Strage di Orlando: tornerò a Dio

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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Strage di Orlando:
tornerò a Dio.

Miami (USA), 20 giugno 16  – “Non ho intenzione di farlo più, cambierò la mia vita. Tornerò di nuovo alla chiesa”, ha detto al padre il portoricano Angel Colon, uno dei sopravvissuti della strage di Orlando, dove un militante dell’Isis ha ucciso una cinquantina di persone in una discoteca gay.  

♦ Il padre di Angelo Colon in una intervista ha così rivelato: “Mio figlio ha cantato in chiesa per molto tempo prima e poi era andato via; si è reso conto che Dio lo ha risparmiato e gli ha dato un’altra possibilità. Tutta la famiglia è cristiana”.
♦ Nella notte di domenica 12 giugno, Omar Mateen, di origine afghana, è entrato con un fucile semiautomatico Sig Sauer MCX nel locale notturno Pulse a Orlando, Florida (USA), e ha ucciso 49 persone. Altri cinquanta sono rimasti feriti. In una chiamata fatta al 911, mentre perpetrava l’attacco, Mateen ha dichiarato la sua fedeltà allo Stato islamico.
♦ Angelo Colon, che ha subito sei colpi di pistola, è attualmente ricoverato a Orlando Regional Medical Center. Parlando alla stampa, Angelo ha ricordato che lui e i suoi amici se la stavano passando bene in discoteca, quando, poco dopo 2 le del mattino sentirono gli spari:

  • “Abbiamo iniziato a correre e, purtroppo, sono stato colpito tre volte alla gamba e sono caduto. Nel tentativo di alzarsi, la folla correva in tutte le direzioni correvano e cadevano sul pavimento di nuovo. Il terrorista sparava a tutti coloro che sembravano morti sul pavimento, per assicurarsi che fossero morti.
    Al vedere Mateen sparare ad un giovane che mi era a fianco, pensai: Sono il prossimo, sono morto.
    Quindi non so come, ma per la gloria di Dio, quello spara alla mia testa colpendomi alla mano, e poi mi spara di nuovo all’anca”.

Dopo il terrorista è stato abbattuto dalla polizia che ha trascinato Angelo fuori della discoteca.

Il padre di Angelo riferisce che ora il giovane sta abbastanza bene, sta recuperando giorno dopo giorno, ma ha dato un bel da fare ai medici.
Suo figlio ha creduto di essere arrivato alla fine; così ha pregato Dio dicendo: “Signore, non permettere che muoia in questo momento e in queste condizioni”.
Ed il padre di Angelo ha concluso: “Dio ha fatto un grande miracolo per le tante preghiere che facciamo sempre per i nostri figli”.
(fonte: https://www.aciprensa.com/). Traduzione dallo spagnolo: Salvatore Brugnano.

Tornerò di nuovo alla chiesa", ha detto al padre il portoricano Angel Colon, uno dei sopravvissuti della strage di Orlando (USA), dove un militante dell’Isis ha ucciso una cinquantina di persone in una discoteca gay.
“Tornerò di nuovo alla chiesa”, ha detto al padre il portoricano Angel Colon, uno dei sopravvissuti della strage di Orlando (USA), dove un militante dell’Isis ha ucciso una cinquantina di persone in una discoteca gay.
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