Tropea: un ampio dispositivo coordinato finalizzato soprattutto al controllo della circolazione stradale

Legione Carabinieri “Calabria” Compagnia Carabinieri di Tropea

Un arresto e dieci denunce il bilancio dell’attività di controllo del territorio svolta negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Tropea

Caserma Carabinieri Tropea - foto Libertino
Caserma Carabinieri Tropea – foto Libertino

È di un arresto e dieci denunce il bilancio dell’attività di controllo del territorio svolta negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Tropea, impegnati in un ampio dispositivo coordinato finalizzato soprattutto al controllo della circolazione stradale con particolare attenzione alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica.
L’arresto è giunto ieri pomeriggio, a San Calogero.
I militari della locale Stazione Carabinieri hanno sorpreso il 25enne PAGLIANITI Antonio, Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, nel mentre guidava un’autovettura pur essendo sprovvisto di patente di guida poiché revocata in virtù della citata misura di prevenzione.
Alle ore 14.10 circa il PAGLIANITI, a seguito di un prolungato servizio di osservazione, è stato notato in via Umberto I della Frazione Calimera Calabra del Comune di San Calogero a bordo di un’autovettura.
Attivato un immediato e predisposto posto di controllo al fine di intercettare il malfattore, lo stesso alla vista dei militari, con una repentina inversione di marcia che metteva in pericolo l’incolumità dei Carabinieri, si dava a precipitosa fuga nelle vie circostanti.
Inseguito nelle campagne, lo stesso veniva braccato dai Carabinieri e a seguito di cinturazione, tratto in arresto in un’area di campagna adiacente la sua abitazione di residenza.
Nell’episodio è stato inoltre denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria un altro soggetto che, durante tali concitate frasi, proferiva nei confronti dei militari operanti frasi contenenti gravi minacce.
Tradotto agli arresti domiciliari sarà sottoposto a giudizio direttissimo.
Oltre a questo episodio nei giorni scorsi, NELL’AMBITO DELLO STESSO SERVIZIO COORDINATO, è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per altre nove persone.
Un soggetto, sottoposto a perquisizione nell’ambito di ordinario controllo alla circolazione stradale, proferiva nei confronti dei militari operanti frasi dal contenuto minaccioso e diffamatorio nonché di vilipendio delle Forze Armate. Per tali fatti è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Un’altra persona è stata invece deferita per falsità commessa da privato. Il soggetto ha mostrato ai militari tagliando assicurativo dell’autovettura a bordo della quale viaggiava palesemente contraffatto.
Due soggetti di Zungri sono stati deferiti dai militari della locale Stazione Carabinieri per ricettazione. Gli stessi sono stati sorpresi a bordo veicoli aventi telai contraffatti di cui uno senza assicurazione e l’altro risultato provento di furto commesso in Palmi.
Un soggetto è stato deferito per violazione dei doveri inerenti la custodia di cose. Lo stesso veniva infatti sorpreso alla guida di autovettura già sequestrata ed allo stesso affidata in custodia.
Un soggetto è stato sorpreso in possesso, nel suo portafogli, di placca contraffatta riportante la scritta “POLIZIA GIUDIZIARIA”. Per tale fatto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per possesso di segni distintivi contraffatti.
Un sorvegliato speciale di Joppolo ed un libero vigilato di Nicotera sono stati deferiti in stato di libertà per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
Un soggetto, sottoposto a perquisizione personale durante un posto di controllo della circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un coltello serramanico del genere vietato, per cui denunciato per possesso illegale di arma bianca.
Per finire tre soggetti palermitani sono stati sorpresi da militari della Compagnia di Tropea nel mentre pescavano in maniera illegale ricci di mare. I tre soggetti sono stati trovati in possesso di circa 1.000 esemplari della specie protetta (per un valore di circa 1000 euro) che, ancora in vita, sono stati riversati in mare. Nei confronti degli stessi sono state elevate contravvenzioni per un valore complessivo di euro 12.000 nonché è scattato il sequestro dell’attrezzatura, per un valore di euro 1.000 circa.

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino

Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.