Una quaresima vera per vincere insieme a Cristo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Una quaresima vera per vincere insieme a Cristo.

 La Quaresima, iniziata con il Mercoledì delle Ceneri, invita i cristiani a stare insieme a Gesù nella lotta contro il Maligno. L’umanità è ferita dal peccato, ma il cristiano che vuole lottare contro il maligno si deve unire a Cristo per ottenere la vittoria. La vittoria sarà il frutto della grazia del nostro Battesimo che ci configura a Cristo, il quale con la sua Croce ha redento il mondo. Dio con il Battesimo ci ha chiamati ad essere discepoli del tuo Figlio, e con il suo Santo Spirito ci guida a compiere in questa vita le opere che decidono le sorti di quella eterna. Ecco allora un cammino di 40 giorni per sperimentare la grazia e la vittoria di Cristo.

Il vangelo di questa domenica
+ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,12-15)
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

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♦ Il Vangelo di Marco presenta solo con un cenno il periodo di Gesù nel deserto e la tentazione subita. È come il preludio all’inizio del ministero pubblico di Cristo. Infatti il suo primo richiamo, che ci viene ripetuto questa domenica, è: “Convertitevi e credete al vangelo”. Egli comincia proprio da quello che era stato il punto centrale dell’insegnamento di Giovanni Battista.
♦ La Quaresima è soprattutto un periodo di riflessione sui misteri della nostra redenzione, al cui centro sono l’insegnamento e la persona di Gesù Cristo. Il Salvatore ha assunto forma umana, cioè quella che è la nostra condizione, e non è nemmeno stato risparmiato dall’esperienza della tentazione.
♦ Nella sua natura umana, Gesù ha vissuto in prima persona cosa significhi respingere Satana e porre al primo posto le cose divine. E il nostro Signore e il nostro Dio è in tutto nostra guida e modello.
Cercare di conoscere Cristo significa anche prendere coscienza di quel nostro bisogno di cambiamento di vita che chiamiamo “pentimento”. In particolare è mediante la liturgia della Chiesa che ci avviciniamo a Cristo e facciamo esperienza della sua presenza in mezzo a noi.
Nella liturgia, diventiamo “uno” con Cristo nel mistero grazie al quale egli ha riscattato il mondo.
Dio con il Battesimo ci ha chiamati ad essere discepoli del tuo Figlio, e con il suo Santo Spirito ci guida a compiere in questa vita le opere che decidono le sorti di quella eterna. Ecco allora un cammino di 40 giorni per sperimentare la grazia e la vittoria di Cristo.

Ricordiamo.
Di fronte alla tentazione di Gesù accogliamo le parole di S. Agostino: “Nel Cristo sei stato tentato anche tu, poiché il Cristo ha preso da te la carne per darti la salvezza… Ha preso da te la tentazione per darti la vittoria”
  Con Cristo vincitore affrontiamo le insidie del male, in noi e attorno a noi.

La Quaresima, iniziata con il Mercoledì delle Ceneri, invita i cristiani a stare insieme a Gesù nella lotta contro il Maligno. L’umanità è ferita dal peccato, ma il cristiano che vuole lottare contro il maligno si deve unire a Cristo per ottenere la vittoria. La vittoria sarà il frutto della grazia del nostro Battesimo che ci configura a Cristo che con la sua Croce ha redento il mondo. Un cammino di 40 giorni per sperimentare la grazia e la vittoria di Cristo.

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