Tonino Simonelli scrive al Presidente della Provincia di Vibo Valentia

Riceviamo e pubblichiamo

Alcune strade Provinciale in diversi punti versano in una situazione di assoluto degrado

Ill.mo Presidente della Provincia di Vibo Valentia,
Ill.mo Sua Eccellenza il Prefetto,

mi rivolgo a Voi attraverso i giornali affinché possiate intervenire al più presto prima che possa verificarsi una tragedia.
Mi corre l’obbligo morale da cittadino, segnalare una insostenibile situazione che dura da anni e che ora non è più tollerabile.
Mi riferisco alla Strada Provinciale 522 la quale in diversi punti versa in una situazione di assoluto degrado, in quanto vi è la presenza di numerose e profonde buche le quali minano all’incolumità di tutti i cittadini che giornalmente viaggiano con i propri mezzi di trasporto a disposizione e che potrebbero provocare una tragedia. Se fossero prese da un ragazzo mentre viaggia in moto, il minimo che gli potrebbe accadere, è quello di andare in coma per non dire altro. Se dico questo è perché ne sono stato personalmente testimone: in meno di 30 minuti, ho visto tre auto ferme nel tratto della S.P. 522 che porta a Tropea per aver preso delle spaventose buche.
La coscienza da cittadino, essendo anche persona impegnata nel settore, mi obbliga a sollecitare un intervento urgente prima che succeda l’irreparabile.

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Colgo anche l’occasione, per segnalarVi che lungo il tragitto esiste ancora la segnaletica verticale del 2001, quando vi fu il passaggio di competenza stradale dall’Anas alla Provincia il quale, secondo me fu un grande errore. Infatti, io suggerirei di fare gestire nuovamente la S.P. 522 dall’Anas sia perché la Provincia non ha fondi, personale, e soprattutto presenta delle carenze culturali in merito alla gestione delle strade importanti sia perché la 522 secondo quanto previsto dalla legge italiana, ha le caratteristiche di una strada statale essendo collegata con le strade principali, con l’aeroporto e con l’autostrada. Art. 2 comma 6 lett. A del codice Stradale.
In ultimo, vorrei dire che Tropea è il fiore all’occhiello, meta di milioni di persone che percorrono questa strada con pullman, auto, moto e bici.
E’ un obbligo rendere la strada sicura e bella, perché Voi rappresentate l’eccellente sistema di sicurezza e ad un Vostro errore non esiste sistema di sicurezza che possa correggerlo !!! Rendiamola più sicura non trascurando il lato economico per la Calabria e per la Provincia.
Un cittadino sensibile di Tropea

Antonio (Tonino) Simonelli Email. Simonelli.t@libero.it

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