Solidarietà all’avvocato Scalfari

Rotto da ignoti il vetro della sua Ford Fiesta

Il Capogruppo di UplR: “Continuo nella mia azione politica”

Il consigliere Roberto Scalfari

Nella notte tra venerdì e sabato scorso ignoti hanno danneggiato l’autovettura di proprietà dell’avv. Roberto Scalfari, capogruppo al Comune di Tropea della lista “Uniti per la Rinascita”. L’intimidazione è stata denunciata da Scalfari alla locale Stazione dei Carabinieri di Tropea ed al Posto Fisso della Polizia di Stato.
Tale episodio criminoso, ad avviso dell’avv. Scalfari, si inquadra nel crescente clima di tensione politica che Tropea sta vivendo dalla chiusura delle urne. Sintomatico che tale evento delittuoso sia avvenuto a pochi giorni dal deposito presso il TAR Calabria del ricorso attraverso cui la lista Uniti per la Rinascita mette in discussione il corretto svolgimento delle operazioni di voto.
Sul fatto l’avv. Scalfari dichiara: «sono estremamente amareggiato per quanto accaduto poiché sono certo che il vile atto sia esclusivamente riconducibile alla mia attività politica. Quanto accaduto mi induce, paradossalmente, a pensare che la stessa sia correttamente indirizzata al perseguimento del bene comune e non all’accondiscendenza nei confronti di qualche prepotente. Voglio rassicurare tutti i miei concittadini che il mio impegno personale e quello degli altri consiglieri di opposizione rimane immutato se non addirittura incentivato da questi deprecabili eventi».

Numerosi messaggi di solidarietà sono giunti al neo consigliere da parte di cittadini e da parte dei componenti del proprio gruppo consiliare. Anche Sandro D’Agostino, capogruppo di “Passione Tropea”, ha fatto giungere la sua vicinanza attraverso l’ufficio stampa del Comune di Tropea. «Quale rappresentante del gruppo consiliare “Passione Tropea” – ha scritto D’Agostino – esprimo la ferma condanna del vile atto di danneggiamento subito dal consigliere Roberto Scalfari. Trattasi di un episodio deprecabile, opera di soggetti che agiscono al di fuori delle regole di comune convivenza. I rappresentanti delle istituzioni, quindi consiglieri di maggioranza o minoranza, debbono, in particolare dinanzi ad accadimenti del genere, esercitare con responsabilità e nelle sedi a ciò deputate, il ruolo affidatigli dagli elettori per simboleggiare il primo esempio di osservanza delle regole fondanti la comunità sociale che debbono rappresentare».

Scalfari, inoltre, fa presente che la sua compagine è fortemente intenzionata nel continuare nella politica di ascolto delle esigenze, delle istanze e delle lamentele di tutte la cittadinanza; lo stesso spera nell’avvio di una stagione di dialogo e confronto che metta al centro l’interesse primario della collettività.

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