Tropea: “Capitale Europea della Cultura”…

L’obiettivo è quello di stimolare la cultura della progettazione

Tropea si candida a “Capitale Italiana della Cultura” 2016/2017

IsolaTropea2941Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, sulla scia della vasta partecipazione delle città italiane alla procedura di selezione della “Capitale Europea della Cultura” per il 2019, ha pubblicato – ai sensi del cosiddetto “Decreto Art Bonus” del 2014 – un bando (Decreto MIBACT 12/12/2014) per la selezione di una “Capitale Italiana della Cultura” per ciascuno degli anni 2016 e 2017. L’invito è rivolto ad Amministrazioni comunali in grado di presentare un programma di attività culturali di durata annuale, riguardante in particolare la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e/o il miglioramento dei servizi di informazione ed accoglienza per i turisti, sostenendo lo sviluppo di filiere produttive culturali e creative e processi di riqualificazione urbana e promuovendo la partecipazione attiva di stakeholder pubblici e privati.
L’obiettivo è quello di stimolare la cultura della progettazione integrata e della pianificazione strategica; puntare allo sviluppo culturale per il progresso economico e una maggiore coesione sociale; valorizzare i beni culturali e paesaggistici; migliorare i servizi rivolti ai turisti; sviluppare le industrie culturali e creative.
Ritengo che sia stato formulato un progetto innovativo, capace di rispondere nel migliore dei modi alle opportunità offerte dal ministero e sostanziare così le nostre aspirazioni di crescita e sviluppo. La città di Tropea ha le carte in regola per centrare l’obiettivo.
Presentata la candidatura, Tropea dovrà rimanere col fiato sospeso fino al 30 aprile. Per quella data, infatti, il Mibact renderà note le dieci città finaliste, chiamate a predisporre la stesura definitiva del dossier, da trasmettere entro il 30 giugno, caratterizzato da un livello di elaborazione più approfondito rispetto al precedente. Entro il mese successivo, il ministero individua e propone due distinte città cui conferire il titolo di “Capitale Italiana della Cultura”, l’una per l’anno 2016, l’altra per l’anno 2017. Questa candidatura è un’occasione molto importante per Tropea perché, nonostante il poco tempo a disposizione per la presentazione, si configura comunque quale momento di condivisione e di confronto cruciale per lo sviluppo strategico della città.
Il prestigioso riconoscimento vale un contributo di un milione di euro per la realizzazione di quanto contenuto nel progetto generale.

Assessore alla Cultura
Maria Stella Vinci

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