TropeaFestival Leggere&Scrivere

I Edizione

MARTEDÌ 11 DICEMBRE

1) LEGGERE&SCRIVERE CON I NATIVI DIGITALI
Le donne di Dante. Lettura inedita della Divina Commedia.
Museo Diocesano, Tropea, ore 10.00
Con Vittorio Pio e Eugenio Masciari
MONOLOGO TEATRALE: Amor sacro, amor profano Le donne nella Divina Commedia di e con Eugenio Masciari
Senza le donne la Divina Commedia probabilmente non avrebbe mai visto la luce, luce nella sua accezione letterale, fisica, metafisica e spirituale. La Madonna è  la mediatrice universale di ciascuna grazia, Dante dice che chi vuole una grazia e non ricorre a Lei è come se volesse volare senza ali. Lucia quindi rappresenta la grazia illuminante soprannaturale e l’intelligenza viva, Beatrice la Sapienza Divina e la grazia operante. A queste tre donne si unirà Francesca da Rimini che con la sua storia d’amore con Paolo Malatesta ha ispirato centinaia di artisti, pittori, musicisti, cantanti, ultimi Lorenzo “Jovanotti” e Venditti. In questo spettacolo assisteremo al viaggio che Dante, tramite l’aiuto delle donne, riuscirà a compiere all’interno dei propri demoni e delle proprie virtù fino alla visione dell’Altissimo.

2) LEGGERE&SCRIVERE CON I NATIVI DIGITALI
Tra incantesimi e note arriva Tremolo il musicista.
Museo Diocesano, Tropea, ore 14.30
Con Alberto Micelotta e Mario Laganà
E’ la storia di Tremolo, il musicista che suona senza mai interrompersi, notte e giorno. Sarà proprio la sua passione per la musica a farlo incorrere nelle ire dell’indovina che vive al piano di sopra e che per sua sfortuna ha un pessimo carattere. La vicina gli scaglierà un potente anatema e dai suoi strumenti non suoneranno più musiche e canzoni, ma note grosse e nere come olive, che rotolando dappertutto riempiranno strade e case. Tremolo però è un giovanotto pieno di iniziative. industriandosi non tarderà a scoprire che non tutto il male viene per nuocere.  La storia perigliosa di Tremolo, proposta ai bimbi delle Scuole primarie servirà per avvicinarli al mondo della musica,  prima fra le discipline artische ad utilizzare il veicolo del digitale che ne ha semplificato e ampliato sempre di più la diffusione.

3) LEGGERE&SCRIVERE NELLA NETWORK SOCIETY
Offerta, promozione, nuove competenze.
Museo Diocesano, Tropea, ore 17.00
Con Gilberto Floriani, Antonella Agnoli, Michele Trimarchi, Gianni Stefanini
È ormai indubbio come le nuove tecnologie stiano influenzando, quando non proprio rivoluzionando, il nostro modo di vivere e il nostro modo di pensare tanto da poter parlare ormai di una “electronic society”. La cultura, intesa come capacità di rapportarsi alla realtà circostante, rappresenta il primo strumento di registrazione dei cambiamenti indotti da questa rivoluzione tecnologica. Come rapportarsi e adeguarsi a questa evoluzione dunque? Cosa offrire ad un pubblico sempre più abituato alla fruizione velocissima di libri, film, e spettacoli? L’incontro con gli attori principali della filiera culturale, quali editori, bibliotecari servirà proprio a comprendere meglio cosa significhi fare promozione culturale nell’era digitale.

4) LEGGERE&SCRIVERE LA CALABRIA
Il ruolo della letteratura nella storia: il coraggio della parola.
Sala Seminario museo Diocesano, Tropea, ore 18.30
Con Gilberto Floriani, Gaetano Luciano, Giulia Perri, Giuseppe Neri
Questo incontro è un omaggio alla figura dello scrittore meridionalista Francesco Perri, repubblicano e democratico intransigente, raccontato attraverso una delle sue opere più appassionanti: I conquistatori. Un romanzo ancora attualissimo che narra del biennio fascista (1921-1922) con  lucidità e sguardo critico, passione e dolore, senza mai cedere a tesi di parte: “Disgustato per quel che avevo visto e atterrito per quel che vedevo prepararsi per il nostro paese, mi venne l’idea di rappresentare in un romanzo, con la maggiore serenità possibile, la storia del biennio 21-22 osservata in una zona agraria”. Un’opera dall’andamento quasi cinematografico, che procede per immagini. Il romanzo fu pubblicato nel 1925 riscuotendo grandi consensi; un successo che allarmò le autorità politiche del tempo che lo ritirarono dalla vendita ordinando di bruciare le copie invendute in una piazza di Roma. Ambientato a Ranopoli in provincia di Pavia, l’opera di Perri si trasforma in un vero e proprio documento-denuncia della crisi spirituale del primo dopoguerra in Italia. Saranno presenti all’incontro anche Giulia Perri in qualità di Presidente dell’Associazione culturale Francesco Perri e lo scrittore vibonese Gaetano Luciano Presidente dell’associazione Italia Nostra.

