Teatro Torre Marrana – rassegna 2015

C.S. Sostenitori del progetto “Teatro d’aMare”

Quattro le date nel mese di agosto, il 2, il 9, il 17 e il 25

"Teatro d'aMare"  nella  cornice dell’Anfiteatro di Torre Marrana
“Teatro d’aMare” nella cornice dell’Anfiteatro di Torre Marrana
Con orgoglio e soddisfazione, un gruppo di ragazzi si prepara ad accogliere la comunità nei pressi della Torre Marrana di Ricadi. Questo giovane team offre infatti ai cittadini la possibilità di usufruire di nuovo di uno spazio, l’anfiteatro Marrana, rimasto a lungo in disuso e non sfruttato, nonostante per tre anni di fila, dal 2011 al 2013, ne siano state messe in evidenza le potenzialità attraverso la realizzazione di alcune rassegne teatrali finanziate da progetti regionali. Anfiteatro che, dall’estate 2013, sarebbe dunque rimasto completamente abbandonato a se stesso, se non fosse stato per l’interessamento personale di poche persone che hanno trattato e continuano a trattare l’area con cura particolare e affetto, ovvero i membri dell’Associazione “Amici del Mare”, i quali, ora, non possono essere che attivi sostenitore del progetto “Teatro d’aMare”, insieme alla Pro Loco e alla Croce Azzurra di Ricadi e all’Associazione LaboArt di Tropea, responsabile della direzione artistica sotto la guida di Maria Grazia Teramo.
Dopo settimane di dedizione e duro lavoro, di amore e fatica, ecco infatti che questi ragazzi, Luca Giuliano, Rosa Maria Pantano, Annalisa Zungri, i quali non si qualificano in nessun modo se non come semplici cittadini, presentano lo spazio e la rassegna teatrale che questo andrà ad ospitare durante il mese di agosto prossimo. Come organizzatori, spiegano le motivazioni e gli scopi del loro progetto, sicuramente non facile da realizzare sotto vari aspetti, ma per cui hanno lottato con convinzione nonostante la prima e ovvia difficoltà : la mancanza di fondi per la cultura e di finanziamenti pubblici di qualsiasi tipo. Questi ragazzi parlano, innanzitutto, del desiderio di valorizzare un sito tanto suggestivo, uno spazio comune che, in quanto tale, ha proprietà di tutti i cittadini, cosa come deve essere degli stessi cittadini la responsabilità di prendersene cura. E infatti gli organizzatori, con il decisivo aiuto di pochi, pochissimi, ma volenterosi ragazzi del posto, in particolare Michele Paluci, con le sue conoscenze tecniche e la sua inesauribile voglia di fare, armati di caparbietà, convinzione e attaccamento, si sono impegnati, durante il caldo mese di luglio, a rimettere a posto l’area, pulendo con le loro forze tutto il terreno intorno all’anfiteatro e sistemandone, per quanto possibile, la stessa struttura. Tutto ciò, con l’intento di realizzare un’iniziativa, la rassegna “Teatro d’aMare” appunto, che coinvolga la comunità, la porti a riunirsi in uno spazio unico e condiviso.
Il progetto, che si costituisce di quattro date (il 2, il 9, il 17 e il 25 del mese di agosto), non vuole tuttavia rimanere un episodio isolato, nascere e morire con l’estate 2015: questi giovani ricadesi intendono ampliare così l’ offerta estiva locale, non soltanto al turista, ma anche e soprattutto al residente; intendono stimolare e fondare un’iniziativa che, a partire dalla presenza fisica di una location così affascinante, possa divenire un cavallo di battaglia per il territorio locale, un evento rinomato in grado forse un giorno di dargli notorietà su grande scala e di creare, al contempo, un ponte tra Ricadi e Tropea, per collaborare a una nuova realtà che sostenga la cultura e l’arte locali.
Perchè di fronte a due possibilità, rimanere fermi e lamentarsi dei limiti del nostro territorio oppure alzarsi, attivarsi, creare qualcosa, lo spirito di questi ragazzi ha deciso di abbandonare la stasi e, quantomeno, di tentare di smuovere le acque.

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