell’odio, ma non odiò. Pose la sua croce accanto a quella del Maestro e ne ascoltò la voce: ”Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”. Si aprì al perdono.
Ma i figli erano ancora ragazzi alla morte del padre. Una vendetta indiscriminata avrebbe potuto attirare su di loro e la povera madre problemi molto gravi: il carcere e perfino la pena di morte. Con forza, in questo drammatico momento della sua vita, Rita pregò intensamente per diventare capace di perdono e perché i figli non diventassero loro stessi assassini, per vendicare il padre.
Preferì non vederli più, piuttosto che vederli macchiarsi di sangue o puniti con la morte del supplizio, come vittime del loro stesso odio. “Meglio morti che assassini!
Fu esaudita.

Preghiera
O Dio, che Ti degnasti di concedere a Santa Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del Tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici
e di meditare i dolori della Tua passione così da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Lastoria di Santa Rita dimostra che niente è impossibile per chi ama veramente il Signore: il perdono dato agli uccisori del marito fu l'impossibile che divenne possibile in un ambiente carico di odio e di vendette.
Lastoria di Santa Rita dimostra che niente è impossibile per chi ama veramente il Signore: il perdono dato agli uccisori del marito fu l’impossibile che divenne possibile in un ambiente carico di odio e di vendette.
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