5) LEGGERE&SCRIVERE LA LETTERATURA CONTEMPORANEA
Lezioni di presente con Lidia Ravera
INCONTRO D’APERTURA
Museo Diocesano, Tropea, ore 21.00
Con Pasqualino Pandullo e Lidia Ravera
L’incontro d’apertura del TropeaFestival ospiterà la scrittrice Lidia Ravera, madrina d’eccezione del festival. Lidia Ravera, dopo aver illustrato il disagio di una generazione irrequieta e idealista con articoli, libri, sceneggiature (tra cui Porci con le ali, romanzo cult della beat generation trapiantata nel nostro paese), si conferma ancora una volta come una delle menti più lucide del nostro tempo e non solo per l’attenzione da sempre dedicata alle trasformazioni sociali ma anche per l’osservazione acuta delle problematiche dell’universo femminile.
Intervistata dal giornalista Rai, Pasqualino Pandullo, la Ravera racconterà di questo tempo sbandato, ci parlerà del suo ultimo libro La guerra dei figli e, in anteprima, del romanzo in uscita ad aprile 2013 .

MERCOLEDÌ 12 DICEMBRE

6) LEGGERE&SCRIVERE CON I NATIVI DIGITALI
Rilettura dell’Otello shakespeariano: buffoni, allegorie, burattini.
Museo Diocesano, Tropea ore 10.00
Con Emanuela Bianchi, Giovanni Carpanzano, Compagnia Officina Teatrale
Iagonia: l’Officina Teatrale di Catanzaro porta in scena il dramma shakespeariano della gelosia, leggendo l’Otello attraverso ritmi e contro-ritmi, parodie e primo grado, mostrando dove possono portare i lati oscuri dell’animo umano. Uno spettacolo dalle tinte forti: gelosia, sospetto, passione, intrigo, sete di potere. I Buffoni, tra prosa e coreografie allegoriche, faranno rivivere il dramma più bello del Periodo Nero di Shakespeare, ridisegnano sulla scena il piano astuto di Iago, vittima e carnefice, scrivendo la trama di una vicenda che sfocerà in tragedia. Desdemona, Otello, Cassio ed Emilia diventeranno burattini i cui fili vengono manovrati dalla follia lucida di un uomo in preda alla gelosia.

7) Audio-Viaggio da Tropea a Vibo Valentia
Piazzale Tropis Hotel, Tropea ore 14.30
Con Alberto Micelotta (Attore e produttore musicale)
Un viaggio attraverso i sensi, ma anche percettivo e cognitivo, fra la natura rigogliosa dei paesi che si snodano da Tropea a Vibo e le suggestioni indotte dall’ascolto di alcuni brani tratti dalla più evocativa letteratura di viaggio. L’esperienza dell’audiolibro testimonia infatti come una voce narrante riesca di molto ad agevolare l’immaginazione dell’ascoltatore che libero dalla lettura può vivere il libro con gli occhi della mente. Dal grande esploratore austriaco Norman Douglas che arrivò in una Calabria aspra e romantica agli inizi del ‘900, fino Bernard e Mary Berenson che perlustrarono la regione in due passaggi diversi, e Goethe, con il suo celebrato “Viaggio in Italia”, vi attende un’escursione in angoli non ancora intaccati dalle rovine della modernità, del territorio calabrese da condividere insieme alle esperienze di altri viaggiatori.

8) LEGGERE&SCRIVERE NELL’ERA DIGITALE.
Nuovi strumenti di promozione: la Calabria pubblica il “Libro Verde della lettura”
Sistema Bibliotecario Vibonese, Complesso Santa Chiara, Vibo Valentia, ore 16.30
Con Gilberto Floriani, Gian Arturo Ferrari, Mario Caligiuri, Antonella Agnoli
La lettura e la fruizione libraria con l’avvento del digitale e dell’utilizzo dei supporti tecnologici di ultima generazione quali e-reader e tablet ha di certo subìto un radicale cambiamento. La vendita degli e-book in base alle ultime statiche pare sia aumentata in maniera esponenziale. Ciò vuol dire che gli editori hanno prontamente risposto alle esigenze di un pubblico ipertecnologizzato. L’incontro con Gian Arturo Ferrari. tra i massimi esperti di editoria italiana nonché attuale Presidente del Centro per il Libro e la Promozione della lettura istituito dal Consiglio dei Ministri e Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria, che ha fatto propria la battaglia per l’aumento degli indici di lettura della Calabria, promuovendo numerose iniziative atte a raggiungere questo difficile obiettivo, sarà arricchito dalla presenza di Antonella Agnoli, fondatrice e direttrice della Biblioteca di Spinea, attualmente membro dell’organo direttivo delle Istituzione Biblioteche di Bologna, servirà a fare il punto sullo stato dell’editoria italiana e calabrese e su quanto il mercato editoriale stia mutando.

