Vedere nel silenzio

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Vedere nel silenzio.

Ormai è una notizia che si condivide sul web: fare gli esercizi spirituali, accompagnati dal silenzio. Anche Papa Francesco e i membri della Curia romana faranno gli esercizi spirituali, programmati dal 5 al 10 marzo 2017 nella Casa Divin Maestro di Ariccia: Santa Messa, Adorazione eucaristica, Vespri e ascolto delle meditazioni sulla Passione e Morte di Cristo.
–  Silenzio, ascolto, contemplazione, preghiera. Per vedere meglio… anzi per riuscire a vedere quello che non si riesce a vedere quando si è immersi nel vortice del fare, fare, fare….

♦ Un uomo si recò da un monaco di clausura.
Gli chiese: «Che cosa impari mai dalla tua vita di silenzio?».
Il monaco stava attingendo acqua da un pozzo e disse al suo visitatore: «Guarda giù nel pozzo! Che cosa vedi?».
♦ L’uomo guardò nel pozzo. «Non vedo niente».
Dopo un po’ di tempo, in cui rimase perfettamente immobile, il monaco disse al visitatore: «Guarda ora! Che cosa vedi nel pozzo?».
L’uomo ubbidì e rispose: «Ora vedo me stesso: mi specchio nell’acqua».
Il monaco disse: «Vedi, quando io immergo il secchio, l’acqua è agitata. Ora invece l’acqua è tranquilla. È questa l’esperienza del silenzio: l’uomo vede se stesso!».

Scrive una ragazza di 14 anni «Quando non ce la faccio più, vado a sedermi vicino a mia nonna mentre lavora a maglia… Mia nonna profuma di cipria e ha un respiro lento lento. Di tanto in tanto alza gli occhi e sorride un poco, di solito però si limita a lavorare e respirare… Beh, mi fa sentire cullata…»
  Ogni tanto scegliamo un angolo tranquillo e lasciamoci cullare dal silenzio: ritroveremo noi stessi.
(fonte: Bruno Ferrero, Il canto del grillo).

La preghiera va accompagnata dal silenzio. Per vedere meglio… anzi per riuscire a vedere quello che non si riesce a vedere quando si è immersi nel vortice del fare.

Condividi l'articolo