Tropea: in largo duomo novità “agghiacciante”

Il simbolo della distilleria calabrese fa parlare di sé nella città simbolo della regione

Il campanile è muto… ma per quanto tempo rimarrà anche ghiacciato?

La Cattedrale di Tropea - foto Libertino
La Cattedrale di Tropea – foto Libertino

Il Vecchio Amaro del Capo è la punta di diamante della distilleria Caffo, che fa conoscere l’imprenditoria calabrese nel mondo grazie a un prodotto di qualità. Un liquore di erbe di Calabria, frutto di un’antica ricetta regionale poi rielaborata e migliorata dall’esperienza acquisita dalle quattro generazioni della famiglia Caffo, il Vecchio Amaro del Capo racchiude in sé i principi attivi di tante benefiche erbe, fiori, frutti e radici della generosa terra di Calabria, infusi in finissimo alcole, per aiutare la digestione e dare una gradevole sensazione di benessere. Tra le 29 erbe officinali che compongono l’infuso ne ricordiamo, per le loro proprietà tonico-digestive, alcune molto diffuse nella nostra regione.
Niente da ridire allo straordinario prodotto, ma in molti sono “rabbrividiti” per l'”agghiacciante” novità trovata in largo Duomo a Tropea. Noi non commentiamo assolutamente la scelta di ricorrere a finanziamenti privati per riuscire a completare i lavori in corso, ma i tropeani e i vacanzieri che si chiedevano come mai non si sentissero le campane e perché i lavori si fossero fermati, ora si chiedono: “il campanile è muto, ma ghiacciato per quanto tempo lo sarà?”…

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.