9) LEGGERE E SCRIVERE L’ITALIA CONTEMPORANEA
Casa Biagi. Una storia familiare.
Sistema Bibliotecario Vibonese, Complesso Santa Chiara, Vibo Valentia, ore 18.00
Con Karen Sarlo, Bice e Carla Biagi
Uno dei più grandi giornalisti italiani illuminato dai ricordi delle figlie Bice e Carla Biagi.  Insieme  alla storia dell’Italia degli anni ‘40, aneddoti familiari e altri episodi introducono il lettore presso “Casa Biagi”, titolo del loro ultimo saggio edito da Rizzoli. Una saga familiare che narra dell’incontro fra mamma Lucia e papà Enzo, firma illustrissima e padre tanto amato per quanto temuto dalle sue figlie, che oggi decidono di raccontarsi e di raccontare tratti inediti ed intimi della famiglia Biagi.

10) LEGGERE&SCRIVERE LA MUSICA
Racconti matematici
Auditorium, Vibo Valentia, ore 21.00
Con Gilberto Floriani, Vittorino Naso, Maria Letizia Gorga
Il progetto “Racconti Matematici” nasce dall’idea di testimoniare e confrontare la profonda affinità fra tre fondamentali attività dell’intelletto umano: musica, letteratura e matematica.
Nonostante la sua quasi proverbiale astrusità (o forse proprio in ragione di questa), la matematica non ha mai cessato di esercitare un grande fascino, su quanti (musicisti, scrittori, filosofi), hanno beneficiato della sua concreta ricchezza. Per quanto riguarda le arti, sensibili in modo particolare a questo fascino si sono dimostrati compositori, poeti e scrittori trovatisi addirittura ad essere accomunati nelle loro vicende, proprio per la frequenza variabile di  idee o strutture matematiche ed algebriche nel loro lavoro, dove affiorano copiosi riferimenti ai numeri transfiniti o alle geometrie non euclidee, abbinati a metafore costruite su concetti tratti dall’algebra o dalla logica.
In” Racconti Matematici” la parte recitata e la parte musicale sfilano come due rette parallele non incontrandosi mai, salvo poi convergere nell’ultimo “racconto”.
Dalle visioni combinatorie di Calvino e Queneau, alle ossessioni geometriche di Borges e Saramago, dai cicli ritmici asincroni di Lang, agli infiniti e incommensurabili spazi sonori di Adams, matematica, musica e letteratura, insieme, proseguono nella comune ricerca della verità. Oltre che della bellezza.

GIOVEDÌ 13 DICEMBRE

11) Audio-Viaggio da Tropea a Serra San Bruno
Piazzale Tropis Hotel, Tropea, ore 8.15
Con Alberto Micelotta
Un viaggio attraverso i sensi, ma anche percettivo e cognitivo, fra la natura rigogliosa dei paesi che si snodano da Tropea a Vibo e le suggestioni indotte dall’ascolto di alcuni brani tratti dalla più evocativa letteratura di viaggio. L’esperienza dell’audiolibro testimonia infatti come una voce narrante riesca di molto ad agevolare l’immaginazione dell’ascoltatore che libero dalla lettura può vivere il libro con gli occhi della mente. Dal grande esploratore austriaco Norman Douglas che arrivò in una Calabria aspra e romantica agli inizi del ‘900, fino Bernard e Mary Berenson che perlustrarono la regione in due passaggi diversi, e Goethe, con il suo celebrato “Viaggio in Italia”, vi attende un’escursione in angoli non ancora intaccati dalle rovine della modernità, del territorio calabrese da condividere insieme alle esperienze di altri viaggiatori.

12) LEGGERE&SCRIVERE CON I NATIVI DIGITALI
Ti racconto una fiaba. Racconti per crescere e sognare.
Museo Diocesano, Tropea, ore 10.00
Con Emanuela Bianchi e Rosanna Reda
La Nuvola di Panna Montata e La storia d’amore tra la Terra e il Mare sono le due fiabe portate in scena da Rosanna Reda, di cui è anche autrice, per affascinare i più piccoli.
L’ascolto nel caso dei bimbi molto piccoli non ancora in grado di leggere autonomamente, fornisce il  nutrimento migliore alle loro giovani menti. Lo sviluppo della fantasia è il trampolino di lancio necessario alla loro capacità di sognare, una capacità che li accompagnerà per tutta la vita. Lo scopo delle fiabe proposte è proprio questo: far nascere nei piccoli il senso della meraviglia e dello stupore, due capacità che faranno di loro degli adulti consapevoli e sicuri.

