Tropea, location di conferenze

Applicazioni della Risonanza Magnetica

Convegno di accademici delle più prestigiose università internazionali

Convento dei Frati Minori - foto Libertino

Tropea, perla del Tirreno, è sempre più apprezzata e scelta quale location di conferenze, meeting e convegni a carattere scientifico che vedono la presenza d’importanti personalità del mondo accademico e degli Istituti di ricerca di livello internazionale. Un importante  convegno, svoltosi  dall’1 al 5 settembre presso il locale Convento dei Frati Minori, ha avuto come tema le   Applicazioni della Risonanza Magnetica e i Cristalli liquidi ed è stato organizzato dal Dipartimento di chimica delle Università di Cosenza e di Pisa che tiene contatti con studiosi e ricercatori di questa area scientifica nelle  più prestigiose università del mondo. Hanno partecipato infatti studiosi e ricercatori, sia di provata esperienza che giovani emergenti, provenienti dalle università  degli Stati Uniti, del Canada, della Germania, dell’Inghilterra, della Francia, della Finlandia, della Svezia, dell’Olanda, della Polonia e di Israele, oltre che di Cosenza, Pisa e Bologna. In lingua inglese, per cinque giorni,  gli accademici  hanno discusso di problemi comuni mettendo  a confronto i risultati delle loro ricerche nell’ottica di future applicazioni della Spettroscopia NMR. E’ toccato ai professori dell’università calabrese, Langeri Marcello e De Luca Giuseppina, fare gli onori di casa agli ospiti stranieri che per la terza volta hanno scelto il Convento di Tropea come sede dell’incontro. Quello dei giorni scorsi,infatti, è stato il terzo meeting sull’argomento, dopo quelli del 2005 e del 2007 e l’intenzione dei partecipanti è che tali conferenze possano diventare un’opportunità costante per il futuro per discutere di questa area di ricerca in continua evoluzione. Il prossimo appuntamento è già stato fissato, sempre nello stesso posto,  per il 2011.
Affascinati dalla bellezza del luogo, dal clima, dall’ottima cucina offerta dai frati, gli studiosi hanno pensato bene di farsi accompagnare da alcuni  familiari che hanno potuto godere di una vacanza magnifica. I due professori dell’università calabrese hanno voluto sottolineare anche lo spirito del convegno volutamente organizzato in un posto localizzato in posizione stupenda, con una ricettività limitata a  circa quaranta persone che dà un tocco meno ufficiale e più amichevole all’incontro favorendo gli scambi
interpersonali e consentendo, sotto il profilo scientifico, di massimizzare le interazioni Di sera  il convegno  è stato vissuto come un’occasione di vacanza per visitare il magnifico centro storico tropeano e apprezzarne il suggestivo fascino, non contaminato dall’affollata e rumorosa presenza turistica della stagione estiva. Anche le  pause dal lavoro sono state sfruttate al meglio:  in
soli due minuti dal Convento gli studiosi hanno potuto raggiungere la sottostante spiaggia per fare  una rilassante passeggiata e  distendere il corpo e la mente tuffando lo sguardo nelle limpide acque del mare cristallino.
L’unica nota stonata, hanno purtroppo evidenziato i due professori, è stato il disagio organizzativo per l’assenza di mezzi pubblici di collegamento con l’aeroporto di Lamezia; rimarcato anche  lo stato di totale abbandono da fare paura nelle ore serali della stazione ferroviaria di Tropea. Ed è un vero peccato che la meravigliosa immagine paesaggistica e di accogliente ospitalità 
che i rappresentanti del mondo accademico internazionale trasmetteranno  nei loro paesi di origine sia velata da queste lacune che  i nostri politici non si curano di eliminare

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