La “cittadina” Nesci: “#VI-RACCONTO”…

L’on. Dalila Nesci a Tropea, in Biblioteca Comunale incontra i conterranei

La sala gremita di numerosi cittadini e iscritti ai Meetup di tutta la regione

La Cittadina MS5 Dalila Nesci, Deputato XVII Legislatura Cir. Calabria - foto Libertino
La Cittadina MS5 Dalila Nesci, Deputato XVII Legislatura Cir. Calabria – foto Libertino
La sala gremita di numerosi cittadini e iscritti ai Meetup di tutta la regione
Dalila Nesci è tornata ieri a Tropea, nella sua cittadina d’origine e nella circoscrizione che l’ha eletta alla Camera dei Deputati.
A tal proposito l’onorevole o la “cittadina” come amano definirsi gli eletti del Movimento 5 Stelle, ha voluto organizzare un incontro pubblico nella Biblioteca Comunale “Albino Lorenzo” alle ore 19 dal titolo “#VI-RACCONTO”. Infatti, la motivazione principale dell’iniziativa è stata quella di spiegare a tutta la popolazione le prime tappe del suo impegno parlamentare e quindi di rendere conto, di fornire delucidazioni sulla sua attività a coloro che nella democrazia rappresentativa generalmente riscuotono attenzione soltanto nei periodi di campagna elettorale. La sala era gremita di gente, tra cui abitanti del luogo, ma anche di iscritti ai vari Meetup presenti nella regione, cioè ai gruppi di incontro del M5S delle altre province calabresi.
Molto scarsa la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, fatta eccezione per l’assessore alla cultura del Comune di Tropea, Lucio Ruffa, il quale ha fatto il suo intervento a margine dell’incontro.
L’onorevole Dalila Nesci ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e anche il moderatore Emiliano Morrone, giornalista collaboratore di Sette-Corriere della Sera; ha poi iniziato il suo intervento illustrando, con buone doti oratorie, le tappe principali della sua esperienza a Montecitorio, iniziata ufficialmente con la proclamazione avvenuta il 5 Marzo, a dieci giorni dal risultato delle elezioni politiche. «Inizialmente muoversi tra le stanze del Palazzo e comprendere il funzionamento della burocrazia interna» – ha spiegato la deputata – «è stato impegnativo per persone non abituate come noi, ma successivamente ho iniziato a prendere confidenza e a far valere i principi che il Movimento 5 Stelle ha espresso in campagna elettorale».
La Nesci ha parlato di una serie di interrogazioni e di mozioni che ha portato avanti in questi mesi, tra cui quella relativa alla questione dell’invaso dell’Alaco, divenuto tristemente noto per la vicenda dell’inquinamento da benzene, la battaglia contro il rigassificatore di Gioia Tauro, la solidarietà nei confronti dell’imprenditore Nino De Masi, questioni riguardanti il territorio che la neo-eletta ha tra le principali priorità nella sua agenda, come anche per quanto concerne la centrale a carbone di Saline Joniche, su cui ha dichiarato: «Stranamente l’unico sviluppo che ci viene propinato in Calabria va in direzione dell’inquinamento e non della sostenibilità energetica».
Tra le tante questioni affrontate, l’onorevole ha chiarito anche le questioni che riguardano da vicino il Movimento 5 Stelle come quella delle indennità e della Diaria, spiegando: «Noi abbiamo fatto una scelta che nessun altro partito ha fatto.
La sala gremita di numerosi cittadini e iscritti ai Meetup di tutta la regione - foto Libertino
La sala gremita di numerosi cittadini e iscritti ai Meetup di tutta la regione – foto Libertino
Ci siamo ridotti le indennità di carica da 10.000 euro lordi a 5.000 e restituiremo le rimanenze della Diaria per le spese non effettuate. Abbiamo anche rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali». Sulle notizie di dissensi interni al gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle, la Nesci ha chiarito: «Quelle che alcuni giornali riportano sono notizie di normale dialettica interna. In una discussione è normale che ci siano opinioni differenti.
Quando si tratta di noi, i media parlano subito di “dissidenti”, ma la nostra linea è sempre unitaria e l’abbiamo dimostrato anche nell’elezione del Presidente della Repubblica, votando compatti un nome eccellente come quello di Rodotà».
Infine, va ricordato il passaggio relativo alla decisione di presentare una interrogazione parlamentare in merito al provvedimento di diminuzione della scorta all’onorevole Angela Napoli, già componente della Commissione Parlamentare Antimafia. Infine, Dalila Nesci ha parlato della sua presenza in tre organi parlamentari recentemente costituiti, il comitato per i procedimenti di accusa, la XIV commissione (Politiche dell’Unione Europea) e la Giunta per le autorizzazioni. Contesti molto importanti nei quali la deputata può far valere il suo impegno, ma il suo gruppo ambisce anche al Copasir e alla Commissione di Vigilanza Rai.
Al termine del suo intervento, la Nesci ha lasciato spazio ai numerosi interventi da parte dei presenti, tra cui incoraggiamenti e appelli su specifici temi riguardanti il territorio. L’onorevole ha risposto ad ogni domanda, invitando tutti a supportare le sue iniziative parlamentari con suggerimenti e segnalazioni su questioni importanti che la stessa si farà carico di portare dentro il Palazzo.
A tal proposito, la parlamentare del Movimento 5 Stelle ha auspicato, al di là del colore politico, un proficuo collegamento tra le istituzioni locali, Comune, Provincia, Regione e la sua attività di parlamentare rappresentante della Regione Calabria.

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