Storia di due vasi

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

261a-vasiStoria di due vasi.

Le storie, le favole, le parabole sono raccontate perché ognuno possa scoprire in esse un pezzo della propria esistenza ed un senso che magari sarà tutto suo. Nessuna meraviglia se uno non vi scopre niente. – Anche alla storia di oggi ognuno dia un senso personale… A me dà questo: l’umiltà non mortifica e danneggia la persona, anzi le dà una dimensione quasi eterna! 

Nella cucina del re c’erano un vaso di terra e un vaso di ferro. Quest’ultimo, superbo perché era di ferro, derideva spesso il vaso di terra:
– Tu vali niente, sei fragile, ti rompi subito!
– Anche se sono di terracotta – rispondeva l’altro – tuttavia posso essere utile e sono contento di lavorare qui nella cucina del re.
– I,o vaso di ferro, non voglio stare accanto a te: se ti tocco, ti spezzo!
– Io invece – replicava il vaso di terra – sono contento di starti vicino e non ti porto rancore.
Ma il vaso di ferro concluse:
– Va’ via da me, povero vaso di terra: tu ben presto sarai ridotto in briciole!
…..
Col passare del tempo il palazzo crollò. Abbandonati tra le rovine, per secoli e secoli, i due vasi scomparvero, coperti di polvere, nel cuor della terra.
Un giorno, scavando il terreno, si scoprì il vaso di terra.
– Guarda un vaso antico! – gridò qualcuno con meraviglia.
– Che bello! – esclamarono altri.
Subito lo spolverarono e lo pulirono. Allora il vaso riacquistò tutto il suo splendore.
– Grazie a tutti voi! – disse allora il vaso di terracotta.- Mi avete ripulito e io sono contento. Ma qui accanto c’è il mio amico: il vaso di ferro!
Cercarono e ricercarono, ma invano! Era stato corroso dal tempo. Trovarono solo alcuni frammenti arrugginiti.
Solo l’umile vaso di terra ebbe la gioia di rivivere tra gli uomini!

  “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime”.
(Gesù nel vangelo di Matteo 11, 29).

Ognuno dia un senso personale a questa storia... L'umiltà non mortifica e danneggia la persona, anzi le dà una dimensione quasi eterna! - "Imparate da me che sono mite ed umile di cuore,  e troverete ristoro per le vostre anime". (Gesù)
Ognuno dia un senso personale a questa storia… L’umiltà non mortifica e danneggia la persona, anzi le dà una dimensione quasi eterna! – “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime”. (Gesù)
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