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Un gesto forte di vicinanza delle istituzioni alla comunità gioiese

Comunicato stampa Parlamentari M5S Calabresi

“Saremo una sentinella vigile affinché tutti i procedimenti per il trasbordo vengano svolti secondo la procedura prevista”

Sebastiano Barbanti, Federica Dien,i Dalila Nesci, Paolo Parentela Parlamentari Calabresi del Movimento 5 Stelle - foto Libertino

Sebastiano Barbanti, Federica Dien,i Dalila Nesci, Paolo Parentela – Parlamentari Calabresi del Movimento 5 Stelle – foto Libertino

ROMA, 16 gennaio – “E’ opportuno che i ministri Bonino e Lupi si rechino a Gioia Tauro per incontrare il consiglio comunale della città e riferire alle autorità locali. Un gesto forte di vicinanza delle istituzioni alla comunità gioiese e della costa tirrenica interessata, sarebbe la migliore risposta alle legittime preoccupazioni della popolazione. I ministri si facciano garanti del fatto che la neutralizzazione non avvenga nel mar Mediterraneo”. Lo afferma in una nota il gruppo M5S Camera.
“Il direttore generale dell’Opac – prosegue la nota – ha dato oggi rassicurazioni che il trasbordo dalla nave cargo danese Ark Futura alla nave laboratorio della marina militare statunitense Cape Ray avverrà rapidamente e in massima sicurezza. La nostra preoccupazione, che è quella della popolazione di Gioia Tauro, nel cui porto avverranno queste operazioni, è rivolta a chiedere che queste misure di sicurezza siano le più rigide possibili e che si eviti, come ci è stato assicurato, lo stoccaggio di queste armi a terra”.
“Da parte nostra – concludono i deputati del M5S – vigileremo su ogni passaggio, dalle operazioni di sbarco alle operazione di distruzione per idrolisi fatte in acque internazionali sulla Cape Ray. In particolare chiediamo all’Opac di monitorare costantemente la situazione e di certificare fino all’ultima scoria che lo smaltimento finale non finisca in mano ai trafficanti di rifiuti”.
“Il disarmo chimico della Siria è un fatto molto positivo – prosegue la nota – e va nella direzione da noi auspicata di un Mediterraneo mare di pace in cui siano bandite le armi di stermino di massa. In questa ottica la cooperazione dell’intera comunità internazionale rappresenta un fatto inedito e importante”.
Affermano i parlamentari calabresi: “Saremo una sentinella vigile affinché tutti i procedimenti per il trasbordo vengano svolti secondo la procedura prevista. Il nostro ruolo sarà questo a tutela dei cittadini del territorio che vanno protetti nel modo più sicuro possibile”.


16 gennaio 2014


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