Una sposa eroina

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

266a-sposaUna sposa eroina.

Ancora una storia di una sposa. – Fare coraggiosamente il proprio dovere attira la simpatia di chi resta a guardare. – Il forte senso di dovere professionale dimostrato da una sposa sta attirando l’attenzione di tanti in questi ultimi giorni. Sarah Ray, una giovane paramedico abbandona il proprio matrimonio per andare a soccorrere i famigliari rimasti coinvolti in un incidente stradale e dice con disinvolta semplicità: “Lo avrei fatto per chiunque”.

Sabato 3 ottobre scorso, Sarah Ray, paramedico del Tennessee di 29 anni, aveva appena baciato di fronte all’altare il neo-marito Paul, anch’egli paramedico, quando ha ricevuto una chiamata che ha interrotto la sua festa di nozze: il papà e i nonni erano appena stati coinvolti in un incidente d’auto a 3 km di distanza dalla chiesa mentre si dirigevano verso il ricevimento.
La foto di Sarah Ray, in abito da sposa che corre in soccorso, ha fatto il giro del web e in poco tempo è già stata soprannominata la “sposa eroina”.
Sì, proprio così. Durante il ricevimento di nozze una chiamata del papà la avvisa che è rimasto coinvolto in un incidente stradale insieme ai suoi nonni.
Subto lei e il marito Paul, entrambi paramedici, lasciano il ricevimento e saltano sull’ambulanza. “Non ho fatto nulla di clamoroso – spiega Sarah alla stampa locale -, solo ciò che ogni giorno fanno i paramedici di tutto il mondo, la differenza è che oggi era il giorno del mio matrimonio… e Lo avrei fatto per chiunque”..
(fonte: dal web).

Sabato 3 ottobre 2015. Sarah Ray, una giovane paramedico abbandona il proprio matrimonio per andare a soccorrere i famigliari rimasti coinvolti in un incidente stradale e dice con disinvolta semplicità: "Lo avrei fatto per chiunque".
Sabato 3 ottobre 2015. Sarah Ray, una giovane paramedico abbandona il proprio matrimonio per andare a soccorrere i famigliari rimasti coinvolti in un incidente stradale e dice con disinvolta semplicità: “Lo avrei fatto per chiunque”.
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