Tropea vince 2 a 0 contro Spilinga

Buona la prestazione della Nuova Tropea. La squadra ospite recrimina per un penalty non concesso.

Conquistati altri 3 punti preziosi per la scalata verso l’alta classifica.

Tropea Spilinga 2 a 0
Tropea Spilinga 2 a 0

Formazioni

Tropea: Orfanò – Pedazzo – De Luca – Godano C.– Arietta – Staropoli – Dell’Ordine – Saturno – Arena – Mamone – Marchese.

Riserve: Addolorato – Scordamaglia – Nazionale – Euticchio – Godano – La Rosa – Ferro.

Allenatore: Addolorato

Spilinga: Ferrazzo – Falduto – Surace – Marasco – Merenda – Restuccia – Pugliese M. – Miceli – Mazza – Vasinton – Restuccia.

Riserve:

Pariti – Pugliese A. – Pugliese U. – Francica – Petracca.

Allenatore: Pugliese A.

Il Tropea conquista altri 3 punti preziosi per la scalata verso l’alta classifica e verso la conquista dei play- off. Il risultato non era affatto scontato e pur essendoci un divario tecnico evidente lo Spilinga esce a testa alta da un confronto che l’ha vista soccombere per 2 reti a 0.
Al 6° sul secondo calcio d’angolo consecutivo il difensore Staropoli si fa trovare pronto all’appuntamento e dalla sinistra in tuffo segna di testa un gol di ottima fattura.
La reazione dello Spilinga è immediata e costante ma senza risultati degni di rilievo.
Si arriva al 30° e su passaggio di Arena Godano tira a colpo sicuro ma sul portiere.
Al 40° Mamone tira un calcio di punizione che il portiere para tranquillamente.
Al 43° sempre Mamone tira ed il portiere stavolta si salva in calcio d’angolo.
Al 53° De Luca segna fissando il risultato sul 2 a 0.
Al 55° Arena colpisce di testa mandando fuori..
Azioni molto confuse seguono da una parte e dall’altra e bisogna attendere il 65° per registrare un tiro di Marchese che va a lato.
All’85 l’episodio chiave della partita: un fallo di mano nell’area Tropeana non viene assegnato il calcio di rigore ma una punizione sulla linea laterale tra le proteste degli ospiti.
All’87° Mamone tira in porta dopo che l’arbitro aveva fischiato l’ennesimo fuori gioco e per doppia ammonizione viene espulso.
Si verificano numerosi cambi e anche i 2 minuti di recupero non concedono altre emozioni.

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