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Un viaggio nella Memoria

Studenti in visita ai campi di Auschwitz-Birkenau

Iniziativa finanziata dalla Regione

Foto di gruppo

Foto di gruppo

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Significativa e toccante esperienza per un gruppo di studenti della nostra provincia di ritorno da un viaggio in Polonia ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, soprannominato “Treno della Memoria”, è alla sesta edizione ed è stato promosso in tutta Italia dall’associazione torinese Terra del Fuoco, nata otto anni fa grazie alla voglia ed all’impulso di un gruppo di giovani. L’iniziativa ha ricevuto un finanziamento da parte della Regione Calabria ed è stata coordinata dall’associazione Libera. Sono stati coinvolti 150 ragazzi calabresi e tra questi un gruppo dell’Istituto di Istruzione Superiore Geometri-Ipsia “G. Prestia”, guidato dal Dirigente scolastico Annunziata Fogliano, e dell’Ipssara (Alberghiero), del dirigente scolastico Carlo Pugliese . Risultano in questo elenco gli studenti: Andrea Pantano, Alessandro Mancuso, Eugenio Maiorana, Michele Petracca, Alessandro Fresca, Davide La Scala, Raffaele Furci, Maria Santa Giannini, Bruno Pronestì, Gianluca Callà, Fortunato Caruso, Andrea Franzone, Martino Candida, Francesco Scalise, Antonio Napoli, Alessandro Rocchetta, Michela Rovito e Alessio Proietto. Il percorso per i ragazzi è iniziato molto prima del viaggio vero e proprio con un programma educativo. In questo lasso di tempo i giovani sono stati chiamati ad approfondire alcuni temi per poi arrivare consapevoli e preparati al viaggio che è avvenuto in treno ricalcando proprio i binari attraversati dai vagoni dei deportati. In Polonia hanno alloggiato in un ostello di Cracovia. Durante questa permanenza, oltre alla visita ai campi di sterminio, hanno assistito ad alcune rappresentazioni teatrali e concerti, tutti incentrati sul tema della guerra e della deportazione. Sono stati organizzati anche momenti di dibattito e di riflessione. L’artista Marco Alotto ha, tra le altre cose, letto alcuni passi ispirati all’”Amico ritrovato” di Fred Uhlman e il cantante Daniele Silvesti ha interpretato alcune canzoni. Il momento più emozionante di questa esperienza, da quanto ci hanno riferito alcuni dei partecipanti, è stata la cerimonia al Mausoleo di Birkenau nel corso della quale ogni ragazzo ha pronunciato il nome di un deportato, aggiungendo ad alta voce: “io ti ricordo”. I giovani studenti sono stati accompagnati lungo tutto questo percorso fino in Polonia dalle insegnanti Giuseppina Pellico ed Elena Chiti e da don Tonino Vattiata, noto rappresentante dell’associazione Libera che da anni promuove i valori di legalità e di giustizia lottando contro tutte le forme di mafia e oppressione. Scopo del “Treno della Memoria” non è stato perciò solo il ricordo della Shoah.
La partecipazione al progetto di Libera ha rappresentato in tal senso un elemento aggiuntivo eloquente e significativo perché, come ha tenuto a sottolineare la professoressa Pellico, l’esperienza de “Il Treno della Memoria” non è finita dopo il viaggio ma continua rappresentando uno sprone per i ragazzi verso un maggiore impegno civile in quanto ancora oggi esistono realtà dolorose, persone in difficoltà e diritti negati.

Mario Vallone
10 marzo 2010

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