Tropea, dea tra gli dei

Uno stand presente per i paesi della costa vibonese.

L’assessore al Turismo L’Andolina spiega quali sono i punti forti del nostro turismo.

Nella foto lo stand della Costa degli Dei

Il più importante appuntamento turistico internazionale non è stato ignorato e dal 16 al 19 febbraio 2012, Tropea, Parghelia, Briatico e Zambrone sono stati presenti al BIT 2012, Fiera di Milano del turismo.
Tropea, dea tra gli dei è, il titolo dello stand, meta incontrastata dei turisti di tutto il mondo.
Abbiamo avvicinato il Dr. Massimo Landolina, Vice Sindaco di Tropea e Assessore al turismo per chiedere le Sue impressioni e le Sue aspettative.
Ci ha detto: “Rispetto agli anni scorsi c’è meno affluenza ma queste sono giornate riservate a agli operatori turistici e quindi non fanno testo. Domani e domenica contiamo di avere una grossa affluenza di pubblico.
Non dimentichiamo la crisi che ha sconvolto tutta l’Europa e nonostante ciò noi abbiamo voluto essere presenti a questa importantissima vetrina fieristica con ottimismo e con la convinzione di offrire un prodotto pregiato e di sicuro interesse.
Siamo infatti in competizione con tutto il mondo. Tropea è una bellezza europea ed è al di sopra di tutte le altre mete turistiche e non a caso risulta tra le venti migliori spiagge.
Siamo appena rientrati dalla Russia che riteniamo una risorsa di sicuro interesse turistico. Abbiamo perfezionato un gemellaggio con la città di Zvenigord , a pochi chilometri da Mosca, e nel mese di marzo avremo un nuovo incontro per uno scambio che dovrebbe favorire il turismo russo a Tropea.
Tropea è la dea della costa degli dei. Leggende millenarie la fanno risalire ad Ercole che ritornando dalla Spagna vi sostò e decise la nascita di una città cui legare il proprio nome: “Portercole”. Anche Ulisse si fermò per rifocillarsi e proteggersi dalla maga Circe e dai semidei trasformati in leoni marini.
Dobbiamo sicuramente migliorarci ed essere molto attenti e professionali e puntare su quello che abbiamo “le bellezze naturali, la storia, l’arte, le tradizioni ed i sapori mediterranei e prodotti tipici”.
Uno dei problemi più ricorrenti ed evidenziati dagli operatori turistici è stato quello della carenza dei servizi. Un turista arriva all’aereoporto di Lamezia e non sa più dove e come andare perché treni e autobus sono latitanti e quindi mancano i collegamenti con le altre destinazioni.
Sono cambiate le esigenze del turismo e dobbiamo fare un salto di qualità in tutti i settori per adeguarci a questa nuova realtà. La tassa di soggiorno, tanto chiacchierata, ci permetterà di colmare la lacuna e di migliorare i servizi turistici. Non avendo aiuti che vengono dirottati per scelte politiche che non condivido, sulla parte ionica e non essendo sufficienti le entrate ripristinate con la prima casa dobbiamo necessariamente contare esclusivamente sulle nostre forze.”.

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