Tre preghiere per le vittime di Lesbo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

110a-Lesbo

Tre preghiere
per le vittime di Lesbo.

Papa Francesco, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, l’Arcivescovo Ieronymos.
Tre corone di fiori nel mare, tre preghiere rivolte al cielo
per le vittime delle migrazioni e tanta solidarietà ai profughi sopravvissuti alle tragiche traversate. “Abbiamo incontrato tanta gente che soffre, che non sa dove andare, che ha dovuto fuggire. Abbiamo visitato anche un cimitero: il mare, dove tanta gente è annegata”. È quanto mai opportuno soffermare la nostra attenzione sulle preghiere espresse dalle tre Autorità religiose, anche se possono sembrare un po’ lunghe.

  • Preghiera del Santo Padre Francesco

Dio di misericordia,
Ti preghiamo per tutti gli uomini, le donne e i bambini,
che sono morti dopo aver lasciato le loro terre
in cerca di una vita migliore.
Benché molte delle loro tombe non abbiano nome,
da Te ognuno è conosciuto, amato e prediletto.
Che mai siano da noi dimenticati, ma che possiamo onorare
il loro sacrificio con le opere più che con le parole.

Ti affidiamo tutti coloro che hanno compiuto questo viaggio,
sopportando paura, incertezza e umiliazione,
al fine di raggiungere un luogo di sicurezza e di speranza.
Come Tu non hai abbandonato il tuo Figlio
quando fu condotto in un luogo sicuro da Maria e Giuseppe,
così ora sii vicino a questi tuoi figli e figlie
attraverso la nostra tenerezza e protezione.
Fa’ che, prendendoci cura di loro, possiamo promuovere un mondo
dove nessuno sia costretto a lasciare la propria casa
e dove tutti possano vivere in libertà, dignità e pace.

Dio di misericordia e Padre di tutti,
destaci dal sonno dell’indifferenza,
apri i nostri occhi alle loro sofferenze
e liberaci dall’insensibilità,
frutto del benessere mondano e del ripiegamento su sé stessi.
Ispira tutti noi, nazioni, comunità e singoli individui,
a riconoscere che quanti raggiungono le nostre coste
sono nostri fratelli e sorelle.
Aiutaci a condividere con loro le benedizioni
che abbiamo ricevuto dalle tue mani
e riconoscere che insieme, come un’unica famiglia umana,
siamo tutti migranti, viaggiatori di speranza verso di Te,
che sei la nostra vera casa,
là dove ogni lacrima sarà tersa,
dove saremo nella pace, al sicuro nel tuo abbraccio.

  • Preghiera di Sua Beatitudine Ieronymos, Arcivescovo di Atenee di tutta la Grecia

O Dio di ogni spirito e carne,
che hai schiacciato la morte,
distruggendo il potere del diavolo
e donando vita al tuo mondo,
concedi, o Signore,
alle anime dei tuoi servitori
che hanno lasciato questa vita,
il riposo in un luogo di luce,
in un luogo di verdi pascoli,
in un luogo di ristoro,
dove il dolore, la tristezza e il pianto
sono stati cacciati.

Perdona, Dio buono e amorevole,
ogni peccato da loro commesso
in pensieri, parole o opere,
dato che non c’è uomo
che possa vivere senza peccare,
poiché Tu solo sei senza peccato:
la Tua virtù e la Tua legge sono verità.

Perché Tu sei la Risurrezione,
la Vita e il Riposo dei tuoi servitori,
o Cristo nostro Dio;
e a Te eleviamo la Gloria,
come anche al Tuo Padre Eterno
e al Tuo Santissimo Spirito,
buono e creatore di vita,
adesso e per sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.]

  • Preghiera di Sua Santità Bartolomeo, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli

Signore di misericordia, di compassione e di ogni consolazione,
Ti preghiamo per i nostri fratelli in circostanze difficili
e ci rivolgiamo alla tua bontà:
nutri i bambini; istruisci i giovani; rafforza gli anziani,
dai coraggio ai pavidi; riunisci chi è separato;
naviga con quanti navigano; viaggia con quanti viaggiano;
difendi le vedove; proteggi gli orfani;
libera i prigionieri; guarisci i malati.
Ricorda, o Dio, chi è nelle miniere, in esilio, in ardue fatiche
e quanti vivono ogni sorta di afflizione, bisogno o sofferenza;
e tutti coloro che implorano la tua amorevole gentilezza;
coloro che ci amano e coloro che ci odiano;
ed effondi su tutti la tua grande misericordia,
accogliendo le loro richieste di salvezza.

E ancora preghiamo, Signore della vita e della morte,
concedi l’eterno riposo alle anime dei tuoi servitori defunti
che hanno perso la vita
nel loro esodo da regioni lacerate dalla guerra
e nel loro viaggio verso luoghi di sicurezza, pace e prosperità.

Tu infatti, Signore,
sei ausilio di chi non ha aiuto,
speranza di chi non ha speranza,
salvatore di tutti gli afflitti,
porto del navigatore
e medico dei malati.
Sii tutto per tutti,
Tu che conosci ogni persona,
le sue richieste, la sua famiglia, e i suoi bisogni.
Libera, o Signore,
questa isola e ogni città e paese
da fame, piaghe, terremoto, inondazioni,
incendi, spada, invasione di nemici stranieri e guerra civile.
Amen.
(fonte: Osservatore Romano)

Tre corone di fiori nel mare, tre preghiere rivolte al cielo per le vittime delle migrazioni e tanta solidarietà ai profughi sopravvissuti alle tragiche traversate.
Tre corone di fiori nel mare, tre preghiere rivolte al cielo per le vittime delle migrazioni e tanta solidarietà ai profughi sopravvissuti alle tragiche traversate.
Condividi l'articolo