Una giornata di fede straordinaria a Paravati

La celebrazione eucaristica nella grande spianata, dinanzi alla Basilica

Ad una settimana dalla memoria del 5° anniversario della morte di Natuzza Evolo, Paravati ha vissuto un’altra giornata di fede

Natuzza09-11-14
Paravati domenica 9 novembre 2014
Domenica 9 novembre 2014 Paravati ha vissuto un’altra giornata di fede straordinaria, dopo appena una settimana dalla memoria del 5° anniversario della morte di Natuzza Evolo. Infatti la seconda domenica di novembre si festeggia l’anniversario dell’arrivo del l’effige del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, avvenuto ventuno anni addietro presso la Fondazione omonima che si ispira ai carismi di Natuzza e ne porta avanti l’Opera espressamente dettata alla mistica dalla Vergine Maria. Nel corso della mattinata, davanti a quindicimila persone provenienti da ogni parte della Calabria, si è svolta la processione dell’effigie del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime per le vie cittadine, accompagnata dai Cenacoli di Preghiera con i loro stendardi. La statua è stata realizzata su consiglio di Mamma Natuzza che aveva visto la Vergine come una “ragazza bellissima di 15/16 anni”, vestita di bianco, con la pelle scura, sollevata da terra e tutta piena di luce. E’ seguita la celebrazione eucaristica nella grande spianata, dinanzi alla Basilica ormai in fase di completamento. La celebrazione è stata presieduta da Mons. Salvatore Nunnari Arcivescovo di Cosenza-Bisignano e Presidente della Conferenza Episcopale Calabra. Erano presenti al rito, le autorità civili e militari del comune e della Provincia, il Vescovo della diocesi Mons. Renzo, numerosi sacerdoti, tra cui il postulatore della causa di beatificazione don Enzo Gabrieli. Come è già risaputo, anche attraverso i mass media che ne hanno diffuso la notizia sul territorio nazionale, il Vescovo Renzo ha avviato le fasi preliminari per l’inizio dell’istruttoria diocesana del processo di beatificazione di Natuzza. Dopo aver ricevuto il parere favorevole dei Vescovi Calabresi, Mons. Renzo ha nominato il postulatore don Enzo Gabrieli e lo scorso mercoledì 5 novembre si è recato presso la Congregazione per le Cause dei Santi a Roma per consegnare il libello con la richiesta di autorizzazione per l’apertura della causa. L’attesa della beatificazione é molto forte tra i fedeli e lo stesso Arcivescovo di Cosenza ne ha fatto riferimento nella sua omelia: ” Natuzza ci ha insegnato il cammino per la santità. Sarà beata speriamo presto”. Grazie alla vita e alla testimonianza di santità di Natuzza, da questo piccolo centro della Calabria, si irradia un messaggio di fede, di amore e di speranza per una regione che ha bisogno di risorgere dai troppi mali che la affliggono. Come ha ribadito Mons. Nunnari “il Cuore immacolato di Maria, attraverso la sua serva Natuzza, ha voluto scegliere questa periferia della Calabria per farne il cuore di una devozione di grande portata”.
Natuzza Evolo
Natuzza Evolo

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Francesco Sicari
Francesco Sicari
Sacerdote della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni