Vasinton prende le distanze

Il consigliere comunale di Parghelia Diego Vasinton

Riportiamo il discorso messo agli atti da Diego Vasinton durante il Consiglio comunale di Parghelia della scorsa settimana. Questo discorso è stato letto dal consigliere di maggioranza a margine dei lavori del Consiglio che, tra gli altri punti all’ordine del giorno, hanno visto l’approvazione del Bilancio.

Vorrei comunicare a questo Consiglio alcune mie decisioni e riflessioni.
Anzitutto rimando al qui presente Sindaco il compito da lei affidatomi, comunicato in una delle prime sedute di questo Consiglio, dal Sindaco stesso, e cioè il compito di occuparmi della Protezione Civile.
In quella occasione la ripartizione dei compiti fu definita dal Consigliere Dr. Vita come “suddivisione dei lavori”, e non di delega. Infatti io non avrei nessun obbligo a comunicare la mia rinuncia in questa sede, ma lo faccio in virtù del rispetto del Consiglio che vedo come organo che rappresenta l’intera Comunità, e in virtù di questa sovranità, auspico da parte di tutti il massimo rispetto. Ho maturato questa decisione poiché è venuta a mancare, spero temporaneamente, la fiducia da parte mia verso la Giunta, rapporto che invece dovrebbe essere alla base di una proficua collaborazione.
Non condivido il “modus operandi” della Giunta, vorrei dire al Sindaco, al Vice Sindaco ed agli Assessori che il Consiglio non può essere snaturato della propria funzione.
A mio avviso è auspicabile una virata a 360° dell’esecutivo che non deve perseverare in comportamenti e scelte autonome senza sentire il bisogno di ascoltare ed informare il Consiglio.
Se ciò non dovesse avvenire, mi avvarrò degli strumenti presenti nello Statuto, ossia, interrogazioni, interpellanze e mozioni.
Il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del comune.
Il ruolo del Consiglio è dunque molto importante in quanto ad esso competono le scelte fondamentali per i cittadini.
Voglio infine ribadire che porterò a termine il mio mandato ed esprimerò sempre il mio assenso o dissenso riguardo all’operato della Giunta, in virtù della libertà di esprimere le mie opinioni e il mio parere.
Libertà di pensiero che mi ha sempre contraddistinto.

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