Sulle orme dei Pink Floyd

Nella cornice dell’Isola

La cover band degli Evolution

Sono considerati tra i più grandi artisti di rock progressivo di sempre assieme agli Yes, King Crimson, Emerson, Lake and Palmer e Genesis. La rockband inglese dei Pink Floyd è nata a Cambridge nel 1964 e da allora, da quando ci fu quell’incontro tra Syd Barrett e Roger Waters il mito degli “Architetti del suono” continua ancora. Impegnati in un primo periodo in un’assidua ricerca di sonorità psichedeliche e sperimentazioni elettroniche (ne sono massimo esempio i primi due album The Piper at the Gates of Dawn e A Saucerful of Secrets), raggiunsero in seguito il successo mondiale grazie album quali The Dark Side of the Moon e The Wall. Nell’affascinante scenario dell’Isola Bella di Tropea, gli Evolution hanno riproposto, ad una piccola platea curiosa ed entusiasta, alcuni tra i leggendari brani della rock band inglese. Il concerto è stato molto bello ed emozionante perché la cover band si è dimostrata all’altezza della situazione, proponendo alcuni tra i leggendari pezzi del gruppo inglese quali: Shine on You Crazy Diamond, Whis you were here, Money, Brain Damage, Any colour you like, Speak to me, On the run, Hey you, Learning to fly, e tanti altri ancora. Nota stonata della serata, la poca presenza di pubblico ad un evento che oltretutto non era stato pubblicizzato affatto.
A ciò si aggiunga un altro avvenimento musicale organizzato in concomitanza al teatro del porto di Tropea. La cover band degli Evolution meritava sicuramente un altro pubblico e una maggiore sponsorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale di Tropea. Così non è stato, e, per l’ennesima volta, quello che doveva essere un evento si è trasformato in un flop organizzativo.

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Francesco Marmorato
Francesco Marmorato

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.