Si è tinto di rosa il teatro di Tropea

Ad e con “arte” dai giovani componenti del Caffè letterario “LaboArt”

L’attrice Maria Grazia Teramo, la cantante Annalisa Epifanio e l’organizzatrice Maria Macrì, hanno voluto offrire ad un pubblico numeroso uno spettacolo ben strutturato

Maria Macrì, Annalisa Epifanio, Maria Grazia Teramo - foto Libertino
Maria Macrì, Annalisa Epifanio, Maria Grazia Teramo – foto Libertino

Si è tinto di rosa il teatro del porto di Tropea, nella serata di domenica 29, atmosfera creata ad e con “arte” dai giovani componenti del Caffè letterario “LaboArt”. Da ormai quasi un anno questa bella realtà artistica ideata da tre splendide ragazze, ha preso vita ed offre alla cittadina di Tropea corsi e performance di buon spessore artistico. dedicato alle tematiche femminili rendendo protagonisti i giovani stagisti dei corsi avviati durante questo primo anno accademico. Sorprendenti per bravura e disinvoltura i partecipanti alla kermesse teatrale: Saverio Rombolà, Margherita Macrì, Simone Callisto, Malena Mazzocca, Rosalba Nazionale, Antonio Libertino, Silvia Ventrice, Sara Colace, Katrin Wosnitzka, Virgina Angiò, Antonio Sanbiase, Sofia Sgourdeos, Grazia Macrì, Iustina Adavidoae, ed ancora i giovani musicisti Lorenzo Godano, Simone La Boccetta, Alessio Accorinti, Vincenzo Cimino e Antonio Pandullo hanno solcato le scene dimostrando una certa professionalità, impegno nello studio e la giusta dose di emozione che ha coinvolto gli spettatori come in un caldo abbraccio. Lo spettacolo strutturato in più “quadri” ha avuto come filo conduttore la “donna” ed il suo mondo, un omaggio al “Femminile”, alle sue problematiche, al coraggio, alle lotte, ad una visione del mondo spesso generata da preconcetti e false moralità. A fine serata Annalisa Epifanio, a nome delle sue compagne d’avventura e dei ragazzi protagonisti, ha voluto porgere i ringraziamenti dovuti: innanzitutto ai giovani talenti che durante questo primo anno di corsi si sono affidati a LaboArt per iniziare un cammino artistico ed al contempo “sociale” sapendo essere, prima che corsisti, amici e gruppo; ringraziamenti poi sono andati alla dott.ssa Caterina Ostone la quale offre l’opportunità a queste talentuose ragazze di usufruire di locali molto belli nei mesi invernali. Ancora ringraziamenti all’Amministrazione comunale per aver concesso l’uso del teatro del Porto ed a tutte le persone che in qualche misura hanno collaborato per la realizzazione dell’evento; poi la dedica dello spettacolo alle rispettive famiglie, che supportando i ragazzi hanno permesso agli stessi di percorrere un cammino importante di crescita, al Signor Francesco Macrì amato suocero della stessa Annalisa scomparso all’improvviso recentemente; il ricordo poi è andato alla giovane e bellissima Manuela Pugliese, attrice e compagna, che un incidente automobilistico ha violentemente strappato alla vita pochi mesi addietro. Annalisa ha poi sottolineato che LaboArt ha voluto iniziare il suo percorso dal mondo femminile ma che la vera forza al gruppo ed alle attività da esso intraprese viene, invece, proprio dalle differenze. In estate il Caffè letterario continuerà in parte le sue attività, in via Pelliccia, in pieno centro storico, offrirà i suoi locali per l’allestimento di mostre, presentazioni di libri e piccoli spettacoli artistici mentre già si programmano, per i prossimi mesi invernali, i corsi che saranno arricchiti per numero e specializzazione. A queste tre donne il ringraziamento per aver offerto a Tropea l’ulteriore occasione di esprimersi attraverso l’arte, talento che sorprendentemente appare sempre più comune tra tanti giovani tropeani.

 

 

 

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.