Una storia per le tre vite di Carmelo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Una storia per le tre vite di Carmelo.

Questa è la storia di Carmelo un ragazzo fragile di 19 anni che studia da fuori sede a Udine lettere antiche. Ed è anche la storia di un giovane medico originario di Melito di Portosalvo (RC) appena 28enne che lavora senza sosta per essere d’aiuto a chi sul proprio cammino è costretto a fare i conti con il male. Infine è la storia di un ragazzo coraggioso che a vent’anni viene a sapere di essere affetto da un linfoma di Hodgkin. Ma lui va avanti con coraggio. 

Potrebbero essere tre persone, tre vite, tre storie.
Ma qui di vita e di storia ce n’è una sola, quella di Carmelo Gurnari, il quale sa quanto è importante tenersi stretta la sua vita “multipla”. Lo sa da quando ancora studente gli diagnosticarono un tumore. Da quando, grazie all’uomo che lo ha accompagnato per tutta la sua battaglia, il professor Franco Locatelli, scoprì la passione per la medicina e iniziò a studiarla anche se per lui la parola futuro non aveva gran peso.
♦ Accade così d’improvviso e si sta lì sospesi come in attesa di una sentenza… Ma Carmelo il verdetto lo ha ribaltato, anzi di più. Alla tremenda notizia di avere il tumore, avrebbe potuto reagire scegliendo di lasciare la corsia ospedaliera, diventata la sua casa, gli infermieri i suoi amici e la vita ormai ridotta ad un ricordo sbiadito.
Invece, oggi, ogni mattina Carmelo varca la soglia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma reparto di oncologia pediatrica, dove il Professor Locatelli lo ha voluto come ricercatore, per essere al fianco di chi lotta ogni giorno perché prima ancora della cura serve trasmettere umanità.
Come ogni favola anche questa ha la sua morale, anzi ne potrebbe avere tre, come le vite di Carmelo:

  • una sanità fatta di medici che ascoltano e sanno parlare ai pazienti farebbe degli ospedali un luogo migliore;
  • le partite di calcetto magari non servono, ma lo scambio empatico è umano ed è sano se guarda al merito e allo sforzo.
  • soprattutto il sorriso di Carmelo dice che lottare si deve, vincere si può. Anche un tumore.

(fonte: Buonenotizie di @Corriere.it).

La storia di Carmelo Gurnari, un giovane medico originario di Melito di Portosalvo (RC) appena 28enne che lavora senza sosta per essere d’aiuto a chi sul proprio cammino è costretto a fare i conti con il male.La sua è la storia di un ragazzo coraggioso che a vent’anni ha saputo di  essere affetto da un linfoma di Hodgkin. Ma lui va avanti con coraggio.

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