13) LEGGERE&SCRIVERE IL LIBRO: DALLA CARTA ALL’ELETTRONICA
Dagli amanuensi ai digitanti.
Museo della Certosa, Serra S. Bruno (VV) ore 10.00
Inaugurazione mostra nel Museo della Certosa
Il Museo della Certosa partner del TropeaFestival Leggere&Scrivere è una realtà singolare poichè è il ponte di comunicazione tra il monastero certosino, la seconda certosa in ordine di fondazione, e il mondo turistico e culturale calabrese. Dalla biblioteca del monastero, vengono in questa occasione, per la prima volta, portati alla fruizione del pubblico, opere di particolare interesse bibliografico. Si tratta di un percorso nella produzione editoriale relativa al testo più diffuso e stampato al mondo: la Bibbia. All’interno delle biblioteche certosine questo libro conserva un posto di grande rilievo poichè la lettura e la meditazione del testo sacro hanno avuto da sempre, all’interno di questo particolare ambiente monastico, una grande importanza. Ne è testimonianza il fatto che all’interno delle mura certosine è nata la pratica della Lectio divina, che è la lettura orante della Sacra Scrittura, diffusa oggi in tutta la Chiesa. La mostra ripercorre le tappe essenziali di questo uso ininterrotto nei secoli esponendo materiale bibliografico antico e di pregio, ma non trascurando di evidenziare lungo il percorso l’evoluzione e le costanti che hanno caratterizzato in modo particolare  l’editoria biblica. Pertanto sono esposti in ordine tematico e cronologico edizioni che partono dal sedicesimo secolo , fino a raggiungere le edizioni elettroniche e le recentissime versioni per ebook. Le opere sono esposte in base alle loro caratteristiche bibliologiche o filologiche: accanto alle edizioni con caratteri greci ed ebraici si troveranno le edizioni arricchite da illustrazioni o da tavole geografiche, insieme alle edizioni in folio si vedranno le varie versioni nelle lingue moderne. Una mostra che apre uno squarcio su fenomeno bibliografico che non manca di riflessi sulla storia della spiritualità e sulla cultura di tutto il mondo.
Mostra a cura di Fabio Tassone e Maria Grazia Franzé
In collaborazione con Antonio Zaffino, Giuseppina Polito e Massimo Dominelli
Si ringrazia il Priore della Certosa Dom Jacques Dupont

14) LEGGERE&SCRIVERE IL MEDITERRANEO
Dopo il millennio. Natura, ambiente e sviluppo sostenibile.
Istituto Alberghiero, Serra S. Bruno (VV), ore 12.00
Con Tonino Ceravolo, Mario Tozzi, Mauro F. Minervino
Natura, ambiente e sviluppo sostenibile sono il focus di uno degli eventi più attesi del festival, che offrirà una riflessione propositiva riguardo alla conservazione e protezione delle splendide, ma anche martoriate terre che si affacciano sul Mediterraneo, sulle quali gli ospiti chiamati a dibattere convergono unanimemente nel riconoscerne l’alto valore. Mauro Francesco Minervino, professore ordinario di Antropologia Culturale ed Etnologia nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, giornalista, scrittore e autore di saggi e volumi sulla letteratura di viaggio, farà un excursus generale sulle questioni inerenti il quadrante euro mediterraneo come mare e culla della civiltà, come sui prolifici incontri (e scontri) tra culture. Si parlerà anche di turismo ecosostenibile, ambiente, sviluppo e territorio nell’area Mediterranea. Si collega al tema della sostenibilità ambientale anche il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, che nel suo ultimo romanzo “Pianeta terra ultimo atto. Perché saranno gli uomini a distruggere il mondo”, affronta l’argomento della fine del nostro pianeta con una schietta indagine sull’attuale stile di vita degli uomini, inconsapevoli della limitatezza delle risorse naturali di cui dispongono per un tempo non infinito. Un’apocalisse raccontata coerentemente e in forma accessibile da un popolare conduttore di programmi televisivi, impegnato da sempre nella sensibilizzazione riguardo alle tematiche di sicurezza e progresso responsabile.

15) LEGGERE&SCRIVERE CON I NATIVI DIGITALI
Letteratura: presidio di legalità.
Sala seminario Museo Diocesano, Tropea, ore 14.30
Con Alberto Micelotta
Partendo dai testi filosofici o psicologici, ai trattati antropologici fino ad arrivare alla narrativa più fruibile, i libri sono per antonomasia fonte di insegnamenti. Da alcuni in particolare si possono trarre dettami morali e indicazioni per una sana educazione sociale.
L’incontro previsto si rivolge ad  un pubblico di giovani studenti, con la lettura di brani tratti dal romanzo di Luigi Garlando, “Mi chiamo Giovanni”, servirà a dare il giusto rilievo all’importanza della cultura come primo baluardo utile nel contrastare la diffusione dell’illegalità.

