Una passerella approntata per il Presidente Oliverio

La programmazione turistica è una cosa seria e complessa

Tropea si è ritrovata tappezzata di manifesti che propagandava una tavola rotonda

Antonio Piserà, Referente Provinciale di Vibo Valentia - foto Stroe
Antonio Piserà, Referente Provinciale di Vibo Valentia – foto Stroe

Annunciata in sordina e organizzata in meno di 48 ore da parte della Regione Calabria, oggi a Tropea si terrà la conferenza regionale sul turismo, senza dare tempo debito agli operatori e alle associazioni di categoria per organizzarsi e dare il giusto e prezioso contributo. Stamattina Tropea si è ritrovata tappezzata di manifesti 70×100 che propagandava, perché solo propaganda può essere definita una tavola rotonda sul turismo che giunge fuori tempo massimo per un settore che ha già iniziato e ampiamente programmato, se i gli operatori devo stare ai tempi biblici della Regione Calabria, sarebbero ridotti alla fame.
Speriamo che la passerella approntata per il Presidente Oliverio, assente da Tropea da ottobre 2014 (campagna elettorale), porti non vacui impegni, ma risposte imminenti non solo per Tropea, ma l’intera Costa degli Dei. Risposte imminenti li dovrebbe dare per tutta la viabilità disastrata della strada ex ss 522, principale arteria che collega i paesi della costa con l’auto strada, strada dissesta e senza manutenzione, dove ove oltra ai disagi quotidianamente vengono registrati incidenti. Il Presidente e chi sfilerà alla sua corte, spero che non dimentichino di dire la grave situazione della depurazione, che già da settimane si è presentata con enormi chiazze a mare, questo fa molto riflettere perché ogni anno la questione in alta stagione viene addebitata ai villaggi (ancora per la gran parte chiusi), mentre ora non può non essere addebitata al mal funzionamento dei depuratori.
Spero che gli operatori, mi auguro presenti in massa, dicano “O Governatore” che abbiamo un acqua non potabile, quando arriva, per il resto della stagione scarseggia mettendo a dura prova le numerose attività ricettive e i attività commerciali.
Tropea metà di eccellenza turistica regionale, utilizzata come veicolo di propaganda in tutte le fiere del settore turistico, e per questo nel cuore e nella mente di tutti i politici, ma non nei fatti. Spero che il Sindaco Rodolico e la maggioranza PD dell’amministrazione, abbiamo l’autorevolezza (per la verità molto debole in questi anni, visti i scarsi risultati) di chiedere ad Oliverio interventi urgenti messi nero su bianco, per risolvere la questione dell’Ospedale di Tropea, il disagio e pericolo della voragine della strada Carmine, principale via d’accesso da nord alla Città di Tropea. Mi auguro che non venga tralasciato il problema annoso dell’erosione costiera, che sta divorando le spiagge. I piddini mi auguro che non dimenticheranno, di chiedere dei finanziamenti per sistemare la rete idrica e i pozzi comunali, già in questi giorni si inizia a registrare penuria d’acqua.
Il turismo per noi è fattore vitale, in quanto risorsa economica primaria. La programmazione turistica è una cosa seria e complessa, credo che sia necessario istituire una cabina di regia permanente, dove siedano esperti, operatori turistici e amministratori locali, al fine di operare in sinergia affrontando in problemi in tempo utile e individuando le giuste azioni.
E’ inutile spendere ogni anno, fiumi di soldi in promozione e fiere, se non si investe per rendere efficienti e accoglienti i luoghi destinati ad accogliere i turisti. La località turistica è come una casa, se l’ospite la trova accogliente ci ritorna, sarà lui stesso parlarne bene con altri e promuoverla. Serve meno promozione turistica da peracottari e più investimenti sul territorio, come è stato fatto in puglia con i fondi comunitari destinati al turismo, i quali sono stati investiti per creare strutture e infrastrutture sul territorio, per ammodernare e rendere competitive le attività ricettive turistiche, innovare il sistema turistico per renderlo efficiente e in linea con le richieste di mercato.
Mi auguro che il Governatore non concluda la sua presenza la benevole pacca sulla spalla, ma si renda conto che ogni anno questa parte di Calabria registra più di 1.500.00 di presenze.

Referente Provinciale di Vibo Valentia
Antonio Piserà

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