Tropea: sponsorizzazione e critiche

Don Russo: “qui ancora manca la cultura della sponsorizzazione

La Publiemme difende l’operazione: “E’ stata dettata esclusivamente dall’attenzione scrupolosa e sensibile di un imprenditore per il suo territorio

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Un vespaio di polemiche da un po’ di giorni tiene banco nella cittadina tirrenica, suscitato dalla sistemazione di un enorme cartellone pubblicitario di un noto prodotto commerciale del territorio.
Ciò che più si contesta e induce molti fedeli e visitatori a storcere il muso alla vista dello stesso, è una certa disarmonicità con il contesto artistico del luogo cosa che, se da un lato assolve in pieno al suo scopo attrattivo, dall’altro cozza e non poco con la storica immagine dell’edificio.
“Non è la prima sponsorizzazione che appare in luoghi di culto – ha detto don Antonio Russo economo della curia – Ricordo ed invito tutti a ricercare le immagini di piazza San Pietro, soprattutto di alcuni anni fa, quando apparivano intorno al colonnato cartelloni enormi di sponsor privati. Qui non c’è la cultura della sponsorizzazione; il cartellone rimarrà esposto il tempo di provvedere alla ristrutturazione del campanile onde evitare di creare situazioni di pericolo. A chi facciamo del male? Magari ci fossero più imprenditori pronti ad investire nel patrimonio immobiliare culturale”. Anche Francesco Brogna del Gruppo Pubbliemme sottolinea la bontà dell’operazione guardando alla stessa in modo tale da superare ogni logica esclusivamente economica: “Ci tengo a sottolineare che il nostro Gruppo è vicino e sensibile ad operazioni di questo genere, che possono offrire contributi concreti al mantenimento dei beni artistici culturali di questo territorio. Non è la semplice sponsorizzazione fine a se stessa che si è voluta effettuare, ma dimostrare il reale interesse di imprenditori, come Sebastiano Caffo, di generare un cambiamento culturale e sociale che possa portare agli antichi splendori, centri storici di rilavante interesse come quello di Tropea”.
Brogna ha sottolineato il fatto che il suo gruppo è pronto ad investire i altre sponsorizzazioni e non in nome del mero business, ma perché convinti del fatto che il rilancio di questa terra di Calabria possa e debba transitare dalla rivalutazione ambientale, sociale, storica e culturale, incentivata soprattutto da chi, avendone le forze, può sopperire alle carenze istituzionali imposte dalle ristrettezze economiche di questo particolare momento.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.