Un pane per la vita

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Un pane per la vita.

Da sempre l’uomo è in cerca del suo “pane quotidiano” e Dio non glielo fa mancare, anche quando cammina nel deserto della vita. – Nel dono del “pane dal cielo” (la manna) offerto al popolo nel deserto, si vede prefigurato il dono del “pane di vita”, che è Gesù stesso, un dono che Egli ci fa in ogni Eucaristia. Gesù offre il nuovo pane del cielo, quello che non perisce come la manna nel deserto, ma dura per la vita eterna. Anzi egli stesso è questo pane che dà vita, pane che è vita. Pertanto, più che preoccuparsi per un cibo che perisce e va a male, occorre cercare di compiere l’opera che non delude, che dà vita: «credere in colui che il Padre ha mandato». – Il vero credente è colui che, consapevole della sua povertà e della sua indigenza, saprà dire con fede: «Signore, dacci sempre questo pane»

Dal Vangelo di questa domenica (Gv 6,24-35).
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In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
♦ Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
♦ Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». ♦ Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

L’opera di Dio
Dice Gesù: “Questa è l’opera di Dio, credere in colui che egli ha mandato”. – Al cuore della fede sta la tenace, dolcissima fiducia che Gesù è Dio, ed è uno che sa soltanto amare, sa guarire il mondo dal disamore. Egli non ha aspetto minaccioso, ma solo braccia aperte per accogliere, proteggere e custodire i suoi figli con tenerezza combattiva.
♥ “Io sono il Pane della vita” – Nutrire la vita è l’opera di Dio. Offrire bocconi di vita ai morsi dell’umana fame. L’uomo cerca pane di cielo per godere la vita in comunione con gli altri, saziandosi di gioia e di amore.
♥ “Io sono il Pane della vita”, il pane che alimenta la vita. All’uomo perennemente affamato Dio offre ancora il suo pane, cioè il suo Figlio.
Dio non domanda, Dio dà.
Dio non pretende, Dio offre.
Dio non esige nulla, dona tutto.
Dio non dà cose, Egli ci dà se stesso nel Figlio. E dandoci se stesso ci dà tutto.
E ci chiama ad essere come Lui, datori di vita nella vita.
Meravigliosa l’opera di Dio.

In questo tempo di estate capita di vedere folle di persone che cercano una qualche forma di benessere. Foto che rivelano la ricerca che l’uomo fa della sua felicità, ma anche delle delusioni che sopraggiungono. Dove cercare la felicità? La risposta è nel Vangelo di oggi: “Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

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