Zambrone: arrestate dai Carabinieri due persone provenienti dal Pakistan

Falsa attestazione sulla propria identità personale, soggiorno clandestino.

Sequestrati 205 paia di occhiali da sole contraffatti richiamanti note griffes di alta moda.

Nella giornata di ieri, alle ore 20.00 circa, in Zambrone (VV), frazione Marina di Zambrone, ad esito di un predisposto servizio coordinato ad alta visibilità finalizzato a rafforzare la presenza dell’Arma in quella località balneare della “Costa degli dei”, meta di considerevole flusso turistico durante stagione estiva, i militari della Stazione Carabinieri di Zungri hanno tratto in arresto in flagranza di reato due persone, resesi responsabili di aver fornito false attestazioni sulla propria identità personale:
• HAMED Shbaz, 39enne originario del Pakistan;
• HAMED Fezz, 37enne originario del Pakistan.
Nella circostanza i due soggetti, notati, nell’ambito di un ordinario servizio perlustrativo, nei pressi del locale scalo ferroviario, alla vista dei militari tentavano di darsi alla fuga. Prontamente raggiunti venivano trovati in possesso di due zaini contenenti complessivamente nr. 205 paia di occhiali da sole contraffatti richiamanti note griffes di alta moda. Nel corso delle formalità di rito gli stessi fornivano generalità non corrette.
Il materiale è stato posto sotto sequestro.
Gli arrestati, altresì deferiti per soggiorno clandestino e per introduzione nello stato e detenzione di prodotti con segni falsi, espletate le formalità di rito saranno tradotti su disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.
L’attività di ieri dei Carabinieri di Zungri si inserisce in un più articolato dispositivo teso a garantire sicurezza nelle aree balneari nelle quali aumenta considerevolmente la presenza di turisti con l’inizio della stagione estiva, e con ciò il rischio di azioni delittuose che possono minare la sicurezza di questi ultimi.
Nelle ultime settimane sono già più di una decina le denuncie elevate dai Carabinieri della Compagnia di Tropea in tal senso per guida in stato di ebbrezza alcolica, abusivo esercizio della professione medica, violazione obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, detenzione di sostanze stupefacenti, commercio di prodotti falsi e ricettazione:
– Z.A., 27enne di Rombiolo, operaio, poiché resosi responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto a test etilometrico, risultava positivo;
– C.A., 26enne di Tropea, disoccupato, poiché resosi responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto a test etilometrico, risultava positivo;
– Z.L., 40enne, L.V., 22enne, J.L., 49enne, T.L., 45enne, L.X.H., 47enne, C.D., 42enne, L.L., 46enne, tutte di origini cinesi, poiché ritenute responsabili del reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria ed abusivo esercizio della professione medica. Le stesse, in Ricadi e Tropea, su litorale marino delle località Grotticelle e Marina dell’Isola, praticavano massaggi estetici terapeutici pur non essendo in possesso di adeguato titolo medico;
– A.M., 54enne originario del Pakistan, ambulante. Lo stesso veniva sorpreso dai militari operanti mentre era intento a vendere merce con noti marchi contraffatti;
– M.D., 33enne di Nicotera, nullafacente, pluripregiudicato, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, poiché ritenuto responsabile della violazione degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria. Lo stesso veniva sorpreso a dialogare con persona del luogo con precedenti penali.
Nel corso degli stessi servizi venivano altresì segnalate al competente Ufficio Territoriale del Governo le sotto elencate persone, resisi responsabili di detenzione di modica quantità per uso personale di sostanza stupefacente:
– L.M., 31enne di Corbetta, nullafacente;
– G.R., 26enne di Reggio Calabria, operaio.
Gli stessi, nel corso di perquisizioni personali, venivano trovati in possesso di involucri contenenti grammi 1,00 circa di sostanza stupefacente, verosimilmente marijuana, e grammi 9,00 circa di sostanza stupefacente, verosimilmente marijuana, il tutto sottoposto a sequestro.

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