Una Rete Solidale a Cosenza

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Una Rete Solidale a Cosenza.

Le associazioni di Cosenza recentemente si sono riunite nella Rete Solidale, una mappa interattiva in continua crescita che mette “in rete” tutti i servizi offerti dal volontariato locale: servizio mensa, assistenza farmaceutica, alimenti, vestiario, centri diurni, dormitori e servizio doccia, primo ascolto, assistenza legale, ambulatori, trasporto sanitario, dopo scuola, laboratori creativi e altro.  un aiuto soprattutto per le persone che stanno attraversando un momento difficile o che si trovano in stato di necessità. I servizi sono gratuiti o a costi agevoli.

♦ A Cosenza è nata una Rete Solidale contro le nuove povertà, visto che in Calabria ben 530 mila persone vivono in condizioni di povertà. Un numero enorme che nel corso degli anni continua a crescere senza risparmiare le categorie sociali più fragili. Il divario tra il Nord e il Sud del Paese aumenta, le risposte dagli apparati istituzionali vacillano, così come le certezze e le speranze delle famiglie che a stento arrivano a fine mese.
♦ In uno scenario così drammatico c’è anche una buona notizia che viene dal basso, dai volontari che sui territori prestano assistenza e organizzano servizi lì dove lo Stato non riesce più ad intervenire.
E per rispondere con maggiore efficacia alle istanze dei cittadini, le associazioni di Cosenza si sono recentemente riunite nella Rete Solidale, una mappa interattiva in continua crescita che mette, appunto, “in rete” tutti i servizi offerti dal volontariato locale: servizio mensa, assistenza farmaceutica, alimenti, vestiario, centri diurni, dormitori e servizio doccia, primo ascolto, assistenza legale, ambulatori, trasporto sanitario, dopo scuola, laboratori creativi e altro.
♦ Il progetto è realizzato dal Csv di Cosenza (Csv = Centri di Servizio per il Volontariato) e al momento sono 40 le realtà che hanno aderito, offrendo un centinaio di servizi diversi resi possibili dal lavoro di circa 600 volontari. Otto mila sono le persone che quotidianamente vengono raggiunge. Grazie alla nuova mappa le associazioni e le realtà del terzo settore avranno la possibilità di entrare a contatto, conoscersi, fare rete e rafforzare la risposta ai bisogni del territorio.
«Rete Solidale non si rivolge sono alle associazioni, ma aiuta anche le persone che stanno attraversando un momento difficile o che si trovano in stato di necessità ad orientarsi tra i vari servizi offerti dal volontario. I servizi sono gratuiti o a costi agevoli».
♦ L’appello adesso si rivolge alle associazioni, affinché siano sempre di più le realtà in rete. E non solo. Perché altrettanto importanti sono anche le aziende, che possono contribuire mettendo a disposizione risorse finanziare o donare beni, e gli enti pubblici che possono invece mettere a disposizione spazi e risorse, oltre che segnalare situazioni di particolare bisogno.
(fonte: Buonenotizie di @Corriere.it)

Per informazioni: www.retesolidale.csvcosenza.it

La solidarietà nasce dall’amore per il prossimo, che non è soggetto ad alcuna confessione religiosa, anzi ne costituisce il criterio di autenticità: “la tua religione sarà vera, se amerai il tuo prossimo”. Anche i movimenti laicali di volontà solidale si muovono in nome dell’amore del prossimo. E nel prossimo che aiutano sarà loro più facile scoprire il volto sofferente di Cristo, nostro prossimo “universale”: avevo fame… avevo sete… ero malato…
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