16) LEGGERE&SCRIVERE TRA IRONIA E COLORE
Maschi VS Femmine
Museo Diocesano, Tropea, ore 18.00
Con Vittorio Pio, Marco Falagusta
“È facile smettere di sposarti se sai come farlo”, è un libro scritto a quattro mani da Marco Falagusta, attore di fiction e Mauro Graiani, sceneggiatore e regista, che tentano con ironia di svelare i tranelli della vita di coppia e del matrimonio.

17) MOSTRA DI GARPHIC NOVELS A CURA DI LAMEZIACOMICS&CO
La letteratura disegnata.
Museo Diocesano, Tropea, ore a seguire
Inaugurazione della mostra di graphic novels.

18) LEGGERE&SCRIVERE IL TEATRO CONTEMPORANEO
“Morir sì giovane e in andropausa”. Uno storytelling musicale.
Museo Diocesano, Tropea, ore 21.15
Con Emanuela Bianchi (attrice)
Storytelling di Dario De Luca e Giuseppe Vincenzi (Regia)
Dario De Luca (Canzoni e musica)
Giuseppe Vincenzi
Omissis Mini Órchestra
Paolo Chiaia (Piano synth e armonica), Gianfranco De Franco (Clarinetto, sax, flauti e loop), Giuseppe Oliveto (Trombone, flicorno, fisarmonica e conchiglie), Emanuele Gallo (Basso), Francesco Montebello (Batteria e percussioni)
De Franco, Oliveto, Chiaia, Gallo, Montebello (Arrangiamenti)
Rita Zangari (Costumi, oggetti di scena e assistenza)
Andrea Dodaro (Suono)
Gennaro Dolce (Luci)
Settimio Pisano (Organizzazione)
Scena Verticale (Produzione)
Morir sì giovane e in andropausa
Secondo il vocabolario italiano Treccani, giovane è colui “che è nell’età giovane… che non ha ancora l’età per… contrapposto a vecchio (da punto di vista anagrafico)”. Per la società italiana invece, giovane ha due accezioni differenti: un uomo non appartenente alla casta è definito giovane per giustificare il fatto che nonostante i suoi 80 anni ancora non si è seduto su alcuna sedia. Un uomo appartenente alla casta è definito giovane per giustificare il fatto che nonostante i suoi 80 anni ancora non molla la sedia. Per questo motivo oggi nel nostro Paese c’è un’intera generazione di giovani che muore. Alla fine della “Traviata”, la giovane Violetta, consumata dalla tisi e in procinto di morire, con l’ultimo fiato che le resta nel petto, riesce a mormorare “Gran Dio, morir sì giovane, io che penato ho tanto!”. E come Violetta, oggi è questa generazione che muore. Lo scopo della storytelling è portare in scena la voce di una generazione, quella dei trenta-quarantenni, quasi senza futuro. Con la musica, le parole e una sana ironia.

VENERDÌ 14 DICEMBRE

19) Audio-Viaggio da Tropea a Soriano Calabro
Piazzale Tropis Hotel, Tropea, h. 8.15
Con Alberto Micelotta
Un viaggio attraverso i sensi, ma anche percettivo e cognitivo, fra la natura rigogliosa dei paesi che si snodano da Tropea a Vibo e le suggestioni indotte dall’ascolto di alcuni brani tratti dalla più evocativa letteratura di viaggio. L’esperienza dell’audiolibro testimonia infatti come una voce narrante riesca di molto ad agevolare l’immaginazione dell’ascoltatore che libero dalla lettura può vivere il libro con gli occhi della mente. Dal grande esploratore austriaco Norman Douglas che arrivò in una Calabria aspra e romantica agli inizi del ‘900, fino Bernard e Mary Berenson che perlustrarono la regione in due passaggi diversi, e Goethe, con il suo celebrato “Viaggio in Italia”, vi attende un’escursione in angoli non ancora intaccati dalle rovine della modernità, del territorio calabrese da condividere insieme alle esperienze di altri viaggiatori.

20) LEGGERE&SCRIVERE LA CALABRIA
Reading di Carmine Abate, vincitore del Premio Campiello 2012, accompagnato dalla musica di Cataldo Perri.
Municipio Soriano Calabro, ore 11.30
Con Gilberto Floriani, Carmine Abate e Cataldo Perri
E’ sempre un piacere incontrare Carmine Abate, già vincitore della terza edizione del Premio Tropea con “Gli anni veloci” nel 2009, autore dallo sguardo lucido e attento che ha saputo raccontare una Calabria diversa ottenendo ampi consensi già prima del meritatissimo trionfo al recente Premio Campiello.
Il reading, accompagnato dalle musiche di Cataldo Perri, sé stato pensato per celebrare “La collina del vento” (Mondadori), una saga familiare dai contorni epici. Il romanzo narra dei cento anni di resistenza ai soprusi dei pre-potenti, di una famiglia calabrese, gli Arcuri, che su una collina dai molti misteri, per più di un secolo, assistono a nascite e morti, amori e ferite. Un libro in cui ritroviamo i temi tanto cari allo scrittore di Carfizzi: il ritorno alle radici, la cultura di origine chiaramente ispirati dalle sue vicende personali, ricche di contaminazioni di differenti mondi che si incrociano.

