Tropea: l’acqua, destinata al consumo umano è potabile?

Riceviamo e pubblichiamo

Il segretario del PD tropeano Avv. Sandro D’Agostino si chiede se l’amministrazione comunale, con la massima trasparenza, può dare delle risposte certe ai cittadini

Il Segretario del Circolo PD di Tropea Sandro D'Agostino - foto Libertino
Il Segretario del Circolo PD di Tropea Sandro D’Agostino – foto Libertino

ISTANZA EX ART 47 Statuto Comune di Tropea
(trasmessa tramite posta certificata all’indirizzo info.tropea@asmepec.it e sindaco@comune.Tropea.vv.it)

Premesso
– Che l’acqua ad uso potabile viene valutata secondo il D.Lgs 31/2001 e s.m.i. che stabilisce i punti di prelievo, i parametri da determinare e i limiti di qualità delle acque;
– Che si sensi dell’art 7 del D.Lgs 31/2001 i gestori dell’acquedotto sono tenuti ad effettuare controlli interni per la verifica della qualità dell’acqua, destinata al consumo umano;
– Che ai sensi dell’art 8 del D.Lgs 31/2001 le ASP effettuano controlli esterni per verificare che le acque destinate al consumo umano soddisfino i requisiti di legge;
– Che nel caso di inerzia o inadempienza del gestore del servizio idrico il Sindaco potrà disporre gli interventi ritenuti necessari per assicurare la qualità dell’acqua distribuita dall’acquedotto;
– Che le recenti notizie seguite all’adozione di ordinanza di non potabilità delle acque che servono la località cd. Campo di Sotto hanno destato allarme nella popolazione;
– Che l’amministrazione Comunale non si è espressa in maniera chiara nel segnalare l’origine del problema, i controlli effettuati e le prospettive di risoluzione del grave disagio arrecato ai cittadini;
– Che questa amministrazione si caratterizza per la riservatezza del suo agire (è stata più volte sollecitato, senza alcun successo, che il Comune adottasse l’anagrafe pubblica degli eletti e che i relativi dati venissero pubblicati on line),
– Che sul sito internet del Comune di Tropea alla voce “Amministrazione Trasparente” laddove si cerchi di leggere alcuna notizia la risposta è “nessun file è presente” (quindi nessuna trasparenza);
– Che sulla salute delle persona è necessario garantire la massima trasparenza che può essere assicurata solo con la pubblicazione dei dati relativi agli esami di laboratorio delle acque, non potendosi dare alcun credito alle generiche rassicurazioni pronunciate dal Sindaco a margine del Consiglio Comunale;
– Che è interessa anche dall’Amministrazione Comunale favorire l’informazione sul problema ed offrire rassicurazioni alla cittadinanza
– Che lo statuto del Comune di Tropea all’articolo 47 – Istanze – Associazioni – Contributi, stabili che che
1.I cittadini, le associazioni e gli organismi di partecipazione di cui all’art. 6 possono rivolgere al Comune istanza per esporre necessità collettive e per chiedere provvedimento.
2.Il Comune ha l’obbligo di ricevere, esaminare e rispondere alle istanze. La risposta, su relazione degli uffici competenti, deve essere fornita dal Sindaco entro il termine stabilito dal Regolamento.
Ciò premesso
CHIEDE per garantire la massima trasparenza amministrativa e al fine di una corretta richiesta delle informazioni, che il Comune di Tropea voglia pubblicare sul proprio sito internet in un apposita bacheca:
• Le attestazioni mensili dei controlli interni effettuati;
• Le segnalazioni delle non conformità rilevate dei controlli esterni effettuati dall’ASL;
• I referti analitici delle analisi di verifica annuale dei pozzi comunali effettuata dall’ASL;
CHIEDE che il Comune di Tropea voglia incaricare un laboratorio di analisi privato di comprovata esperienza per la verifica delle acque dei pozzi comunali, pubblicando on line i relativi risultati.

Il Segretario del Circolo PD di Tropea

Condividi l'articolo