Comunali, a che punto siamo?

La politica a Tropea è in fermento. Qualcosa bolle in pentola, ma cosa? È difficile riuscire a delinearne sin d’ora un quadro chiaro, ma è possibile tentare di descrivere, in linea di massima, quali siano le forze in campo e i possibili scenari futuri. L’uomo da battere è, anche stavolta, il professor Gaetano Vallone. Già sindaco nel ’93, quando sconfisse un giovane Giovanni Vecchio con quasi 3mila voti, e nel ’97, con più di 3mila e duecento, con i quali si impose su Gerardo Barone Adesi, Vallone ha pure determinato la vittoria di Mimma Cortese nel 2002, superando un altro big della politica locale, il già sindaco Peppino Romano. Chi conosce le dinamiche della politica tropeana, poi, non può non pensare al supporto che Vallone diede alla lista di Antonio Euticchio nel 2006, quando suo nipote Giovanni Macrì – oggi consigliere provinciale ma allora giovane esordiente del panorama politico tropeano – fu il primo degli eletti e per questo ricevette la carica di vicesindaco, prima di fuoriuscire dall’esecutivo e determinarne l’inesorabile declino. Oggi è Macrì stesso, come interlocutore privilegiato alla Provincia, a rappresentare sin da subito una garanzia per Vallone, sperando di proiettarsi in seguito in una dimensione più ampia.

“Non siamo il centrodestra”

“Uniti per Parghelia” lista di centro-destra? Macché! Non ci stanno i componenti della nuova giunta ad essere etichettati come uomini di partito. Alla base dell’equivoco vi è una trionfale dichiarazione sbandierata il 7 dicembre dal prof. Raffaele Arcella in occasione dell’incontro politico organizzato dal consigliere provinciale Nino Macrì e che ha visto tra i partecipanti anche il candidato alla regione del Pdl Giuseppe Scopelliti. Il responsabile provinciale dei Popolari europei, infatti, volendo forse far presa sulla platea locale, riferendosi alla fresca vittoria della lista civica pargheliese capeggiata da Maria Brosio sulla compagine avversaria del PD, aveva voluto esprimere dal palco del “La Pace” di Drapia i suoi personali complimenti al nuovo «sindaco del centro destra, che sarà affiancata da due nostri giovani ai quali ha dato importanti deleghe, ovvero la dottoressa Anna Sambiase e il giovane Diego Stacciuoli».