Sete di perdono

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

322a-perdonoSete di perdono.

Donato al Papa un libro, “Sete di Perdono”, che è un’antologia di racconti di carcerati: un libro che “gronda” perdono.
Un regalo della Società San Vincenzo De Paoli che ha promosso la IX edizione del Premio Carlo Castelli per raccogliere racconti scritti dai detenuti delle carceri italiane.
“Dove c’è una persona che ha sbagliato, là si fa ancora più presente la misericordia del Padre!”

 Papa Francesco non ha nascosto la sua commozione, ricevendo alcune settimane fa “Il cuore ha sete di perdono”, un libro che “gronda” di perdono offerto in dono dalla Società di San Vincenzo De Paoli.
♦ Si tratta infatti di un’antologia di racconti scritti dai detenuti delle carceri italiane che hanno partecipato alla IX edizione del Premio Carlo Castelli, promosso dalla Società di San Vincenzo De Paoli in collaborazione con il Ministero della Giustizia, con il patrocinio di Camera e Senato.
♦ Il titolo del libro è “Sete di Perdono” ed a consegnarlo direttamente nelle mani di Papa Francesco è stato il dottor Antonio Gianfico, presidente nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli, che è stato ricevuto con la delegazione degli organizzatori del Giubileo il 28 novembre scorso in Sala Clementina.
♦ Il libro raccoglie le opere finaliste: alla giuria del premio Castelli sono pervenuti 166 elaborati, provenienti da 80 diversi istituti penitenziari.
Tre i vincitori: al primo posto il racconto di Diego Zuin “E allora ti chiedi”; al secondo Simone Benenati con “Perdonare: una grazia infinita da dare e ricevere”; al terzo “Notti tra Morfeo e morfina” di Domenico Auteritano.
♦ Ai tre vincitori sono andati premi in denaro (1000€ al primo classificato, 800€ al secondo e 600€ al terzo).
A nome di ciascuno dei tre vincitori sono stati anche devoluti: mille euro per finanziare l’acquisto di attrezzature e materiale didattico di un’aula scolastica in India; mille euro per un progetto formativo e di reinserimento sociale di un giovane adulto dell’Ipm “Malaspina” di Palermo; 800 euro per l’adozione a distanza di una bambina del Kazakistan per 5 anni.

“Non esiste luogo nel nostro cuore che non possa essere raggiunto dall’amore di Dio. Dove c’è una persona che ha sbagliato, là si fa ancora più presente la misericordia del Padre, per suscitare pentimento, perdono, riconciliazione, pace” (Papa Francesco).
(fonte: it.zenit.org, 4 dicembre 1016).

“Sete di Perdono”, un’antologia di racconti di carcerati: un libro che “gronda” perdono. "Dove c’è una persona che ha sbagliato, là si fa ancora più presente la misericordia del Padre!" (Papa Francesco).
“Sete di Perdono”, un’antologia di racconti di carcerati: un libro che “gronda” perdono. “Dove c’è una persona che ha sbagliato, là si fa ancora più presente la misericordia del Padre!” (Papa Francesco).
Condividi l'articolo