Tempesta in mare o in un bicchiere di acqua

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Tempesta in mare
o in un bicchiere di acqua?

Sono tante le tempeste nella vita e ciascuno di noi ne fa esperienza, di grandi e di piccole. Ma spesso la fretta, la mancanza di discernimento o il rifiuto di chiedere aiuto alle persone giuste fa sentire come grandi tempeste i piccoli problemi; e il rifiuto di ricorrere all’aiuto di Qualcuno ci porta sull’orlo del baratro.
Due storie per oggi.

1. Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro di spirito. “Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile”.
Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: “Queste sono le tue sofferenze”. Tutta l’acqua del bicchiere s’intorbidì e si sporcò e il maestro la buttò via.
Il maestro prese un’altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all’uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare. La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente com’era prima. “Vedi? – spiegò il maestro – “Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare”.

In questa domenica ti sarà utile leggere e meditare il vangelo del giorno di Marco, 4,35-4: Chi è costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?
2. In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

Non c'è tempesta nella tua vita o nel tuo cuore che Gesù non possa sedare. Devi avere fiducia in lui e allora anche tu potrai eslamare come i discepoli: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
Non c’è tempesta nella tua vita o nel tuo cuore che Gesù non possa sedare. Devi avere fiducia in lui e allora anche tu potrai esclamare come i discepoli: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
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