21) Fondazione Nicola Liotti Premio Calabria per sempre
Sala del museo Diocesano, Tropea, ore 16.00
Con Lionella Morano
Lionella Morano, presidente della Fondazione Nicola Liotti, presenterà la 12° Edizione del Premio “Calabria per Sempre”, dedicato agli studenti delle seconde e terze classi di scuole medie secondarie inferiori statali. Il concorso prevede l’assegnazione annuale di tre borse di studio per la produzione scritta di un elaborato che abbia come argomento generico “la lettura”. L’iniziativa si propone l’obiettivo di contribuire all’evoluzione culturale e morale dei giovani che si confrontano con la propria terra e che dimostrano serio interesse per le problematiche di attualità che li riguardano.

22) LEGGERE&SCRIVERE IL CINEMA
“L’amico magico. Giafranco Angelucci legge e scrive Fellini a vent’anni dalla scomparsa del maestro”
Museo Diocesano, Tropea, ore 18.00
Con Livia Blasi e Gianfranco Angelucci
Gianfranco Angelucci, autore cinematografico e scrittore di saggi, romanzi, sceneggiature, reportages, programmi tv, racconterà Federico Fellini con il quale ha collaborato negli ultimi anni della sua vita. In particolare festeggerà “Roma”, uno dei più grandi capolavori felliniani a 40 anni dalla sua uscita.
Oltre a conoscere e studiare l’attività cinematografica ufficiale, Angelucci farà conoscere al pubblico un Fellini uomo e amico, le curiosità del “dietro le quinte”, le varie tappe della vita del Maestro scandite attraverso lunghe passeggiate nei luoghi più suggestivi della capitale, nei quali si svolge la maggior parte delle sceneggiature.
Dalla città di Roma alla vita privata del regista, dai film (che il nostro ospite ha riunito, durante gli anni, in raccolte pubblicate negli Stati Uniti) agli spot pubblicitari, Gianfranco Angelucci ripercorre un itinerario che ha fatto la storia del cinema e in assoluto dell’arte.

23) LEGGERE&SCRIVERE LA CALABRIA
Reading di Carmine Abate, vincitore del Premio Campiello 2012, accompagnato dalla musica di Cataldo Perri.
Museo Diocesano, Tropea, ore 21.30
Con Gilberto Floriani, Carmine Abate, Cataldo Perri
E’ sempre un piacere incontrare Carmine Abate, già vincitore della terza edizione del Premio Tropea con “Gli anni veloci” nel 2009, autore dallo sguardo lucido e attento che ha saputo raccontare una Calabria diversa ottenendo ampi consensi già prima del meritatissimo trionfo al recente Premio Campiello.
Il reading, accompagnato dalle musiche di Cataldo Perri, sé stato pensato per celebrare “La collina del vento” (Mondadori), una saga familiare dai contorni epici. Il romanzo narra dei cento anni di resistenza ai soprusi dei pre-potenti, di una famiglia calabrese, gli Arcuri, che su una collina dai molti misteri, per più di un secolo, assistono a nascite e morti, amori e ferite. Un libro in cui ritroviamo i temi tanto cari allo scrittore di Carfizzi: il ritorno alle radici, la cultura di origine chiaramente ispirati dalle sue vicende personali, ricche di contaminazioni di differenti mondi che si incrociano.

SABATO 15 DICEMBRE

24) LEGGERE&SCRIVERE DI VIAGGIO
Letterature, viaggi ed altri turismi nell’era digitale.
Museo Diocesano, Tropea, ore 11.00
Con Livia Blasi, Michele Gravino, Giuliano Santoro, Mauro F. Minervino
Una conversazione sul “Viaggio” inteso come percorso occasionale congeniale al raggiungimento di agognate mete turistiche, ma anche come esperienza conoscitiva e di scoperta interiore, il viaggio vissuto come relazione tra individualità del soggetto e singolarità del luogo. Dibatteranno di tale argomento scrittori e giornalisti, ognuno attraverso la proprio punto d’osservazione.Non mancheranno i riferimenti ai nuovi supporti tecnologici che, nella nostra era digitale, immancabilmente fanno parte dell’equipaggiamento di viaggiatori e turisti.

