Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini.

Tutta l’talia  ha seguito con grande partecipazione le fasi di salvataggio dei poveretti sepolti dalla neve nell’hotel Rigopiano spazzato via da una gigantesca slavina. Ogni vita salvata è stata salutata con cori di gioia. Pescatori di vite da salvare! E’ stato il compito primario delle forze istituzionali e dei volontari del soccorso alpino.  E chi ha potuto, ci ha messo del suo per la buona riuscita della missione di salvezza. Anche una semplice preghiera!

Pescatori di vite. 
♦  A due giorni dalla valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano di Farindola, sono dieci i sopravvissuti. Gli uomini del soccorso li hanno individuati nella zona delle cucine sotto un solaio. In serata i vigili del fuoco hanno estratto vivi tre bambini, che si aggiungono alla moglie e al figlio di Giampiero Parete, il primo superstite della slavina.
♦ Tra i bambini salvati c’è Edoardo di Carlo di dieci anni e l’altra figlia di Parete, Ludovica di sei. La madre della bambina, Adriana, aveva detto ai soccorritori: “Andate da mia figlia è nella stanza accanto”.
La donna e il piccolo Gianfilippo sono stati portati all’ospedale di Pescara, dove hanno potuto riabbracciare Giampiero Parete. “Non ci credevamo più, non ci speravamo più”, ha detto la signora Adriana ai soccorritori.
♦ La prima richiesta che ha fatto la piccola è stata: “Voglio i miei biscotti”. L’ultimo bimbo estratto vivo è Samuel, 7 anni, figlio di Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo (Ancona) e di Marina Serraiocco, 37 anni, di Popoli.
♥ Le reazioni dei primi salvati sono stati un mix di incredulità e gioia. “Appena ci hanno visto erano felicissimi e non sono riusciti a parlare. Dagli occhi si capiva che erano sconvolti positivamente per averci visto”
(fonte: Repubblica.it).

«Pescatori di uomini» – Dal Vangelo di questa domenica (cf Mt 4,12-23)
Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
♦ Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
♦ Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono». – E il mondo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, la luce di Dio.
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