Vasinton attacca la Brosio

La lettera del consigliere autonomo

“Le sue dichiarazioni piene di bugie”

Diego Vasinton
Sono stato chiamato in causa da alcune valutazioni del Sindaco in merito alla mia azione politica, sento la necessità di rispondere punto su punto, per ristabilire la verità su alcune cose che non rispondono alla realtà dei fatti.
In premessa voglio ricordare al Sindaco Dott.ssa Brosio Maria che non ho mai chiesto incarichi e poltrone, anche se ne avrei avuto ragioni numeriche, capacità e competenze, ecc…, ma evidentemente il Sindaco non è in piena autonomia ma è guidato da persone abituate ad agire nell’ombra ed a lei vicine, ha fatto scelte diverse, senza mai spiegare i criteri seguiti.
Eppur tuttavia ho sempre dimostrato disponibilità alla squadra, sollecitando riunioni settimanali o quindicinali per discutere, partecipare, portare apporti costruttivi, ma non ho mai avuto riscontro e mai si sono fatte riunioni collegiali, se non qualcuna sollecitata dal sottoscritto. Evidentemente il Sindaco ritiene che i Consiglieri di Maggioranza sono solo marionette pronti ad alzare la paletta. Se chiedere collegialità, chiarezza, trasparenza, legalità, significa voglia di protagonismo, ne sono fiero.
Mi offende il Sindaco quando solamente avanza il dubbio che dietro la mia posizione ci sia qualcuno, non si sa chi, forse il Sindaco è abituata vista la sua inesperienza ad essere guidata da qualcuno e mi voglio augurare che questo nostro paese non venga alla luce delle scelte politiche che sono state fatte, teleguidato da altre forze politiche che si potrebbero insinuare .
È necessario, per rasserenare il Sindaco, sottolineare che il sottoscritto fa politica secondo le proprie convinzioni, convinzioni improntate sempre al sviluppo etico – morale, amministrativo dei cittadini e della Città, e di cui la maggioranza deve dare ampia dimostrazione con i fatti e non con i proclami, bandendo ogni forma di clientelismo e di interessi personali. Io sarò attento ed inflessibile su ogni atto che questa Maggioranza porrà in essere, nell’interesse dei cittadini.
Ribadisco che rispetto agli amici della Minoranza, sono lontano politicamente, ognuno segue la sua strada, io resto autonomo perseguendo secondo le mie convinzioni, con coraggio e senza paure il mio percorso, se durante il percorso poi si troveranno motivi di convergenza bene, diversamente ognuno decide come meglio crede.
Andiamo alle bugie dette dal Sindaco, che dichiara: “Ho dovuto rendermi conto della situazione lasciata dai Commissari. Non vi è stato un vero e proprio passaggio di consegne”, niente di più falso, è vero invece sottolineare il senso del dovere, la grande sensibilità dimostrata dai Commissari Prefettizi che per più giorni si sono resi disponibili per sviscerarci i problemi sul tappeto, quelli in itinere e le varie e non semplici problematiche del territorio.
Dalle riunioni con i commissari ho avuto modo di vedere il duro lavoro per portare il bilancio in positivo, e soprattutto le varie opere realizzate o ancora in cantiere, opere non ultimate che ora il nuovo Sindaco deve semplicemente, senza molta fatica portare ad ultimazione, unicamente controllare che vengano portate a termine.
Io sono stato un testimone, in quanto ritenevo doveroso prendere coscienza dei problemi della Città di Parghelia, nella mia qualità di semplice Consigliere Comunale che voleva impegnarsi per la Città, cosa che continuerò a fare con tenacia, onestà intellettuale e non con il pregiudizio, anche dalla posizione di Minoranza.
In riferimento alla raccolta differenziata, bisogna dare i giusti meriti ai Commissari che avevano già da tempo avviato la raccolta differenziata, ad oggi l’unico atto della nuova Amministrazione è stato quello di aver fornito a circa 15 locali pubblici gli appositi cassonetti, di contro vi sono ancora operatori turistici che non attuano la differenziata, ed è necessario sollecitarli al più presto.
La tanto declamata pulizia delle spiagge, si è limitata alla località “Le Grazie”; solo la libera iniziativa di alcuni operatori turistici, che armati di buona volontà hanno pulito la spiaggia, è riuscita a sopperire alle carenza dell’Amministrazione. Forse il Sindaco ignora i restanti 8 km di costa di cui il territorio di Parghelia può vantarsi.È falso quando il Sindaco afferma che vi è la consuetudine di vedersi settimanalmente con la Maggioranza.
Non vi è mai stata la consuetudine di riunioni settimanali della Maggioranza.
Pubblicamente ho denunciato la presenza di soggetti “non meglio identificati” che operano nell’Ufficio Tributi e Ufficio Urbanistica su cui ancora oggi non è dato sapere se siano essi legittimati a vedere carte o trattare atti formali e in Consiglio Comunale alla mia richiesta di sapere chi essi siano, non mi è stata data risposta immediata. Questo comportamento non può di certo sfuggire ad uno sguardo attento poiché ben interpreta l’azione politica amministrativa della Maggioranza.
Per quanto riguarda la Commissione per la legalità il Sindaco avrebbe dovuto definire meglio con apposito regolamento integrativo le funzioni dei componenti esterni al Consiglio, inoltre la presidenza dovrebbe andare alla minoranza (solitamente lo è, non è un obbligo ma è una dimostrazione di democrazia e trasparenza).
Senza il regolamento che definisca compiti, funzioni e limiti dei membri esterni, ad oggi visto il D. lgs 267/2000 esistono i presupposti che detta Commissione non sia regolare, a tal proposito restando questa situazione di stallo, bene fa la Minoranza a non entrare in questa Commissione.
Per quanto mi riguarda aspetto con pazienza e attenzione la Maggioranza sui grandi problemi del territorio e di cui ancora non si sa nulla, mi riferisco al PSC, al Piano Spiaggia, Case Popolari, ecc…su queste cose ci misureremo nell’interesse della Città.
A proposito delle Case Popolari colgo l’occasione per invitare il Sindaco ad applicare in toto la Legge Regionale n°32 del 1996 che all’art. 23 prevede il bando di concorso integrativo per la nuova graduatoria, ogni due anni, visto che l’attuale graduatoria è del 2006.

Consigliere comunale

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