Un giuramento per l’Immacolata

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

327immacolata-jesulapaUn giuramento
per l’Immacolata.

Tra le tante iniziative per onorare l’Immacolata è da sottoliceare il giuramento di S. Alfonso per sostenere e difendere il singolare privilegio concesso alla Vergine Maria.
Il giovane avvocato napoletano nel 1713, subito dopo aver conseguito la laurea in “utroque jure”, proclamò solennemente il suo giuramento di sangue per difendere il privilegio dell’Immacolata Concezione della Madonna.

Nella mattina del 21 gennaio 1713 a Napoli il giovanissimo candidato Alfonso de Liguori sostenne l’esame di laurea in giurisprudenza, ottenendo il dottorato in diritto civile e canonico. “All’unanimità, senza nessuna voce discordante”, malgrado la sua aria e la sua taglia ancora di ragazzo, Alfonso venne proclamato dottore in utroque jure con la menzione di lode “Summo cum honore maximisque laudibus et admiratione”.

♦ Dopo i rituali auguri datigli dai presenti, Alfonso, in ginocchio, fece prima la professione di fede cattolica nei termini della cosiddetta formula tridentina, quindi si impegnò solennemente riguardo al dogma, allora non ancora definito, dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, pronunziando il seguente testo, ufficiale certo, ma scritto e firmato di pugno, a volte anche con il sangue, da ogni nuovo dottore:

“Io, Alfonso Maria de Liguori, umilissimo servitore di Maria sempre Vergine Madre di Dio, prostrato ai piedi della Divina Maestà in presenza dell’ineffabile Trinità dell’unico Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, prendendo a testimoni tutti gli abitanti della Gerusalemme celeste, credo fedelmente con lo spirito, abbraccio veramente col cuore e proclamo fermamente con la bocca che tu, Madre di Dio sempre Vergine, tu sei stata oggetto da parte dell’onnipotente Iddio di un privilegio assolutamente unico: sei stata interamente preservata da ogni macchia di peccato originale, fin dal primo istante della tua concezione, cioè dal momento dell’unione del tuo corpo con la tua anima.
In pubblico e in privato, fino all’ultimo respiro della mia vita, insegnerò questa dottrina e mi impegnerò con tutte le mie forze affinché tutti gli altri la ritengano e l’insegnino.
Così attesto, così prometto, così giuro e che Dio mi aiuti e questi santi Vangeli ”.

♦ Da adulto, ormai affermato missionario, vescovo e scrittore, rinnoverà il giuramento dei sedici anni:

“Ah mia immacolata Signora, io mi rallegro con voi di vedervi arricchita di tanta purità. Ringrazio e propongo di sempre ringraziare il comun Creatore, per avervi preservata da ogni macchia di colpa, com’io tengo per certo, e per difender questo vostro sì grande e singolar privilegio della vostra immacolata Concezione, son pronto e giuro di dar, se bisogna, anche la mia vita ”.

(fonte: da Th. Rey-Mermet, il Santo del secolo dei lumi).

S. Alfonso fece il giuramento di difendere il privilegio dell'Immacolata subito sopo la sua laurea nel 1713; lo rinnovò da adulto missionario e vescovo. Affidò il suo Istituto redentorista alla protezione dell'Immacolata. - Perciò tutti i Redentoristi nutrono un particolare filiale amore verso la Vergine Immacolata. "Lodata sempre sia l'Immacolata Concezione di Maria!"
S. Alfonso fece il giuramento di difendere il privilegio dell’Immacolata subito dopo la sua laurea nel 1713; lo rinnovò da adulto missionario e vescovo. Affidò il suo Istituto redentorista alla protezione dell’Immacolata. – Perciò tutti i Redentoristi, sparsi nel mondo, nutrono un particolare filiale amore verso la Vergine Immacolata. “Lodata sempre sia l’Immacolata Concezione di Maria!”
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