Tropea: Lutto cittadino

Noi abbiamo bisogno del tuo aiuto

Presto mancherà all’affetto dei suoi cari

Costituito un comitato contro lo smantellamento dell’ospedale di Tropea.
Tu hai bisogno dell’ospedale… Noi del tuo aiuto!
Insieme lottiamo per mantenerlo aperto e pieno di servizi.

Comitato lotta - foto libertino
Comitato lotta - foto libertino
Comitato lotta - foto libertino

Come preannunciato da giorni la mobilitazione, per gridare il dissenso contro i tagli alla sanità previsti con il decreto regionale n°106, è passata dalle parole ai fatti. A Tropea ieri e oggi un gruppo di giovani facenti capo al Comitato “No allo smantellamento dell’Ospedale di Tropea” si è attivato in una azione di volantinaggio. Approfittando della presenza massiccia di gente che in queste giornate si reca presso il cimitero per la commemorazione ai defunti , alcuni ragazzi hanno distribuito una grande quantità di volantini per sensibilizzare l’opinione pubblica su il lento e continuo depotenziamento dell’ospedale cittadino, scippato in maniera indecente dell’unico reparto per la cura delle patologie tumorali del territorio. Ai volantini hanno fatto da completamento tanto di manifesti mortuari indicanti la futura imminente morte del nosocomio, un modo come un altro per catturare l’attenzione della gente. In tantissimi hanno condiviso l’iniziativa informandosi anche dell’appuntamento per una grande manifestazione da tenersi nella cittadina che a breve dovrebbe tenersi; oggi, infatti, presso la biblioteca comunale dalle ore 17,30 si svolgerà una riunione tra i coordinatori delle varie associazioni e comitati per stabilire le modalità di organizzazione della stessa. Intanto si moltiplicano le dichiarazioni di dissenso al decreto da parte di diverse personalità ed esponenti del mondo politico, sindacale ed associazionistico, non ultimo un comunicato stampa della Consulta delle associazioni tropeane a cui aderiscono la maggior parte di quelle presenti sul territorio cittadino: “Sebbene consapevoli della necessità di attuare il piano di rientro dai disavanzi del settore sanità della Regione Calabria, le Associazioni della Consulta ritengono che il problema non deve gravare su soggetti già fortemente penalizzati dalla malattia stessa. Sono vicine agli Operatori sanitari che si troveranno nell’impossibilità di continuare il loro lavoro presso il Presidio Ospedaliero e, soprattutto, sono vicine ai Malati e ai loro familiari che pagheranno tutte le conseguenze derivanti dall’attuazione della delibera se non dovesse essere modificata. Le Associazioni della Consulta, pertanto, esprimono il loro disappunto e fanno appello ai Sindaci del Distretto sanitario, preposti alla tutela della salute dei cittadini, al Presidente della provincia e ai Rappresentanti Politici locali, provinciali e nazionali che hanno a cuore le sorti del nostro territorio, a tutte le forze Sindacali, a tutti i Cittadini di Tropea e del Comprensorio, affinché, con un’azione congiunta, si possa far giungere al Governatore Scopelliti la forte preoccupazione di un’intera popolazione, e riveda la delibera 106 del 20 ottobre 2011 che penalizza la Provincia di Vibo Valentia del diritto alla salute”. Vicini a chi in questi giorni sta combattendo dialetticamente il problema anche i rappresentanti della Chiesa: don Nicola, parroco della parrocchia del Rosario, don Ignazio parroco della concattedrale, Padre Aldo della Chiesa dell’Annunziata e Padre Salvatore hanno, nelle loro omelie di ieri, ricordato ai fedeli che l’ospedale è un bene di tutti e che tutti siamo chiamati a custodirlo e difenderlo per la salute comune.

Condividi l'articolo
Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.