25) LEGGERE&SCRIVERE LO SGUARDO ANTROPOLOGICO
Donne migranti. Dal mondo rurale al “boom” economico”
Sala del Museo Diocesano, Tropea, ore 16.00
Con Livia Blasi, Vito Teti, Laura Marchesano
La grande emigrazione di fine Ottocento-inizio Novecento ha visto impegnati quasi esclusivamente gli uomini. Le donne – anche se molte emigravano dalla Calabria in Egitto – in genere restavano “sole”, nell’attesa di un ritorno che spesso non avveniva mai. Tuttavia, anche le donne degli “americani” affermavano nuovi comportamenti e diventavano protagoniste di grandi trasformazioni (nella famiglia, nella società nelle attività lavorative) che rendeva l’antico universo più aperto e mobile. Nel secondo dopoguerra, sullo sfondo dello sviluppo industriale, le migrazioni verso l’estero e i centri urbani interni mutarono l’organizzazione sociale delle comunità delle aree rurali, rendendo colline e montagne italiane luoghi marginali, spopolati e depressi. Nelle regioni del centro e nord del paese, l’aumento e diffusione del celibato maschile rappresentò uno degli elementi primari della crisi del mondo rurale. Le donne emigravano e preferivano escludere rapporti matrimoniali che le avrebbero costrette alla vita in campagna e all’organizzazione sociale contadina. In questo contesto si inserirono le mogli del “Sud”: donne che accettarono di sposarsi e trasferirsi nelle campagne del Nord. Vito Teti e Laura Marchesano racconteranno attraverso l’analisi di queste “migrazioni matrimoniali” la peculiarità e complessità di questa fenomeno contemporaneo al cosiddetto “boom” economico dell’Italia di quegl’anni.

26) LEGGERE&SCRIVERE IL GIORNALISMO
I Barzini: tre generazioni di giornalisti.
Museo Diocesano, Tropea, ore 17.30
Con Gilberto Floriani e Ludina Barzini
“I Barzini. Tre generazioni di giornalisti, una storia del Novecento” scritto da Ludina Barzini, ultima della dinastia, racconta  la saga di una famiglia fatta di grandi cronisti e scrittori come Luigi senior a Luigi junior. Un appassionante narrazione fatta di grandi avventure e piccole intimità, tra scoop e rigore.

27) PRIMA SERATA PREMIO TROPEA
Hotel Tropis, Tropea, ore 20.30
Conduttori
Pasqualino Pandullo (Giornalista RAI)
Livia Blasi (Giornalista RAI)
Ospiti
Isabella Bossi Fedrigotti (Giornalista e scrittrice)
Alessio Torino (Scrittore)
Elisabetta Cibrario (Scrittrice)
Mimmo Gangemi (Scrittore)
Gilberto Floriani (Direttore Sistema Bibliotecario Vibonese)
Alfredo Focà
Melania Salazar
Giovanni La Torre
Massimiliano Ferrara (Direttore Generale Dipartimento 11 Regione Calabria)
Saverio La Ruina (Attore)
Al pianoforte
M. Sergio Coniglio
La prima serata della Sesta Edizione del Premio Letterario Tropea vedrà come protagonisti Elisabetta Cibrario, Mimmo Gangemi e Alessio Torino.  I tre finalisti, al loro debutto a Tropea, si racconteranno attraverso le domande dei conduttori Pasqualino Pandullo e Livia Blasi, aspettando il “verdetto” della giuria dei sindaci calabresi che giungerà nella serata conclusiva. Ad aprire il programma sarà la Presidente del premio Isabella Bossi Fedrigotti, seguiranno gli interventi di Gilberto Floriani direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, soggetto capofila del progetto TropeaFestival Leggere&Scrivere, di Alfredo Focà, Melania Salazar e Giovanni La Torre, componenti il comitato tecnico-scientifico del premio e Massimiliano Ferrara, Direttore Generale Dipartimento 11 Regione Calabria. Saverio La Ruina leggerà dei brani tratti dai tre libri finalisti.

DOMENICA 16 DICEMBRE

28) LEGGERE&SCRIVERE I SOCIAL NETWORK: NUOVA FRONTIERA DELLA COMUNICAZIONE
La rivoluzione corre sul web. Come si evolve e si trasforma la storia in tempo reale
Museo Diocesano, Tropea, ore 11.00
Con Emiliano Morrone, Tiziana Ferrario, Giovanna Locatelli, Francesca Bellino
Dai blog a Facebook passando per Twitter: una nuova velocissima comunicazione di idee e fatti. I social network sono diventati i veri protagonisti della comunicazione del terzo millennio. Le notizie rimbalzano di tweet in tweet, da post in post in un moltiplicarsi di condivisioni, letture e riflessioni. È attraverso questi nuovi mezzi che le giovani generazioni di egiziani, tunisini, libici, yemeniti, siriani, sono entrati in contatto con la politica, facendo fiorire la loro Primavera araba. Gli studiosi hanno registrato un sensibile cambiamento nei giovani arabi che utilizzano i social, sottolineando una maggiore apertura e capacità critica. Ma i social hanno influenzato e influenzano il modo di rapportarsi alla realtà dell’opinione pubblica mondiale. La comunicazione tempestiva di avvenimenti politici o di cronaca si è rivelata uno strumento essenziale: è la conoscenza dei fatti che amplia lo spirito critico e la capacità di opporsi anche a sistemi politici oppressivi.
Emiliano Morrone, storico blogger e giornalista calabrese, ne parlerà con Giovanna Locatelli, che ha dedicato un libro alle rivoluzioni arabe dentro cui tutti siamo stati catapultati grazie ai tweet diffusi sul web, con la scrittrice Francesca Bellino e la nota giornalista RAI Tiziana Ferrario.

