Un’informazione imparziale a 360 gradi

La Rai deve garantire un’informazione che tenga conto di tutti gli interessi del cittadino

Approvati tre emendamenti della giovane deputata Cinque Stelle Nesci

Dalila Nesci Deputata Movimento Cinque Stelle - foto Libertino
Dalila Nesci Deputata Movimento Cinque Stelle – foto Libertino

«D’ora in avanti la Rai dovrà finalmente garantire un’informazione imparziale e a 360 gradi a tutti i livelli: dalla struttura finanziaria UE fino alla vita culturale e sociale delle singole realtà locali». È quanto precisa la deputata M5S Dalila Nesci, dopo l’approvazione di tre suoi emendamenti al contratto di servizio Rai.
«Nella situazione attuale e all’alba delle elezioni europee – precisa la giovane deputata Cinque Stelle – è necessario che la Rai garantisca un’informazione che tenga conto di tutti gli aspetti e di tutti gli interessi del cittadino: dalle realtà locali più vicine ad ognuno, fino alle macrostrutture economiche dell’Unione Europea, non prescindendo mai da una maggiore conoscenza della vita delle istituzioni tutte». Il primo dei tre emendamenti, infatti, mira ad una «diffusione dell’educazione economica, finanziaria ed energetica quale strumento di tutela del consumatore», a partire proprio dall’economia UE e dal Meccanismo Europeo di Stabilità; «con il secondo – continua ancora la deputata – si garantirà finalmente maggiore autonomia d’azione alle sedi regionali di modo che ognuna possa dar risalto alle esigenze, ai problemi ma anche alle eccellenze dei singoli territori locali»; il terzo emendamento, infine, mira alla diffusione non solo dell’operato delle istituzioni, ma anche ad una vera e propria conoscenza della vita quotidiana di queste, dato che «non si può realmente informare senza innanzitutto far conoscere».
«È soltanto in questo modo – conclude dunque Nesci – assicurando conoscenza ed informazione dal singolo territorio regionale fino alle strutture finanziare, per troppo tempo sottaciute, dell’UE e della BCE, che si può realmente tutelare il cittadino, offrendo un vero servizio pubblico, non più prono al potere politico, economico o lobbistico».

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