Una scatola piena di baci

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Una scatola piena di baci.

Si sa che la fantasia dei bambini non ha confini e sorprende continuamente gli adulti. Stare vicino ai bambini fa bene anche all’adulto, e non solo dal punto di vista affettivo. L’innata creatività del bambino può contagiare sanamente la pigrizia dell’adulto. I  bambini creativi saranno gli adulti creativi del domani, e – francamente – il mondo ha bisogno di persone che sappiano creare situazioni belle e nuove. Soprattutto situazioni che hanno a che fare con lo spirito. E’ il caso di citare le parole di Gesù: “Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli” (Matteo 18,1).

Era il periodo di Natale. Un uomo aveva punito sua figlia di 5 anni per aver smarrito un oggetto di qualche valore.
♦ Per farsi perdonare, la mattina dopo la bambina gli portò un regalo e disse: “Papà, è per te”.
Il padre era visibilmente incuriosito, ma il suo imbarazzo aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c’era nulla.
♦ Le disse in modo brusco: “Non lo sai che quando si fa un regalo, nella scatola bisogna metterci qualcosa?”.
La bimba lo guardò dal basso verso l’alto e con le lacrime agli occhi disse: “Papà, non è vuota. Ho messo dentro tanti baci fino a riempirla”.
Il padre si sentì spiazzato. Si inginocchiò, mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono.
♦ Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina.
Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori un bacio immaginario, ricordando l’amore che la bambina vi aveva messo dentro.

La fantasia dei bambini non ha confini e sorprende continuamente gli adulti. Stare vicino ai bambini fa bene anche all’adulto, e non solo dal punto di vista affettivo. L’innata creatività del bambino può contagiare sanamente la pigrizia dell’adulto. Diceva Gesù: “Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”.
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