“Affaire porto Tropea”

Affaire porto: Repice, già segretario generale del Comune di Torino per meriti, non ne azzecca una e questa vicenda, ne sono certo, non sarà l’eccezione che conferma la regola! Che te lo dico a fare!

Tecnici al plesso scolastico “Annunziata”

Sopralluogo ieri mattina presso il plesso scolastico “Annunziata” di Tropea. I tecnici incaricati dal Comune, con a capo l’Architetto Antonino Pezzo, hanno effettuato una serie di misurazioni ed un sopralluogo dei locali, con lo scopo di avviare a breve una fase di progettazione per iniziare i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza antisismica dei suddetti locali.

Tentato omicidio a Spilinga

Tentato omicidio aggravato: è questo il reato del quale dovrà rispondere M. F. 25anni di Spilinga, nullafacente, arrestato ieri dai Carabinieri della locale Stazione a seguito di ininterrotte indagini e ricerche seguite al ferimento di un giovane dello stesso paese avvenuto nel primo pomeriggio di domenica.

Nascondeva un fucile nel pagliaio

Detenzione abusiva di armi e ricettazione, sono questi i reati dei quali è accusato il giovane di Calimera Calabra, frazione di San Calogero, arrestato nella giornata odierna dai Carabinieri della Stazione di San Calogero, guidati dal Maresciallo Scalzone.
Paglianiti Nicola, giovane di 20 anni, nullafacente, pluripregiudicato, è stato sorpreso dai militari operanti in possesso di un fucile da caccia calibro 12 risultato provento di furto consumato in Provincia di Firenze.
I militari operanti, ad esito di una perquisizione domiciliare avviata alle ore 06.00 circa di stamattina ed estesa a magazzini ed alla tenuta agricola di proprietà della famiglia

Rischio in galleria

Desta sempre maggiore preoccupazione lo stato di degrado della galleria sulla SS522 nel territorio comunale di Tropea. Fuori non si verificano precipitazioni di rilevanti entità ormai da giorni, ma dentro piove eccome. La galleria in questione, lunga qualche centinaio di metri, si chiama “Sant’Angelo”, come la frazione di Drapia che confina con il territorio di Tropea soprastante.
A metà circa del suo percorso, vi sono da tempo due fenditure sulla parete superiore, dalle quali scorre un continuo flusso di acqua, che si riversa sul manto stradale sottostante, rendendo sdrucciolevole il percorso e, durante i periodi di più intensa piovosità, creando dei veri e propri allagamenti su ambedue le corsie della carreggiata.

Un appello per la “rossa”

Il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera, in una interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Politiche agricole ha chiesto di dichiarare lo stato di crisi di calamita’ naturale per le produzioni della cipolla rossa di Tropea. Oliverio, nell’interrogazione al Ministro, dopo aver ricordato che “la coltivazione della cipolla rossa di Tropea genera reddito ed occupazione e, quindi, svolge un ruolo positivo nell’economia regionale della Calabria”, sottolinea che “a seguito delle forti piogge che hanno colpito la Calabria e in particolare la provincia di Vibo Valentia, nelle scorse settimane, da una verifica effettuata dalla Coldiretti Calabria nei comuni della fascia tirrenica vibonese, dove e’ concentrata la maggiore produzione, comprendente Ricadi, Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Pizzo e le frazioni di Portosalvo, Vibo Marina e Bivona, si e’ rilevato che, su una superficie agricola di circa 300 ettari, utilizzata per la coltivazione del cipollotto, fresco e da serbo, si e’ verificato un danno economico che ha interessato circa 120 ettari di superficie coltivata, pari al 60% della produzione, i cui danni vengono stimati complessivamente in 1.270.000,00 euro”.

“Il caso del porto di Tropea”

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa fattoci pervenire in redazione dall’avvocato Sandro D’Agostino in merito alle dichiarazioni del sindaco Adolfo Repice:”Il Comune ha posto in essere tutti gli adempimenti necessari ad assumere la gestione del Porto di Tropea fin dal prossimo 1 aprile 2011 nell’esclusivo interesse pubblico”.

Associazione Prosegugio (S.I.P.S.)

È stata inaugurata sabato pomeriggio, con la prima riunione provinciale nella nuova sede di Zungri, l’associazione Prosegugio (S.I.P.S.) della provincia di Vibo Valentia.
Questo primo incontro, tenutosi presso lo studio del dott. Mario Cipriano, coordinatore e neo presidente dell’associazione, si è concentrato in particolar modo sulla creazione delle cariche del direttivo, del presidente, dei consiglieri provinciali e presidenti comunali della Prosegugio.

I percorsi del trekking a rischio

Le strade interpoderali e secondarie di Drapia si trovano in pessimo stato dopo il clima implacabile della stagione invernale appena trascorsa. È il caso della località S.Isidoro, che si affaccia su uno spettacolo naturalistico mozzafiato e la cui strada porta fino al torrente Ruffa. Da circa un anno non è possibile raggiungere la valle del torrente, il cui letto si è notevolmente innalzato dopo le incessanti piogge degli ultimi mesi, se non con mezzi idonei e con una buona dose di coraggio nell’affrontare le buche, gli avvallamenti della strada (o di quello che ne resta) e le frane che si riversano sul tragitto.

Porto, tutto anticipato al 15 aprile

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (la Sezione VI) ha pronunciato un decreto (N. 01401/2011 REG.PROV.CAU. N. 02358/2011 REG.RIC.) sul ricorso 2358 del 2011, proposto dalla “Porto di Tropea S.p.A.”, rappresentata e difesa dall’avv. Colaci, contro il Comune di Tropea e nei confronti della Regione Calabria per la riforma dell’ ordinanza sospensiva della I sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, resa tra le parti, concernente il “Mancato rinnovo della concessione demaniale a seguito di internalizzazione del servizio di gestione del porto turistico”.

“Presto transitabili le strade dissestate”

“Entro lunedì avremo mezzi e uomini a disposizione per riuscire a rendere transitabili alcuni tratti di strada ormai dissestati dopo il maltempo di questa stagione invernale”.
È questo l’impegno preso dal sindaco di Drapia Alessandro Porcelli per cercare di restituire ai cittadini del comune molte zone che in questi mesi sono state danneggiate gravemente dalle forti piogge che hanno devastato l’intero territorio, attualmente a serio rischio idrogeologico.