29) LEGGERE&SCRIVERE IL ROMANZO STORICO
Storie d’amore e ribellione.
Sala del seminario Museo Diocesano, Tropea, ore 16.00
Con Pasqualino Pandullo, Vito Teti e Luigi Michele Perri
Il Risorgimento è al centro dei due romanzi di Vito Teti e Luigi Michele Perri.
Inserendosi nel filone della letteratura definita “gattopardesca” ci raccontano un pezzo della nostra storia in maniera inedita.
Il primo con “Il patriota e la maestra”, va alla riscoperta di due personaggi minori della storia risorgimentale, le cui vicende personali si mescolano alla grande Storia, Antonio Garcèa patriota prigioniero delle prigioni borboniche e Giovanna Bertòla piemontese fondatrice della rivista “La voce delle donne”. La storia narrata da Teti ci fa riscoprire il lato più umano del Risorgimento e delle istanze che mossero tanti patrioti in una determinata direzione. “Partendo invece dall’Unità d’Italia, il libro di Luigi Michele Perri, “Il monocolo”, si pone in perfetta continuità storica e narra la storia di un matrimonio tra i rampolli di due famiglie nobiliari del Cosentino e del suo incredibile epilogo, che sembrerebbe fantastico se non fosse drammaticamente vero. E attraverso questa avvincente narrazione, documentata nel finale anche da atti giudiziari dell’epoca, “Il monocolo” ha il raro pregio d’introdurci nelle pieghe delle vicende politiche a cavallo tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, viste dalla Calabria.”

30) LEGGERE&SCRIVERE LA CALABRIA
Buon Compleanno Pellegrini Editore.
Museo Diocesano, Tropea, ore 17.30
Con Gennaro Cosentino, Nicola Gratteri, Gregorio Corigliano, Arcangelo Badolati, Antonio Nicaso
La casa editrice calabrese Pellegrini compie 50 anni di attività editoriale.
Chiamati a “festeggiare” l’editore Pellegrini sono il giornalista Gregorio Corigliano, il magistrato Nicola Gratteri, Arcangelo Badolati e Antonio Nicaso che con Pellegrini hanno, una lunga storia fatta di libri e successi editoriali, ma anche di una visibilità assoluta ben al di fuori dei confini regionali, ad esempio con l’acquisizione dei diritti dei testi di Nicola Gratteri ad opera del colosso dell’editoria italiana Mondadori.
La longevità della casa editrice è certamente un successo da condividere, per quella stessa linea di continuità che ha saputo offrire ai lettori pubblicazioni di pregio.  Gli autori presenti all’incontro ne offriranno concreta testimonianza.

31) SECONDA SERATA PREMIO TROPEA
Hotel Tropis, Tropea, Ore 20.00
Conduttori
Pasqualino Pandullo (Giornalista RAI)
Livia Blasi (Giornalista RAI)
Ospiti
Alessio Torino (Scrittore)
Benedetta Cibrario (Scrittrice)
Mimmo Gangemi (Scrittore)
Pietro Pollichieni (Ideatore di 20lin.es)
Giovanni Valentini (Giornalista e Scrittore)
Emanuela Bianchi (Attrice)
Mario Caligiuri (Assessore alla Cultura regione Calabria)
Maria Faragò (Project manager TropeaFestival)
Gennaro Tarallo (Presidente Consorzio Asmenet Calabria)
Al pianoforte
M. Sergio Coniglio
Durante quest’ultima serata di premiazione del Premio Tropea conosceremo il vincitore della sesta edizione e sarà, come ogni anno, il libro della terna che più ha appassionato i giurati. A scandire il tempo della serata saranno gli ospiti invitati per l’occasione: Pietro Pollichieni, ideatore di 20line.es, sito di scrittura collettiva che presenterà i risultati del progetto intrapreso con le scuole superiori di Tropea, Giovanni Valentini, giornalista di Repubblica che presenterà il suo ultimo libro”, Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria, l’attrice Emanuela Bianchi che leggerà dei brani dei tre libri finalisti, Maria Faragò project manager del TropeaFestival Leggere&Scrivere e coordinatrice del Premio Tropea. Gennaro Tarallo darà infine l’annuncio del vincitore assoluto della Sesta Edizione del Premio Letterario Nazionale Tropea.

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