Tropea in un clima politico stravolto

Vi parlo non da assessore, ma da cittadino tropeano

Carmine Sicari, esprime il suo parere in merito alla decisione dell’organo di Giustizia Amministrativa

L'ex assessore al Bilancio e ai Tributi Carmine Sicari - foto Libertino
L’ex assessore al Bilancio e ai Tributi Carmine Sicari – foto Libertino

In un clima politico stravolto dalla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) di Catanzaro ha voluto dire la sua anche il già assessore al Bilancio e ai Tributi Carmine Sicari, esprimendo il suo parere in merito alla decisione dell’organo di Giustizia Amministrativa: «Oggi vi parlo non da assessore, ma da cittadino tropeano che porta nel cuore Tropea essendoci nato ed anche vivendoci in pieno, in virtù di tutto ciò posso dire che reputo questa sentenza assurda nelle modalità che mi sanno molto di lavata di mani per riportare tutto al consiglio di stato, ma allo stesso tempo accetto le decisioni della giustizia sicuro della loro buona fede».
Inoltre, Sicari ha commentato anche gli effetti della decisione di annullamento delle elezioni limitatamente alle sezioni 3 e 4: «Purtroppo il Tar non ha considerato il clima di tensione che regna nel nostro paese sicuramente non frutto della nostra amministrazione, ma di qualche personaggio o personaggi che da un anno continuano a scrivere sui blog  ingiurie è falsità, che tutto hanno fatto tranne il bene del paese. Questi personaggi cari concittadini hanno unicamente la capacità di portare odio solo per occupare quella poltrona a loro tanto cara, ma credo non riusciranno mai a salirci, poiché non hanno capito che la politica è fatta di dialogo, di confronto leale ed anche costruttivo, ma hanno in mente un solo obiettivo: il loro tornaconto personale». Il già Assessore ha poi aggiunto, in merito al suo operato e di quello dell’amministrazione targata Repice: «In qualità di cittadino ed anche di amministratore posso essere fiero di quello che è stato realizzato a Tropea in un anno di amministrazione non so gli altri cosa avessero potuto fare con un comune lasciato allo sbando dopo anni di amministrazioni scellerate.
Noi siamo sempre stati vicini alla gente, sempre pronti ad ascoltate tutto e tutti, le nostre porte non si sono mai chiuse anzi le istanze dei cittadini sono sempre state ascoltate con interesse.
Noi non siamo sciacalli, non siamo i dittatori è non saremo mai merce del politico di turno, noi siamo per Tropea ed anche per il popolo». Sicari ha inoltre precisato:«Noi siamo per i giovani ed abbiamo dimostrato di essere vicini alle istanze dei giovani. Ricordo a qualcuno già citato, che recatosi in questi giorni al comune ha esortato i dipendenti di non prendere ordini da noi perché non più amministratori che noi ordini non ne impartiamo perché non viviamo ne in dittatura né siamo in un esercito, ma consideriamo i dipendenti del comune dei seri collaboratori che non hanno bisogno di ordini dittatoriali perché dall’alto della loro professionalità sanno affrontare ed anche risolvere tutte le situazioni amministrative quotidiane anche le più complesse. Voglio ringraziare tutti i dipendenti comunali per la passione che mettono nel loro lavoro, ringrazio la dottoressa Ida Fazzari per la proficua collaborazione ricevuta in seno all’assessorato da me svolto con onore ed anche la Segreteria nelle persone della Dottoressa Blasa e Maria Ciampanelli per il duro lavoro svolto sempre con grande dedizione. Il già assessore ha infine concluso: «Invito tutti i cittadini ad avere idee libere ed anche cercare di smorzare i toni della polemica che è divenuta insostenibile, per il bene di Tropea. Aspettiamo con fiducia il consiglio di stato fiduciosi che l’operato fin qui svolto così come la macchina organizzativa partita possa arrivare alla fine ed essere giudicata per la corsa effettuata».

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