Una libreria non è mai solo un negozio

Graziosa e accogliente e con un’ottima selezione di proposte

La giovanissima Chiara Condò si è lanciata in questa piccola grande impresa

La Libreria di Chiara Condò - foto Libertino
La Libreria di Chiara Condò – foto Libertino

A due passi dal vecchio cannone, nella piazzetta dove un tempo si vendeva il pesce, è nata la nuova libreria. Graziosa, accogliente e con un’ottima selezione di proposte, lo spazio di Chiara Condò si appresta a diventare un punto di riferimento culturale per la zona di Tropea e i suoi dintorni.
Da qualche tempo la vecchia libreria di via Roma aveva chiuso i battenti. Era stata gestita per tanti anni dalla libraia Caterina De Maria. Dopo la sua morte prematura sembrava che a Tropea mancasse qualcosa di essenziale. L’anziana libraia pensava da molto al futuro della sua attività, e questo pensiero l’aveva preoccupata a lungo, più della sua stessa malattia.
Nell’ultimo anno di apertura, dopo la laurea in Editoria, Chiara Condò stava ancora studiando alla Scuola Librai Italiani di Roma. Già da qualche anno, durante le pause estive, la ragazza aiutava Caterina nella vecchia libreria. Ed è così che è nata un’amicizia, diventata presto una vera e propria promessa: Chiara avrebbe dovuto continuare il lavoro di Caterina a Tropea.
Una libreria non è un negozio qualunque. E’ un luogo in cui affacciarsi sul mondo, dove scoprire le vite di popoli lontani o di personaggi fantastici, ma anche riflettere su noi stessi, sulla nostra vita quotidiana e la storia del nostro paese. Per questo una libreria che chiude è una notizia che rattrista. Di questi tempi sono tanti i posti che abbassano la saracinesca una volta per sempre. Stavolta le cose però sono andate in modo diverso. A soli venticinquei anni, la giovanissima Chiara Condò si è lanciata in questa piccola grande impresa, che lo scorso marzo ha avuto un’affollata inaugurazione.
In poco tempo, la libreria “Il Pensiero Meridiano” è già diventata un punto di riferimento e non solo per Tropea. I lettori arrivano anche da tutti i paesini della zona.
Due vetrine poste sulla strada danno il benvenuto mettendo in mostra novità e proposte tematiche e, a rotazione mensile, i titoli di un editore indipendente che i librai intendono proporre ai lettori. Entrando s’incontra un ampio settore dedicato alla Calabria e al sud, best-seller e romanzi d’intrattenimento. Ma da una scala si accede ad una saletta che è come un piccolo osservatorio sul mondo. Asia, Iran, Giappone, Francia, Inghilterra: girando lo sguardo s’incontrano settori dedicati a romanzi provenienti da paesi e continenti vicini e lontani. Un grande scaffale è dedicato alla Graphic Novel, il nuovo genere dei romanzi a fumetti. E ancora ci sono la saggistica, la poesia e non mancano certamente i classici, a cui è dedicata una grande scaffalatura incassata, alta fino al soffitto.
Chiara è una libraia gentile e premurosa. In libreria si va per comprare ciò che si cerca, oppure curiosare, ma anche per farsi consigliare. Chiara è informata sulle novità, capace di intuire i gusti di chi ha davanti, organizza attività che animano lo spazio e persino la piazzetta di fronte: gruppi di lettura e gioco con i bambini delle scuole elementari, presentazioni di libri e album musicali con scrittori e cantanti, feste per la giornata mondiale del libro.
Insomma, una libreria non è mai solo un negozio e i suoi clienti non sono esattamente dei clienti. Chiara li definisce “lettori meridiani”. E chi sono questi personaggi misteriosi? Possono essere piccoli o grandi, laureati a pieni voti o con la prima elementare, chiacchieroni o silenziosi: sono persone che hanno voglia di pensare con la propria testa e che amano la propria terra. Forse potremmo essere tutti dei lettori meridiani? Per scoprirlo, basta entrare in libreria e mettere un “mi piace” sulla pagina facebook, diventando anche amici virtuali di questo posto reale, vivo e che fa ben sperare.

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