Un Imperatore a Tropea

Vincenzo Imperatore ospitato dalla galleria “LaboArt”

Dal 14 al 24 Luglio 2010 a Tropea espone un pittore napoletano.

Vincenzo Imperatore ospitato dalla galleria “LaboArt" - foto Libertino

Vincenzo Imperatore nasce a Castellammare di Stabbia in provincia di Napoli nel 1973.
Da sempre appassionato di pittura si trasferisce a Napoli dove si diplomerà all’Accademia delle Belle Arti nel 1996. Nel ’98 diventa poliziotto e il suo lavoro lo porta a vivere a Vibo Valentia in Calabria, dove attualmente risiede, lavora e soprattutto dipinge.
Questa è la città in cui ha prodotto le ultime opere che abbiamo avuto la possibilità di ammirare nell’esposizione della galleria “Laboart” in Via Garibaldi/Pelliccia di Tropea (www.laborartropea.it).
Le opere esposte nella galleria sono sei quadri e quattro acqueforti.
Vincenzo i quadri li ha dipinti quasi tutti con una tecnica mista di olio e acrilico, differenziando sempre le basi su cui stende i pigmenti colorati. A volte usa la semplice tela, a volte una liscissima tavola di legno ma colpisce sopratutto l’idea di legare alla purezza di un sacco di juta, la sabbia del mare.
Le pennellate sono decise, i soggetti nitidi, tanto che i tratti ricordano i disegni dei fumetti, il tema è ricorrente:  l’estetica nella femminilità.
Sinuose donne guardano chi osserva l’opera con un’aria altezzosa, arrabbiata o distante… Le sue signore sono energetiche e capricciose e proprio come fa una bella donna che sa di esserlo, le femmine dei suoi quadri ti fissano con aria distante e fredda.
La parte che abbiamo trovato ingiustificatamente in ombra, è quella delle acqueforti.
L’acquaforte è una tecnica antichissima, che purtroppo si sta perdendo, Vincenzo Imperatore è stato in grado di rielaborata in maniera davvero interessante e personale.
I soggetti delle acqueforti sono espressi con una potenza interiore che non bada più all’estetica; l’importante è il movimento, la morbosità dei sentimenti umani, la paura, l’eros e tutto questo Vincenzo lo trasmette con intensa drammaticità.
In conclusione guardando i quadri sfugge un po’ il messaggio che Imperatore vuole comunicare, dato che la scelta di voler rappresentare belle donne perfette, fa un po’ “copertina di rivista di moda”; ma decisamente l’artista riacquista di sostanza quando ci si sofferma sulle acqueforti, oniriche e dense di significati.
Ci sentiamo di fare i nostri complimenti a questo appassionato pittore e altrettanti alla galleria “Laboart” per averlo portato a Tropea.
Vi consigliamo di andare a visitare la galleria “Laboart”, che terrà con se il bravo Vincenzo Imperatore fino al 24 Luglio 2010.

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